Si allontana l'ipotesi di un allontanamento di Rolando Maran dalla panchina del Brescia. Nelle prossime ore è attesa la decisione definitiva di Cellino.
Il
Brescia sta attraversando un periodo complicato in
Serie B, con una sola vittoria nelle ultime sei partite. L’ultimo pesante passo falso, arrivato con la sconfitta casalinga contro il
Cosenza, ha ulteriormente inasprito il clima attorno alla squadra, facendo perdere la pazienza al presidente
Massimo Cellino.
Nonostante le Rondinelle si trovino ancora in piena zona playoff, il recente calo di rendimento ha spinto la dirigenza a considerare un possibile cambio di guida tecnica per evitare che la situazione precipiti.
Stando alle indiscrezioni degli ultimi giorni, Cellino sta riflettendo seriamente sull'eventualità di esonerare
Rolando Maran. Il patron bresciano ha già iniziato a sondare il terreno per diversi sostituti, valutando i profili di
Venturato,
Liverani e
Andreazzoli, tecnici con esperienza nel campionato cadetto.
La decisione definitiva verrà presa nei prossimi giorni, con Cellino chiamato a decidere se continuare con Maran o avviare un nuovo progetto con un nuovo tecnico.

Brescia, anche i tifosi con Maran
Nonostante le incertezze che aleggiavano nelle ultime ore, la posizione di Rolando Maran sembra aver ripreso quota grazie al sostegno compatto dello spogliatoio e della tifoseria. Come riportato da
Nicolò Schira, sia i giocatori che i tifosi del Brescia si sono schierati apertamente al fianco del tecnico, dimostrando fiducia nelle sue capacità di rilanciare la squadra.
Questo clima di unità potrebbe rivelarsi un fattore decisivo nella scelta di Cellino, che starebbe rivalutando l’idea di esonerare Maran.
Il presidente, infatti, potrebbe optare per confermare l’attuale guida tecnica, considerato anche il fatto che molte dirette concorrenti nella corsa ai playoff hanno rallentato nelle ultime settimane. Il Brescia resta ancora pienamente in corsa, e dare continuità al progetto di Maran potrebbe essere la scelta giusta per evitare di destabilizzare ulteriormente l’ambiente in un momento cruciale della stagione.