Categorie: Serie B

Venezia, svolta stadio: approvata la concessione per il nuovo impianto

Passaggio storico per il Venezia. Approvata la concessione per il nuovo stadio da 18.500 posti. Un investimento da 153 milioni per sognare la Serie A

IL PALLONE DELLA SERIE B 2024-2025 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Un futuro da grande per il Venezia

Il sogno di un nuovo stadio per il Venezia sta per diventare una solida realtà. Un passaggio fondamentale è stato segnato con l’approvazione della concessione per la gestione del nuovo impianto che sorgerà nell’area del “Bosco dello Sport” a Tessera. Questo progetto non rappresenta solo un’evoluzione infrastrutturale per il club lagunare, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti per consolidare la presenza della società ai vertici del calcio italiano, con una struttura moderna e conforme agli standard della Serie A.

L’operazione finanziaria che sostiene il progetto è di portata massiccia e vede il coinvolgimento diretto della società del presidente Duncan Niederauer. L’impegno complessivo stimato è di circa 153 milioni di euro. Questa cifra non copre solo la realizzazione della struttura, ma include un piano economico articolato: 33 milioni di euro sono destinati specificamente alle migliorie e al comfort dei tifosi, mentre 72 milioni saranno investiti nel corso degli anni per la manutenzione ordinaria e straordinaria. A completare il quadro economico c’è il canone annuo di concessione, fissato a 345mila euro.

Caratteristiche del nuovo impianto e tempistiche

Il nuovo stadio del Venezia sarà un gioiello tecnologico da 18.500 posti a sedere, progettato per essere un impianto polifunzionale capace di ospitare non solo il calcio, ma anche partite di rugby e grandi eventi live come i concerti. La tabella di marcia dei lavori, gestiti da un raggruppamento di imprese che include Fincantieri Infrastrutture, procede a ritmo serrato. L’obiettivo dichiarato è quello di completare l’opera per l’inizio del 2027, con la suggestiva speranza di poter inaugurare lo stadio già nella seconda metà della stagione 2026/2027.

Un simbolo di rinascita per il territorio

L’impianto si inserirà armonicamente nel contesto del Bosco dello Sport, un’area pensata per integrare natura e attività fisica. Per il Venezia, lasciare lo storico “Pier Luigi Penzo” sarà un passo emozionante ma necessario per garantire la sostenibilità economica e sportiva del club. La possibilità di giocare in una struttura di proprietà, moderna e facilmente accessibile, permetterà ai tifosi arancioneroverdi di vivere un’esperienza di altissimo livello, trasformando lo stadio in un punto di riferimento non solo per la città di Venezia ma per l’intera comunità internazionale.

Aggiornato al 11/04/2026 10:02

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Pubblicato da
Gabriele Silvestro
Tag: Venezia

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