GIOVANNI SIMEONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Verona-Torino – Granata corsari al Bentegodi: l’errore di Bernede apre la strada a Simeone, poi Casadei e Njie firmano lo 0-3 finale contro gli scaligeri.
Il Torino espugna il Bentegodi con un successo largo e netto, costruito sull’episodio che indirizza il match già nelle prime battute e consolidato con una gestione lucida e cinica. La gara si accende subito su buoni ritmi, ma è il Toro a mostrarsi più ordinato nelle fasi iniziali, approfittando delle incertezze del Verona. Dopo un paio di situazioni sporche su palla inattiva, il vantaggio arriva al 10’: Bernede sbaglia clamorosamente il retropassaggio, Nelsson scivola nel tentativo di rimediare e Simeone, tutto solo davanti a Montipò, non perdona, infilando l’angolino basso.
Il gol spezza l’equilibrio e mette immediatamente in salita la partita dei gialloblù, che faticano a trovare ordine e continuità nella manovra. Il Torino gioca con maggiore serenità e sfiora il raddoppio in contropiede, prima con Vlasic e poi con Lazaro, fermato soltanto da un grande intervento di Montipò che tiene in partita il Verona. I padroni di casa provano a reagire con iniziative isolate, ma la sensazione è quella di una squadra troppo frenetica negli ultimi trenta metri e poco lucida nelle scelte.
Nella ripresa il Verona rientra in campo con un atteggiamento più aggressivo e con diversi cambi, cercando di alzare il baricentro e aumentare la pressione. L’intensità cresce, ma le occasioni realmente pulite restano poche. Giovane prova a caricarsi la squadra sulle spalle e colpisce anche la parte alta della traversa, mentre Mosquera non riesce a trovare la deviazione vincente sui palloni messi in mezzo. Il Torino, dal canto suo, gestisce con ordine, abbassa i ritmi quando serve e si affida alle ripartenze per tenere lontani i gialloblù dalla propria area.
Nel finale il Verona si sbilancia e lascia campo. Il Toro prima sfiora il raddoppio con Tamèze e poi colpisce in maniera chirurgica. All’85’ una ripartenza perfetta manda Casadei al tiro dal limite: destro piazzato sul secondo palo e 0-2 che spezza definitivamente la partita. Nei minuti di recupero arriva anche il tris: ancora campo aperto, Ismajli lancia Njie, già autore del prece3dente assist, che davanti a Montipò lascia partire un destro potentissimo, la palla bacia la parte interna della traversa e si insacca per lo 0-3 finale.
Al Bentegodi pesa l’errore iniziale di Bernede, ma a fare la differenza sono soprattutto solidità, cinismo e qualità nelle ripartenze del toro che trova la terza vittoria nelle ultime quattro partite, in un match che poi di fatto è stata bloccata e in bilico fino all’87’. Verona-Torino termina 0-3 con gli scaligeri che rimangono a quota 12, al terzultimo posto in classifica.
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