L' ultima giornata prima dello stop natalizio ci ha regalato non poche sorprese. Il
Crotone abbandona, almeno per il momento, l' ultima posizione in classifica battendo il
Parma in crisi di risultati da
due giornate consecutive. Calabresi che non hanno mollato la presa e cin una doppietta firmata
Messias porta a casa i tre punti. Non basta ai ducali
Kucka. Serata da dimenticare invece per la
Juventus contro la
Fiorentina di
Prandelli che cercava la sua prima vittoria. Un goal di
Vlahovic, un' autorete di
Sandro e un goal dell' ex
Caceres non danno scampo alla vecchia Signora rimasta per altro in
10 per l' espulsione di
Cuadrado. Partita difficilee qualche errore arbitrale fanno sì che
Prandelli gioisca per Natale e lasci spiazzato
Pirlo. Non accadeva da ben
13 anni. L'
Inter passa a
Verona per
2-1 con il solito
Lukaku e
Skriniar portando così a sette i risultati utili consecutivi e rimanendo ad una sola lunghezza dai cugini del
Milan. La
Dea Atalanta almeno in questo giro di boa rimane fuori dall'
Europa in classifica. Ancora al settimo posto a
22 punti infatti frutto del
pareggio contro il
Bologna per
2-2. Doppio vantaggio di
Muriel neutralizzato da
Tomiyazu e
Paz. Uno sfortunato
Torino aveva la vittoria in pugno contro il
Napoli. Al goal di
Izzo risponde al minuto
92 Insigne. Peccato perché sarebbe stata una boccata d' ossigeno per i granata che restano ultimi in classifica a
8 punti,
scavalcati dal
Crotone e dal
Genoa che riesce a portare a casa i
3 punti contro i vicini di casa dello
Spezia. Vantaggio di
N'Zola a cui rispondono
Destro e
Criscito su rigore.
La
Roma si rialza dopo la sconfitta di
Domenica scorsa e batte
3-2 il
Cagliari. Una vittoria che fa morale per gli uomini di mister
Fonseca da solo al terzo posto in classifica con
27 punti, inseguiti dal
Sassuolo che ormai sorpresa non è. I neroverdi battono la
Samp a
Marassi per
2-3. Esce con le ossa rotte l'
Udinese che cade in casa contro il
Benevento di
Pippo Inzaghi che, dopo aver fermato prima la
Lazio e poi vinto contro il
Genoa,
batte anche i friulani con un secco
0-2. E per chiudere, vittoria al cardiopalma per la prima della classe. Il
Milan in formazione sempre rimaneggiata passa due volte con reti di
Rebic e
Calhanoglu su rigore, ma subisce la rimonta della
Lazio che non ha voglia di subire goleada. Lotta combatte, accorcia le distanze con
Luis Alberto che ti testa la mette nell' angolino basso dopo il dubbio rigore concesso ai biancocelesti, calciato e ribattuto da
Donnarumma e infine pareggia con il solito
Ciro Immibile che si fa perdonare l' errore dal dischetto. Partita emozionante che sembrava concludersi in parità ma al minuto
92, forse il suo preferito, ci pensa
Theo per il goal del
3-2 finale che sancisce la vittoria dei rossoneri. Mister
Pioli allunga così la sua striscia di risultati utili consecutivi, in vetta alla classifica con
34 punti, senza sconfitte nel girone d' andata e con la diciassettesima partita di fila in cui fa almeno due reti. È un
Milan dei record, e a questo punto è giusto crederci fino alla fine.
La classifica
1 Milan 34
2 Inter 33
3 Roma 27
4 Sassuolo 26
5 Napoli 25*
6 Juventus 24*
7 Atalanta 22*
8 Lazio 21
9 Hellas Verona 20
10 Benevento 18
11 Sampdoria 17
12 Udinese 15*
13 Bologna 15
14 Fiorentina 14
15 Cagliari 14
16 Parma 12
17 Spezia 11
18 Genoa 10
19 Crotone 9
20 Torino 8
* una partita in meno