Il direttore sportivo dell'Hellas Verona Sean Sogliano ha parlato in conferenza stampa al termine della partita contro l'Empoli, persa 4-1 al Bentegodi.Il Verona cade in casa 4-1 contro l'Empoli con i gol tutti nel primo tempo di Esposito (doppietta), Cacace, Tengstedt e Colombo. I veneti restano a quota 12 e rischiano di essere superati da Como e Monza, che devono ancora giocare e distano rispettivamente uno e due punti. I toscani invece con 19 punti balzano al nono posto in classifica a +2 sull'Udinese, impegnato domani sera contro i brianzoli.
Verona-Empoli 1-4, le parole di Sogliano nel postpartita
Il DS del Verona Sean Sogliano ha parlato in conferenza stampa al posto dell'allenatore Paolo Zanetti: "Perché io? Abbiamo parlato e abbiamo deciso che venissi io, è inutile nascondersi, qualcosa non va e ci saranno delle riflessioni, oggi non prenderemo nessuna decisione definitiva ma ci prenderemo 24-48 ore".
"Evidentemente in campo non si stanno riuscendo a trovare le giuste prestazioni, un po' è colpa dell'allenatore, un po' dei giocatori ma oggi ci aspettavamo tutt'altra prestazione, poi si può trovare una giornata in cui una squadra è ingiocabile e si è unita anche la sfortuna perchè sul primo goal se ci si riprova altre 100 volte non ci si riesce, ma al di là di questo bisogna analizzare a fondo cosa sta succedendo".
Le difficoltà dei giocatori
"Bisogna andare più a fondo e questo non è il posto giusto, poi se guardiamo la difesa quattro giocatori su cinque sono gli stessi dell'anno scorso. Poi i giocatori che non si sa da dove vengano l'anno scorso ci hanno salvato, Noslin veniva dalla pizzeria e sono contento per lui. Bisogna andare nei particolari".
Le prestazioni deisingoli
"Ad arrivare al mercato manca ancora, bisogna capire perchè stiamo facendo queste prestazioni. A Cagliari c'era stata una reazione invece oggi dopo il primo gol la squadra si è disunita, era lunga nei reparti, senza nulla togliere all'Empoli che in questo momento può vincere non solo con il Verona, in settimana ho visto i ragazzi che si sono allenati bene ma poi alla prima difficoltà si sono sciolti".
Verona's Ondrej Duda portrait in action during Italian soccer Serie A match Hellas Verona FC vs SSC Napoli at the Marcantonio Bentegodi stadium in Verona, Italy, August 18, 2024 - Credit: Ettore Griffoni
La possibile cessione della società può influire?
"Nel cambio dell'allenatore non credo che influisca molto, si può andare a prendere un allenatore che accetti le condizioni del Verona. Poi io ancora non ho deciso, l'ho già detto anche al presidente, si può cambiare oppure no ma non cambiamo tra un minuto, questo deve essere chiaro. Che qualcosa non va è evidente, poi oggi mancava Duda, Serdar si è svegliato con la febbre, è un momento no a 360 gradi ma la squadra non può uscire così presto da uno scontro diretto".
Su Bocchetti
"Con Bocchetti ho già lavorato ed io sarei stato il primo a volerlo tenere, poi dopo abbiamo preso Baroni per ripartire in modo diverso, ma aldilà di Bocchetti prima c'è la decisione su Zanetti, lui è una persona intelligente e sa che c'è qualcosa che non va".
Il problema della squadra è mentale più che tecnico?
"Penso ci sia un grosso limite mentale, è una squadra difficile da analizzare, ovviamente ci sono anche i limiti tecnici ma quelli li hanno tutti, vince con la Roma, con il Napoli e poi in tante partite si sconnette completamente. Cercheremo di trovare una soluzione perchè così le cose non vanno bene"
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