Clamoroso in Serie B, il Perugia ha vinto il ricorso contro il Lecco ed il Brescia è pronto a prendere il posto della Reggina. Serie B nel caos.
Serie B "all'italiana"
Il
Lecco dopo essere stato escluso per l'iniziale bocciatura dell'iscrizione a causa di problemi non legati al club lombardo, il 7 luglio il
Consiglio federale aveva accolto il ricorso della società del presidente
Di Nunno ed era stata ammessa al campionato cadetto, dopo aver vinto gli infiniti play-off di
Serie C.
Adesso il
Collegio di Garanzia ha accolto il ricorso del
Perugia per prendere il posto proprio dei lombardi al prossimo campionato di
Serie B.
Nonostante i calendari già fatti, lo scorso martedì, dove la società lombarda avrebbe dovuto debuttare il prossimo 19 agosto sul campo del
Pisa, adesso è stato rimesso tutto in discussione.
E' già pronto il ricorso al
Tar, per il prossimo 2 agosto e probabilmente al
Consiglio di Stato addirittura il 29 del prossimo mese, che significherebbe far slittare tutto il campionato già delineato, che dovrebbe partire dieci giorni prima della sentenza definitiva del
Consiglio.
La famosa X nel calendario era il posto della
Reggina, che ancora una volta, è stata estromessa dalla seconda serie. A discapito dei calabresi, il
Brescia è pronto al ripescaggio.
Al momento è da escludere una Serie B a 21 squadre con gli ingressi di
Brescia,
Lecco e
Perugia, con la sola esclusione della
Reggina, che al momento è la società ad avere quasi zero possibilità di giocare in cadetteria.
Serie C da riformulare
Con questa situazione abbastanza grossolana, si dovrebbe andare per le lunghe anche per il campionato di
Serie C, in quanto
Brescia e
Perugia, già iscritte, in caso di mancato ripescaggio hanno un posto assicurato.
Lecco e
Reggina, invece hanno fatto domanda solo per la
Serie B e quindi rischierebbero di ripartire dai dilettanti.
A seguire questa grottesca situazione ci sono l'
Atalanta Next Gen, che potrebbe rientrare in terza serie, insieme ai possibili ripescaggi di
Mantova e
Piacenza. Il
Siena è esclusa definitivamente ed il
Pordenone attende un verdetto ufficiale.