Kosta Runjaić pensieroso ( FOTO KEYPRESS )
Il tecnico dell’Udinese Kosta Runjaic ha presentato in conferenza stampa la sfida contro il Como. Di seguito le sue parole alla vigilia della gara del Senigaglia.
L’Udinese andrà di scena a Como per la prima gara del 2026. La formazione friulana è reduce dal pareggio guadagnato all’ultimo minuto contro la Lazio, grazie alla rete di Keinan Davis. Un punto che ha permesso ai bianconeri di evitare la seconda sconfitta consecutiva, dopo il pesante 5-1 di Firenze. Alla vigilia della gara del Senigaglia ha parlato in conferenza stampa il tecnico dell’Udinese Kosta Runjaic.
Seduta aperta al pubblico.
“Abbiamo avuto una seduta a porte aperte che ci ha permesso di chiudere al meglio questa grandiosa annata. Quest’anno vogliamo crescere, potete starne certi che daremo sempre tutto e lo faremo. Abbiamo chiuso bene il 2025 e questo è un aspetto importante del nostro lavoro”.
Avversario.
“Il Como è una squadra giovane, di qualità e che ha investito molto questa estate. Sono la settima rosa per valore e sono settimi in classifica. La mano dell’allenatore poi si vede molto e per giocare in quel modo servono anche giocatori di qualità. Sono l’esempio che nel mondo del calcio, con i giusti investimenti mirati, si possa raggiungere un’idea di gioco ben definita. Il Como è molto bravo in in casa, probabilmente avranno più possesso palla in casa e servirà lavorare molto con la palla al piede. Siamo una di quelle squadre che quando tutto va nel verso giusto possiamo giocarcela contro chiunque. Domani vogliamo mostrare una bella visione di noi”.
Continuità.
“Non si può dare un limite preciso di giorni per vedere il salto di livello ma si può misurare vedendo la stabilità. Gli alti e i bassi fanno parte di un processo di crescita e il nostro obiettivo è limitare al minimo i momento di down. L’affidabilità, inoltre, è un concetto importante. Ogni giocatore deve assumersi le proprie responsabilità. Abbiamo fatto finora un bottino di punti non male, possiamo ancora migliorarlo prima della fine del girone d’andata. Domani voglio vedere una prestazione matura”.
“Il mercato invernale è sempre più complicato, sono in contatto settimanalmente con la società e abbiamo colloqui intensi per quanto riguarda il nostro processo di crescita. Siamo sempre attivi e attenti. Abbiamo tempo, conosciamo bene la situazione e i nostri punti di forza. Ho grande fiducia nei giocatori che ho a disposizione ed è importante farlo capire far sentire loro la nostra stima”.
Scelta portiere.
“Per quanto riguarda il portiere non ho ancora preso una decisione. Padelli ha fatto bene contro la Lazio e tutti loro hanno la nostra fiducia. Mi prendo ancora una notte per pensarci”.
Attenzione a Nico Paz.
“Penso che sia il giocatore più produttivo in Serie A in termini di gol e assist, ma anche noi abbiamo giocatori con potenziale simile come Atta. Arthur ha svolto due sedute leggere con la squadra, non sarà convocato ma proveremo ad averlo di nuovo a disposizione per il Torino. Questi sono giocatori che non si possono bloccare al 100%, quindi servirà avere un approccio di squadra. È fondamentale funzionare come gruppo”.
Solet.
“Ha avuto un piccolo problemino in settimana e ha giocato molto nelle ultime settimane. Verrà con noi a Como ma non mi voglio sbilanciare se sarà dal primo minuto o a gara in corso”.
Aggiornato al 02/01/2026 13:52
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