Nonostante la riconferma avvenuta 10 giorni fa, il futuro di Alessio Dionisi a Palermo resta in bilico: decisiva la prossima gara contro la Salernitana.
Ad una settimana di distanza dalla riconferma annunciata dal direttore sportivo Carlo Osti, l'allenatore Alessio Dionisi sembra esser tornato nuovamente in bilico. La dirigenza del Palermo, aldilà delle dichiarazioni di facciata, sul mancato esonero sembra essere un' altra verità. I vari tecnici contattati dalla società rosanero non hanno accettato il ruolo di traghettatore o non avevano i requisiti giusti per accontentare la piazza. Il club ha deciso quindi di non impegnarsi con un tecnico per un’altra stagione dopo i tre anni di contratto fatti a Dionisi, e l’extra budget impiegato a gennaio.
Il progetto tecnico del City Group, che aveva ambizioni di promozione diretta in Serie A, come dimostrano i 15 milioni d'investimenti fatti nel mercato di gennaio tra Audero, Magnani e Pohjanpalo, stride con l'andamento della squadra. La classifica di Serie B vede il Palermo al 9° posto, con il serio rischio di fallire il raggiungimento dei playoff. I tifosi hanno preso di mira per questa deludente stagione tutti: società, dirigenza e allenatore. Un risultato diverso dalla vittoria nella prossima gara, in programma domenica sul campo della Salernitana, potrebbe portare ad un ripensamento sulla fiducia all' ex tecnico del Sassuolo,
Alessio Dionisi coach of Sassuolo, during the match of the Italian Serie A league between Salernitana vs Sassuolo final result, Salernitana 3, Sassuolo 0, match played at the Arechi stadium.
Palermo, Pecchia il favorito per il futuro
Con la sorte del tecnico Alessio Dionisi che sembra già segnata, nonostante la 'fiducia a tempo', il Palermo è al lavoro per evitare di commettere gli stessi errori. Per il futuro dei rosanero, l'obiettivo per la panchina è Fabio Pecchia, recentemente esonerato dal Parma. L'allenatore, autore della promozione in Serie A dei ducali, è in attesa di un progetto che gli permetta di ripartire, e le ambizioni del Palermo potrebbero rappresentare una meta gradita. Adesso però il club siciliano deve concentrarsi sul finire la stagione
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Dopo l'esonero di Corradi e il mancato ritorno di Giampaolo, i blucerchiati scelgono l'ex Spezia. Accordo fino al 2028 e primo allenamento previsto a Bogliasco, con il Südtirol già all'orizzonte.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.