Terzultima giornata di Serie B in programma in questo primo maggio. Di seguito le formazioni ufficiali delle cinque partite in contemporanea alle ore 15:00.
Ascoli vs Cosenza
Ascoli vs Cosenza
Alle stadio "Cino e Lillo Del Luca" di Ascoli Piceno di fronte Ascoli e Cosenza, gara importantissima per la lotta salvezza.
Marchigiani si trovano a pari punti con Ternana e Spezia e solo per la classifica avulsa sarebbero fuori dai playout.
I calabresi, con le ultime due vittorie consecutive, hanno cinque punti di vantaggio proprio sui bianconeri e una vittoria questo pomeriggio metterebbe la squadra di Viali ad un passo dalla salvezza.
Ascoli (3-4-1-2): Vasquez; Vaisanen, Botteghin, Mantovani; Falzerano, Masini, Di Tacchio, Zedadka; Caligara; Duris, Nestorovski. All.: Carrera
Catanzaro vs Venezia
Quinta contro terza. Questo è il match più affascinante del pomeriggio che sta per cominciare dal "Ceravolo" tra Catanzaro e Venezia.
Calabresi, ormai certi di un posto play-off, hanno messo nel mirino la Cremonese per evitare il turno preliminare.
I veneti giocando in contemporanea con il Como, hanno l'impegno decisamente più complesso di giornata, ma la distanza con i lariani è solo di un punto.
Como vs Cittadella
Al "Sinigaglia" odore di Serie A tra il Como ed il Cittadella.
I lombardi hanno la grande occasione di avvicinarsi sempre di più al traguardo finale, approfittando della difficile trasferta del Venezia a Catanzaro.
Per i veneti, la pista play-off dista solo un punto, e quindi è immaginabile una partita di alto livello.
Como (4-4-2): Semper; Iovine, Goldaniga, Barba, Sala; Da Cunha, Bellemo, Braunoder, Strefezza; Cutrone, Gabrielloni. All.Roberts.
Spezia vs Palermo
Sfida molto importante al "Picco" di La Spezia, soprattutto per i padroni di casa, immischiati nella lotta per non retrocedere.
D'altro canto il Palermo, arriva in Liguria da sesta in classifica e visto il distacco di cinque punti tra il quinto posto del Catanzaro e il settimo posto del Brescia, per i rosanero inizierà una preparazione per i play-off.
Spezia (3-4-2-1): Zoet; Nikolaou, Hristov, Mateju; Elia, S. Esposito, Nagy, Vignali; Di Serio, Verde; Falcinelli. All.: D'Angelo.
Sudtirol vs Ternana
Ultima partita, ma non meno importante, quella tra Sudtirol e Ternana prevista allo stadio "Marco Druso" di Bolzano.
I padroni di casa con una vittoria aggancerebbero la zona play-off e continuare a sognare la Serie A.
Umbri in piena lotta per non retrocedere, dopo la beffa contro l'Ascoli lo scorso sabato, arrivano in Trentino con la speranza dei tre punti.
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Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.