Categorie: Serie C

Brescia, Cellino non molla: tentativo d’iscrizione in Eccellenza

Situazione davvero paradossale a Brescia, nel giorno della nascita del nuovo club che giocherà in Serie C: il club di Cellino tenta l’iscrizione in Eccellenza.

Davvero a Brescia il calcio non ha più pace: nel giorno della nascita del nuovo club ex Feralpi Salò che giocherà in Serie C e la nascita di un altro club di Alessandro Lucà che giocherà in Eccellenza, Massimo Cellino non molla, tenta di iscrivere la vecchia squadra in Eccellenza. Il caso del Catania di Massimino nel 1993.

Brescia, davvero non c’è pace: nel giorno della nascita del club di Giuseppe Pasini, Cellino tenta disperatamente l’iscrizione in Eccellenza

Il 17 luglio del 2025 passerà alla storia per il giorno più difficile della storia del calcio bresciano, un ricorrenza simbolo per 114 anni fa nacque il club calcistico della città lombarda. Oggi, essendone l’anniversario, è stato scelto per la nascita della nuova Unione Sportiva Brescia di Giuseppe Pasini, nata dalle ceneri della Feralpi Salò che giocherà in Serie C. Ma la festa è stata rovinata: non dall’altro sodalizio di Alessandro Lucà che tenterà di giocare in Eccellenza, bensì dal Massimo Cellino che come Angelo Massimino con il suo Catania nel 1993 tenta di non far morire il vecchio club tentando di iscriverlo proprio nel massimo torneo regionale.

Infatti, il vecchio club non è stato radiato dalla FIGC, quindi tecnicamente si può iscrivere anche in qualsiasi campionato dilettantistico, dalla Serie D alla Terza Categoria. Cellino sta tentando di iscriverlo all’Eccellenza, la categoria dove vorrebbe giocare l’altro nuovo sodalizio di Alessandro Lucà. C’è tempo sino a domani, sarebbe davvero poco visto che il club per iscriversi non dovrebbe avere alcuna pendenza ( l’esempio è il Messina, che si è riuscito ad iscriversi alla Serie D con certificazione della Covisoc avendo saldato tutte le pendenze), ed inoltre Cellino cerca un acquirente che permetta l’iscrizione al torneo. Un impresa tecnicamente impossibile, però si sa che l’ex patron del Cagliari le ha sempre pronte tutte: ovvero la separazione del ramo d’azienda, una srl che giocherà in Eccellenza e la spa che invece sarà liquidata. Anche questo caso ha un  precedente, il Parma nel 2004.

Vedremo domani se Cellino riuscirà nell’impresa, ma la cosa certa che il calcio bresciano non ha più pace, davvero una pagina nera di uno dei club più gloriosi del nostro calcio.

Aggiornato al 17/07/2025 15:41

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Pubblicato da
Andrea Costanzo
Tag: Brescia

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