Weah, debutto a San Siro per Timothy. 24 anni dopo l'ultima volta del padre George. In un dejà vu che significò tanto per il pallone d'Oro 1995.
La storia si ripete. È più una domanda. La storia si ripete? Vedremo. Innanzitutto il giovane
Weah indossa un'altra casacca, quella della
Juventus. Che segnò un importante e non troppo gioioso debutto a
San Siro per
George Weah, oggi presidente della Liberia. Per il giovane sarà sicuramente diverso.
Weah: l'arrivo nel 1995
George arriva nell'estate del 1995 dal
PSG. Debutta con il
Padova.
Ma la prima volta a
San Siro è proprio contro la
Juventus. Il 18 agosto. E non finì bene. I tifosi si stavano ancora asciugando le lacrime per l'addio di un simbolo della squadra:
Marco Van Basten.

E a non far mettere via i fazzoletti ci pensò proprio
George Weah. Infatti fu lui a sbagliare un rigore dopo il tempo regolamentare, finito 0-0. Il match, valido per il trofeo Berlusconi, fu vinto dai bianconeri.
Come andrà 24 anni dopo per il giovane Timothy?
Dopo arrivò lo scudetto con Capello
Ma in campionato George si riscattò degnamente: segnò alla
Juventus sia nell'incontro di andata sia al ritorno.
A dicembre gli viene conferito il Pallone d'Oro.
E non solo. A vincere il campionato quell'anno fu proprio il
Milan di Fabio Capello.
Il resto è storia.
