Cosenza, il riscatto di Gennaro Tutino stupito tutto, ed e' una bomba che rischia di esplodere nell'estate del Marulla. Il bomber, intanto, sceglie il silenzio.
Quando il presidente
Eugenio Guarascio, in conferenza stampa, ha annunciato il riscatto, da parte del
Cosenza, di
Gennaro Tutino, sono rimasti tutti a bocca aperta.
Nessuno si attendeva una scelta così coraggiosa, soprattutto alla luce dell'ingente investimento. I
2,5 milioni di euro elargiti al
Parma, infatti, rappresentano
una delle uscite di cassa più grandi della storia dei Lupi.
Tanto sforzo, tuttavia,
non ha sortito, almeno a livello di entusiasmo, gli effetti sperati. Anzi, dal lato del giocatore si e' manifestato un
nervosismo che si taglia con il coltello.
L'agente del giocatore,
Mario Giuffredi, ha fatto sapere che il bomber napoletano ha altri programmi, non certamente quello di rimanere in Calabria.
Le aspettative, evidentemente, erano diverse. Magari una caduta del diritto di opzione, con conseguente ritorno del destino del giocatore nelle mani del Parma.
Cosenza, patata bollente Tutino
Così non e' andata, e
ora il Cosenza si trova tra le mani una slavina che rischia, se non disinnescata per tempo, di
condizionare l'estate e il mercato dei rossoblù.
Un
Tutino sempre fiero e orgoglioso di manifestare il proprio amore per Cosenza, intanto,
si e' celato dietro un gelido silenzio.
Una scelta che stride con la gioia urlata ai tifosi dopo tutte e venti le volte in cui ha gonfiato la rete in questa stagione.