Il Palermo trova in Le Douaron il suo nuovo eroe. Dopo un lungo periodo di adattamento, il francese sta trascinando i rosanero fuori dalle sabbie mobili.
il pallone della Serie B 2024-2025 ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
Quello di Jérémy Le Douaron al Palermo è stato certamente uno dei trasferimenti più inaspettati dell'intera estate calcistica. Il francese ha lasciato il Brest dopo 136 partite, 33 di queste nella storica annata che ha portato i bretoni a giocare, per la prima volta nella loro storia, la Champions League.
L'arrivo di Le Douaron a Palermo
Le Douaron lascia Brest dopo due partite e 101 minuti in totale. 90' nell'esordio stagionale, la disfatta interna per 5-1 contro il primo Marsiglia di De Zerbi, e poi 11' nella gara successiva contro il Lens. Una panchina che gli fa capire che non sarà titolare in questa stagione. Sensazione corroborata dalle solo 3 partite da titolare nelle ultime 15 gare della scorsa stagione, dopo le 17 titolarità delle prime 21 uscite stagionali.
Altra impresa in vista per "Monsieur"?
Le Douaron ci mette un po' ad integrarsi in Sicilia e anche i primi scampoli della sua avventura palermitana sono in linea con il finale della sua avventura nella culla della contro-rivoluzione. Parte appena 4 volte dal primo minuto nelle prime 13 partite stagionali della squadra di Dionisi, per poi non uscire più dal campo nella gara contro il Catanzaro. Fornisce un assist, gioca bene e da lì la maglia rosanero se la incolla addosso.
6 volte titolare nelle ultime 6, la forma dell'attaccante francese è esondante e trascina il Palermo fuori dalla crisi. 4 gol e 1 assist nelle ultime 6, con soltanto la trasferta di Cittadella che non lo vede finire sul tabellino dei marcatori. Per i palermitani è già “Monsieur" e la speranza è che gli isolani possano ritrovare la massima serie, dopo troppi anni di colpevole assenza. Lui è uno di quelli che sa come si fa: citofonare Roy per conferma.
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