Kosta Runjaić ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Si chiude con una sconfitta la stagione nel complesso buona dell’Udinese. Una salvezza ottenuta tranquillamente nonostante il calo negli ultimi mesi.
Non è affatto da buttare la prima panchina di Runjaic in Italia che ottiene una salvezza tranquilla, dovuta soprattutto all’ottimo inizio di stagione.
La stagione si conclude con una sconfitta interna con la Fiorentina, dove i padroni di casa hanno comunque disputato una buona partita. Decisiva però l’espulsione dubbia di Bijol.
Cosa ne pensa dell’espulsione?
“Penso abbiano detto tutto gli altri sull’episodio, ho rivisto i due gialli e non c’erano. Se si rivede quanto accaduto contro il Monza c’è un fallo di Kamara che non viene nemmeno fischiato. Io ho sempre grande rispetto per il lavoro degli arbitri e il passato non si può cambiare. Non erano decisioni da prendere, penso di essere uno dei tecnici più calmi, in Polonia forse ho preso un solo rosso, anche in Germania di rado sono stato punito per proteste. Se quei falli erano da giallo poi cos’è un rosso? Sono episodi che hanno cambiato la gara, un peccato, la stavamo gestendo bene. Siamo andati in vantaggio, poi nella ripresa i ragazzi hanno dato tutto. Anche oggi c’erano alcune defezioni per infortunio, nella ripresa il gol del pareggio lo abbiamo preso subito. Se si parte con un uomo in meno e prendendo gol diventa difficile. Davis sul 2-2 ha avuto un bel contropiede, non ha segnato e su un altro contropiede è arrivato il 3-2. Non era quello che volevamo oggi davanti ai nostri tifosi ma non possiamo farci nulla.”
Come considera il suo bilancio a Udine?
“Nell’ultima annata l’Udinese ha vinto 6 gare, quest’anno 12. Sicuramente c’è da ridurre le sconfitte, bisogna migliorare tante cose, come i gol subiti. C’è un processo di crescita, abbiamo dovuto fare aggiustamenti, so in vista della prossima stagione su cosa serve lavorare e dove dobbiamo migliorare, però abbiamo sempre evitato di essere nella zona rossa. Sappiamo la situazione, dobbiamo effettuare un’analisi strutturata per prendere le giuste decisioni questo dobbiamo farlo tutti assieme. Voglio sempre migliorare e ho visto diversi ragazzi crescere, siamo migliorati come squadra e come singoli, sappiamo in che punti c’è da migliorare e intervenire. Quest’anno con un allenatore nuovo, tanti ragazzi rimasti dall’annata scorsa abbiamo fatto buone prestazioni e una buona stagione, però non dobbiamo adagiarci sugli allori.”
Qualche parola in italiano?
“Grazie a tutti voi per il lavoro fatto e la collaborazione. Grazie ai nostri tifosi, che ci hanno sempre supportato dandoci una grande spinta, secondo me abbiamo portato anche più di qualche bella gara. E’ stata una stagione coinvolgente per tutti noi, anche se il risultato di oggi non ci ha portato a un buon risultato possiamo guardare al futuro con fiducia, vogliamo giocare meglio e con più forza, facendo più punti. Questo è il mio desiderio, sono certo che lo è per tutti anche i tifosi.”
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