Serie A
Udinese, Cioffi: “Obiettivo 40 punti. Pereyra? Ci servono leader. Su Silvestri…”
Gabriele Cioffi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Udinese. L’allenatore si è soffermato sull’obiettivo dei 40 punti e sull’esclusione di Silvestri.
Udinese, le parole di Cioffi

Come sta la squadra? La vittoria dell’Empoli ha inciso in queste ore?
“La squadra sta bene, è motivata, concentrata, consapevole. E’ una maratona, un credere sempre in quel che fai, ovviamente vediamo e leggiamo, ma ci siamo focalizzati sull’oggi”.
Lucca sta trovando ora con te più spazio. Quanto ti piace? Ha coordinazione, corre tanto, i piedi sono morbidi, dà pochi punti di riferimento e segna, può portarvi alla salvezza?
“Sì, finchè mi piace gioca, mi piace perchè è determinato, è propositivo, una squadra che lotta per salvarsi può permettersi attaccanti indolenti, neanche quelle che vincono. Corre più di me? Lì non ci vuole tanto (ride ndr)”.

Può essere una gara così difficile quella giusta per riuscire a riemergere?
“Può essere tutto, ogni partita può essere quella giusta per liberarci dalle zavorre, questa è la realtà. Affrontiamo la prima della classe non per classifica ma per mentalità, sono reduci dallo scivolone di San Siro e vorranno riscattarsi, ci faremo trovare pronti”.
Lautaro Giannetti è riconfermato?
“Giannetti ha fatto bene quindi rigioca”.
Brenner e Davis quanto sono vicini per essere inseriti?
“Brenner lo vedo molto vicino, apprende velocemente, è presente, deve trovare minutaggio. Davis si è allenato con noi durante la settimana, è pronto, Lì si tratta di gestione settimanale per il suo storico”.
A quanti punti ci si salva?
“40, nella nostra testa c’è 40 e dobbiamo fare questo, poi se saranno 35 o 36 non ci deve interessare, dobbiamo pensare ai 40 punti”.
Pereyra sulla fascia dopo la squalifica è ancora un’opzione? I cambi stanno incidendo poco?
“Sì, sulla fascia ho dei dubbi anche per la Juventus e li scioglierò all’ultimo. I cambi ultimamente non hanno inciso concordo, non siamo una squadra che può permettersi ragazzi che entrano e che sono normali, per le ambizioni che abbiamo”.

Success è stato male veramente?
“Sì, non c’è nessun caso”.
La Juventus? Pereyra?
“E’ un campionato che dimostra che si possono fare punti da tutte le parti, la Juventus non entrerà sottovalutandoci. Il Tucu ha una personalità da calamita, gli altri lo fanno con le prestazioni e in questo momento abbiamo bisogno di tanti leader per prestazioni”.
Okoye sta facendo bene, ma come si gestisce un veterano come Silvestri in settimana dopo aver perso il posto?
“La gestione vale per tutti quelli che non giocano, lui, come Lautaro Giannetti, come Payero, tutti devono aspettare come i cinesi in riva al fiume la loro occasione, poi se fa lo sciocchino chiaramente la sua occasione non la riavrà, ma lì vale per tutti e in tutte le squadre”.
Conclude l’allenatore dell’Udinese.
Serie A
Roma, Gasperini: “Mercato puntato sui giovani Under 20”
Gian Piero Gasperini svela la strategia dell’Atalanta: puntare sui giovani Under 20 per un futuro vincente.
Un Progetto Giovane e Ambizioso
Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha recentemente espresso la sua visione sul mercato calciatori, sottolineando la strategia del club giallorosso di puntare su una formazione giovanissima. In un’intervista, Gasperini ha evidenziato come la squadra si stia concentrando su calciatori Under 20, piuttosto che Under 25, rafforzando così il settore giovanile. Questa decisione si allinea con l’obiettivo di costruire una Primavera fortissima, pronta a competere nelle finali dei tornei giovanili.
Il Futuro della Roma
L’approccio della Roma di investire nei giovani talenti non è nuovo, ma la decisione di abbassare ulteriormente l’età media dei nuovi acquisti segna un ulteriore passo verso un futuro sostenibile e vincente. La fiducia di Gasperini nei giovani promette di portare successi non solo nel presente ma anche nelle stagioni future, con una squadra che combina esperienza e freschezza.
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Fonte: l’account X di Schira
Gian Piero #Gasperini la tocca piano: “Mercato? Siamo una squadra giovanissima. Pensavo andassimo sugli Under 25, ma invece ora andiamo sugli Under 20. Avremo una Primavera fortissima alle finali. Continuiamo il nostro percorso…”. #calciomercato #ASRoma
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Jan 26, 2026
Serie A
Sassuolo, Grosso raccoglie quanto buono di fatto con le big
Il Sassuolo torna a vincere in casa e lo fa contro la Cremonese grazie a un gol di Fadera in apertura. Dopo tre sconfitte di fila, contro le big, Grosso sorride.
Era da tempo che i neroverdi aspettavano di tornare alla vittoria e uscire da un periodo fatto di risultati abbastanza negativi. Nonostante gli avversari decisamente ostici, la squadra di Grosso aveva incassato tre sconfitte di fila.
Sassuolo, Fadera riaccende la luce: tre punti d’oro
Il lunch match della 22° giornata di Serie A ha visto il Sassuolo vincere di misura contro la Cremonese di Nicola. A decidere è stato il gol di Fadera dopo 3 minuti, portando ai neroverdi dei punti pesantissimi nella corsa alla salvezza. La classifica ora pone gli emiliani a 26 punti, per la precisione all’11° posto.
Se valutato dal punto di vista di una neopromossa, si tratta di una grande impresa e un traguardo straordinario arrivato sia per la situazione infortuni, con Berardi assente da diverso tempo, che per alcune scelte azzeccate in sede di mercato (vedi Muharemovic).
Le 7 vittorie e i 5 pareggi sono la dimostrazione di quanto il Sassuolo sia una realtà che in Serie A trova il suo habitat naturale, specialmente se si pensa allo strapotere mostrato in Serie B la scorsa stagione. Nel dettaglio però, nell’ultimo periodo gli uomini di Grosso hanno affrontato Juventus, Roma e Napoli, incassando 6 gol senza realizzarne. Un passivo negativo ma che permette a tutto il gruppo di crescere dal punto di vista della maturità e affrontare la seconda parte di stagione con tanta consapevolezza dei propri mezzi.
La strada sembra in discesa verso la salvezza anche se abbassare la guardia sarebbe imprudente. Nei prossimi giorni dovrebbe tornare a disposizione anche Berardi, che riaggiunge qualità alla fase offensiva. Già dalla prossima giornata, in casa del Pisa, tutto l’ambiente si augura che ci sia continuità con la vittoria con la Cremonese.

MANU KONE E ISMAEL KONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Bologna, momento nero: l’Europa diventa un miraggio?
Il Bologna cade anche a Marassi dopo una rimonta clamorosa e la volata verso l’Europa inizia a complicarsi. Al Dall’Ara poi il bilancio è nerissimo.
I rossoblu non riescono a uscire dal momento di crisi e la sconfitta contro il Genoa è la dimostrazione palese dell’insieme di sfortuna e mancanza di cattiveria che sta affliggendo la squadra di Italiano.
Bologna, in A una vittoria in quasi tre mesi: la classifica si complica
Secondo KO consecutivo per i felsinei, il sesto nelle ultime dieci in Serie A, che sprofondano al nono posto a ben 9 punti di distanza dall’ultimo posto utile per l’accesso alle competizioni europee. Un calo a picco che trova poche giustificazioni ma anche pochissime spiegazioni visto come era partita la stagione. L’ultimo successo tra le mura amiche risale al 9 novembre contro il Napoli mentre in trasferta sono solo due i successi nelle ultime undici in Serie A.
Dopo il successo in Coppa Italia e la buona partenza in Europa League, sembrava che anche quest’anno il Bologna potesse competere con le big per un posto “sopra le nuvole”. Invece dopo il giro di boa Orsolini e compagni paiono completamente involuti e incapaci di uscire da una serie negativa, con la sola vittoria di Verona a salvare un minimo la situazione.
Il fattore Dall’Ara inoltre sembra svanito, l’impianto casalingo, che prima era considerato un fortino quasi inespugnabile, è terra di conquista per praticamente chiunque e talvolta manca anche il gol. Tra le cause c’è sicuramente l’involuzione proprio di Orsolini, ma anche di Castro, Pobega, Dallinga e tanti altri. Italiano ha spiegato che in certe situazioni manca la risolutezza mentale giusta per conservare il vantaggio e portare a casa i punti.
La realtà attuale però dice che il Bologna rischia di non poter più centrare l’obiettivo stagionale ma ha la possibilità di sfruttare l’Europa League, per dimostrare che incanalando le forze in una sola direzione è possibile far emergere tutta la qualità della rosa rossoblu.

SANTIAGO CASTRO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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