fans of udinese calcio during Udinese Calcio vs FC Internazionale, italian Serie A soccer match in Udine, February 02 2020 - LPS/Alessio Marini
Kingsley Ehizibue, esterno dell’Udinese, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport parlando dell’ottimo avvio di stagione dei bianconeri.
A inizio stagione, pochi avrebbero scommesso che l’Udinese potesse trovarsi così in alto in classifica dopo quasi sette giornate. Eppure, la squadra guidata da Runjaic ha sorpreso moltissimi tifosi e addetti ai lavori, mostrando un gioco brillante e un’ottima tenuta mentale. Di questo sorprendente avvio ha parlato Kinglsey Ehizibue in un’intervista rilasciata a Sky Sport.
Dopo un periodo difficile a causa dell’infortunio, l’esterno dell’Udinese ha raccontato del suo ritorno in campo e del lavoro svolto per recuperare al meglio: “Dopo l’infortunio ho lavorato molto, sia in campo che sul mio fisico. Con l’allenatore abbiamo fatto un ottimo lavoro, siamo un’altra Udinese, e questo dipende anche dalla nostra mentalità. Lui ti dice sempre la verità”.
A chi gli chiede se abbia già raggiunto il suo massimo livello, Ehizibue risponde con determinazione: “Ora ho iniziato bene, ma ogni giorno cerco di fare un passo avanti”.
Quando si parla del suo carattere, il giocatore si descrive come una persona dal grande cuore, confermando la sua fama di essere il più buono della squadra: “Penso di sì. Ho un grande cuore. Ho un fratello più piccolo che non può sempre venire qui, ma ci sentiamo spesso al telefono o su FaceTime!”.
Sul tema della Serie A, non nasconde le difficoltà: “È un campionato molto duro, proprio come la lingua!”.
Alla domanda su chi siano gli avversari più difficili affrontati finora, Ehizibue elenca alcuni nomi importanti: “Kvaratskhelia, ma anche Leao e Theo Hernandez. E poi c’è il mio amico Tijani Reijnders: anche lui è molto forte. Ci sentiamo spesso”.
Guardando alla prossima sfida contro il Milan, Ehizibue promette: “Sarà una partita spettacolare”.
Infine, parlando di sé stesso e del suo approccio alla vita, Ehizibue si affida alla fede per affrontare le sfide: “Sono così. Quando le cose si fanno difficili o la vita ti porta su e giù, mantengo la fede in Dio. Ora voglio fare bene con l’Udinese e dopo vedremo”.
Kosta Runjaić ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Aggiornato al 11/10/2024 10:32
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