Un occhio alla Serie A, 14° giornata

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L' ultima giornata prima dello stop natalizio ci ha regalato non poche sorprese. Il Crotone abbandona, almeno per il momento, l' ultima posizione in classifica battendo il Parma in crisi di risultati da due giornate consecutive. Calabresi che non hanno mollato la presa e cin una doppietta firmata Messias porta a casa i tre punti. Non basta ai ducali Kucka. Serata da dimenticare invece per la Juventus contro la Fiorentina di Prandelli che cercava la sua prima vittoria. Un goal di Vlahovic, un' autorete di Sandro e un goal dell' ex Caceres non danno scampo alla vecchia Signora rimasta per altro in 10 per l' espulsione di Cuadrado. Partita difficilee qualche errore arbitrale fanno sì che Prandelli gioisca per Natale e lasci spiazzato Pirlo. Non accadeva da ben 13 anni. L' Inter passa a Verona per 2-1 con il solito Lukaku e Skriniar portando così a sette i risultati utili consecutivi e rimanendo ad una sola lunghezza dai cugini del Milan. La Dea Atalanta almeno in questo giro di boa rimane fuori dall' Europa in classifica. Ancora al settimo posto a 22 punti infatti frutto del pareggio contro il Bologna per 2-2. Doppio vantaggio di Muriel neutralizzato da Tomiyazu e Paz. Uno sfortunato Torino aveva la vittoria in pugno contro il Napoli. Al goal di Izzo risponde al minuto 92 Insigne. Peccato perché sarebbe stata una boccata d' ossigeno per i granata che restano ultimi in classifica a 8 punti, scavalcati dal Crotone e dal Genoa che riesce a portare a casa i 3 punti contro i vicini di casa dello Spezia. Vantaggio di N'Zola a cui rispondono Destro e Criscito su rigore.
La Roma si rialza dopo la sconfitta di Domenica scorsa e batte 3-2 il Cagliari. Una vittoria che fa morale per gli uomini di mister Fonseca da solo al terzo posto in classifica con 27 punti, inseguiti dal Sassuolo che ormai sorpresa non è. I neroverdi battono la Samp a Marassi per 2-3. Esce con le ossa rotte l' Udinese che cade in casa contro il Benevento di Pippo Inzaghi che, dopo aver fermato prima la Lazio e poi vinto contro il Genoa, batte anche i friulani con un secco 0-2. E per chiudere, vittoria al cardiopalma per la prima della classe. Il Milan in formazione sempre rimaneggiata passa due volte con reti di Rebic e Calhanoglu su rigore, ma subisce la rimonta della Lazio che non ha voglia di subire goleada. Lotta combatte, accorcia le distanze con Luis Alberto che ti testa la mette nell' angolino basso dopo il dubbio rigore concesso ai biancocelesti, calciato e ribattuto da Donnarumma e infine pareggia con il solito Ciro Immibile che si fa perdonare l' errore dal dischetto. Partita emozionante che sembrava concludersi in parità ma al minuto 92, forse il suo preferito, ci pensa Theo per il goal del 3-2 finale che sancisce la vittoria dei rossoneri. Mister Pioli allunga così la sua striscia di risultati utili consecutivi, in vetta alla classifica con 34 punti, senza sconfitte nel girone d' andata e con la diciassettesima partita di fila in cui fa almeno due reti. È un Milan dei record, e a questo punto è giusto crederci fino alla fine.
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