Serie A
Udinese-Venezia, probabili formazioni e dove vederla
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Sabato 1° febbraio, l’Udinese ospiterà il Venezia nella 23° giornata di Serie A. Scopri con noi le probabili formazioni di Udinese-Venezia e dove vederla.
Il match delle 15 di sabato 1° febbraio può valere molto nella lotta salvezza. L’Udinese, attualmente undicesima, si trova a sole sei punti dal Lecce terzultimo, mentre il Venezia ha quattro punti in meno dei salentini.
Qui Udinese
Runjaic dovrà sciogliere alcuni dubbi di formazione. In difesa, dopo il turno di squalifica, dovrebbe ritrovare il suo posto il nuovo acquisto Solet. A centrocampo, complice l’assenza di Kalstrom per squalifica, spazio per Payero. In avanti il duo Thauvin-Lucca, con Sanchez inizialmente dalla panchina.
Qui Venezia
Di Francesco, in cerca di punti fondamentali per la salvezza e con un Pohjanpalo in meno, dovrà trovare nuove soluzioni. In difesa spazio al nuovo acquisto Candè, mentre a centrocampo conferme per il trio Doumbia-Caviglia-Busio. Davanti Yeboah da prima punta con Zerbin e Oristanio a supporto.
Le probabili di Udinese-Venezia
UDINESE (3-5-2): Sava; Kristensen, Bijol, Solet; Rui Modesto, Lovric, Payero, Ekkelenkamp, Zemura; Thauvin, Lucca.
VENEZIA (3-4-2-1): Stankovic; Haps, Idzes, Candé; Zampano, Doumbia, Nicolussi Caviglia, Busio, Zerbin; Oristanio, Yeboah.
Dove vedere Udinese-Venezia
Il match tra Udinese e Venezia si giocherà sabato 1° febbraio 2025 al Bluenergy Stadium di Udine. Calcio d’inizio alle ore 15.
Serie A
Milan, Leao criptico: “Ci accadono cose strane, ma se parlo succede un casino…”
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Rafael Leao ha parlato a DAZN a margine della sconfitta (2-1) che il suo Milan ha subito in casa del Bologna di Vincenzo Italiano.
E’ un Rafa Leao criptico quello che, sollecitato dai microfoni di DAZN, dice la sua sulla sconfitta del Milan (2-1) sul campo del Bologna: debacle che (probabilmente) chiude la corsa rossonera al quarto posto.
Milan, le parole di Leao
L’asso portoghese è stato sollecitato nel post-partita. Di seguito le sue parole.
Partita
“Avevamo la partita in mano, non c’è molto da dire. Volevamo vincere, oggi come tutte le partite. Siamo noi i colpevoli di oggi, serve alzare la testa e unirsi tutti insieme. Con la Lazio giochiamo in casa, dobbiamo vincere. Abbiamo subito azioni strane, se parlo diventa un casino. L’azione del primo gol è stata strana, ma dobbiamo guardare noi. Primo tempo favoloso, dobbiamo continuare su quello e stare insieme. Lazio squadra difficilissima, speriamo di aiutarci a prendere i 3 punti“.
Champions
“Tutte le partite fino a fine stagione sono una finale. Oggi è finita così, siamo delusi ma ora testa a una squadra difficilissima. Dobbiamo vincere“.
Crederci
“Ovvio che ci credo, ci sono ancora tante partite. Tutti perdono punti, noi cerchiamo di fare il nostro lavoro“.
Leao poi è intervenuto in sala stampa al fianco del suo allenatore.
Obiettivo Champions
“La situazione è difficilissima ma ci sono ancora tante partite da giocare. Pensiamo già alla gara con la Lazio. Oggi è stata una partita strana: non abbiamo giocato un bel calcio ma abbiamo fatto quello che il mister voleva. Nel primo tempo molto bene, mentre il secondo tempo non è stato così. Abbiamo preso un gol strano, ma non voglio parlare di quello… Inoltre l’atteggiamento nel secondo tempo è cambiato e siamo noi i colpevoli di questa sconfitta“.
Situazione difficile
“Ci sono periodi così in una stagione. Sappiamo però che ora dobbiamo fare vedere qualcosa di più per ottenere la Champions”.
Atteggiamento
“Non credo sia per il pareggio. Ci sono state anche altre partite in cui abbiamo rimontato l’avversario. Nelle ultime partite però stiamo facendo fatica dopo i gol degli avversari. Dobbiamo rivedere cosa abbiamo sbagliato e guardare avanti, tutti insieme“.
Conceicao
“Le cose che si dicono in spogliatoio non devono uscire dallo spogliatoio. Quello che posso dire io è che oggi siamo delusi, avevamo l’opportunità di andare avanti in classifica ma non l’abbiamo sfruttata. Ora dobbiamo lavorare per la prossima partita che vogliamo vincere“.
Ripresa
“Noi entriamo sempre in campo per vincere, ma non il calcio va così. Noi dobbiamo fare quello che chiede il mister e dobbiamo continuare a farlo. Nel calcio bisogna imparare dagli errori, continuando a lavorare“.
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RAFAEL LEAO PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Bologna, Italiano: “Partita da Champions, i ragazzi meritano questa classifica”
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Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha parlato a margine della vittoria dei felsinei (2-1) contro il Milan di Sergio Conceicao.
Con la vittoria di stasera (2-1) contro il Milan, il Bologna di Vincenzo Italiano rilancia la propria candidatura per le posizioni europee. Rossoblù ora sesti in classifica, a -3 dalla Lazio quinta e a -5 dalla Juventus quarta. Stagione da incorniciare per i felsinei, vista anche la possibile finale di Coppa Italia.
Bologna, le parole di Italiano
Vincenzo Italiano ha parlato nel post-partita ai microfoni di DAZN. Di seguito le sue parole.
Partita
“Mi viene in mente subito un’altra reazione fantastica della squadra ad uno svantaggio, in una partita in cui stavamo giocando bene contro una squadra tra le più veloci del mondo. La capacità di tenere vive le partite in questo momento ci sta permettendo di vincere come stasera. Andare sotto di 1 gol contro queste squadre, che al minimo errore ti possono fare ancora male: ci prendiamo altri 3 punti, classifica davvero importante“.
Cambi
“Giochiamo domenica alle 15, ho cercato di tenere il più possibile ma quando ho visto che stavamo perdendo intensità è stato giusto intervenire con gente che ha portato freschezza. Quando si subentra in questo modo, si dà una grossa mano alla squadra. In casa c’è entusiasmo, che spinge la squadra ad andare forte“.
Spirito
“Prima di andare in campo, ho detto ai ragazzi che questa era un’altra partita con il passo da Champions. Dovevamo affrontarla con quello spirito, da squadra che si confronta con avversari di alto livello. Stiamo recuperando giocatori come Odgaard, domenica saremo di nuovo in campo. Sarà difficile recuperare qualcuno, ma quando abbiamo cambi possiamo dormire sereni per schierare un 11 che può fare prestazione”.
Il Bologna torna a battere in casa il Milan dopo 23 anni
“Avevo visto i gol, di Fresi e Cruz. Sono passati 23 anni e siamo contenti, mi hanno raccontato che qui spesso il Milan veniva a vincere e oggi abbiamo ribaltato una gara nonostante loro siano una squadra fortissima. I ragazzi si meritano questa gioia“.
Italiano in conferenza stampa.
Prestazione
“Gioisco in primis per la prestazione. Volevamo aggiungere questi punti alla nostra classifica e ci siamo riusciti. Sono felice per l’ennesima reazione dei ragazzi. Questo carattere e questo spirito ci stanno portando tanto. Poi c’è la gioia di battere una grande squadra che ha talento, qualità e passo. Bravi tutti, anche i subentrati che ci hanno dato una grossa mano”.
Ndoye
“Dan sta bene. Deve avere la stessa mentalità anche lontano dal Dall’ara, come tutti. Quando si esprime su questi livelli è un giocatore importante. Per uno step di ulteriore crescita tutta la squadra deve migliorare nella mentalità fuori casa. Per il resto sono contento per Odgaard, per Cambiaghi che continua a crescere e recupereremo anche Orso di cui avremo bisogno in questo rush finale“.
Orsolini
“Oggi è stato fatto un discorso anche in funzione della partita di Cagliari. Credo che sarà difficile recuperare quelli che hanno giocato stasera. Abbiamo però gente fresce e riposata che può mettere in campo minuti importanti. Per giocare al meglio in così poco tempo, è fondamentale coinvolgere così tanti ragazzi. Domani staremo fermi poi sabato ci incontreremo per la rifinitura. Speriamo di aver lavorato bene. La spinta che c’è qui in casa ci da sempre qualcosa in più, e mi auguro che sarà così anche domenica“.
Coppa Italia e De Silvestri
“Parto dalla fine. Alla Coppa Italia ci penseremo quando arriverà il momento, ma affronteremo un Empoli che ha eliminato Torino, Fiorentina e Juventus. La scelta di De Silvestri era programmata da prima di Parma. Calabria non giocava da molto e doveva recuperare anche in vista di Cagliari. Come mentalità e come atteggiamento dobbiamo crescere: non solo con chi lotta per altri obiettivi“.
Casale e Fabbian
“Giovanni deve migliorare e crescere, cercando di diversificare in quel ruolo. Oggi secondo me ha lavorato alla grande, sia con la possibilità di mandare in porta i compagni, sia nel trovare spazi importanti. E’ stato uno degli artefici della rimonta. Sono contento per lui. Le risposte dai subentrati, inoltre, mi danno grande soddisfazione. Per me devono essere una regola fissa“.
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VINCENZO ITALIANO PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Kouame, Empoli e Coppa Italia – una triangolazione calcistica
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Christian Kouame, classe 1997, ha fatto il colpaccio con l’Empoli ed è riuscito a staccare un pass per continuare a giocare in Coppa Italia.
A volte queste situazioni rocambolesche capitano solo che, solo a raccontarle, resta una senso di stracciamento: seguiamo, per esempio la stagione del giocatore ivoriano Christian Kouame. Il ragazzo ha cambiato colori quando – a seguito dell’infortunio di Pellegri – è stato chiamato a sostituirlo dalla Fiorentina.
Proprio la Fiorentina che era stata eliminata dalla Coppa Italia dell’Empoli e che ora ha battuto ed eliminato la Juventus. Kouame era un giocatore viola quando il fattaccio dell’eliminazione della Viola si è concretizzato ed ora – invece – continua a giocarci anche se con altri colori.
Kouame, l’Empoli e il destino
Proprio Christian Kouame è stato uno degli undici giocatori che hanno permesso la realizzazione di quella che sembra – a tutti gli effetti – una vera e propria conquista per l’Empoli.
A rendere ancora più assurda questa strana faccenda per Kouame è anche la tempestività che il giocatore ha dimostrato nelle occasioni decisive: infatti ha segnato con la maglia della Fiorentina contro l‘Empoli e dopo ha segnato il rigore con l’Empoli contro la Juventus.
Infatti, Kouame era stato scelto (in entrambi i match) come rigorista scelto e non si è assolutamente scomposto.
L’allenatore dell’Empoli, Roberto D’Aversa, è incontenibile a fine partita: “Questi ragazzi sono venuti qui a fare una grandissima partita. Hanno scritto la storia di questo club. Ovviamente da domani dobbiamo pensare alla partita di Marassi contro il Genoa; questa squadra ha dimostrato di saper giocare a calcio e di poter arrivare alla salvezza.”
Un allenatore che ci crede eccome: “Ora dobbiamo lavorare e uscire dalla situazione in cui ci siamo ritrovati in campionato.”
Dopo il pareggio nei minuti regolamentari è partito (dal dischetto) proprio il turno dei rigoristi e si è consumata l’impresa.
Ora la prossima sfida in Coppa Italia sarà quella di vincere anche contro il Bologna e poi trovarsi di fronte la vincente tra Inter e Milan. Dopotutto sognare con costa nulla!
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