Sedicesimo turno di Serie C con valanghe di gol, risultati inaspettati ed alcune certezze. Nel Girone A: altri tre punti per il Sudtirol, Feralpisalò tennistico, Padova di misura e stoppato il Renate. Il Girone B vede volare il Modena con l'ottava vittoria consecutiva ed approfitta del passo falso della Reggiana, andando in vetta, stop per il Cesena a Chiavari. Nel Girone C turno favorevole per il Bari che allunga sulle inseguitrici Palermo e Turris, entrambe sconfitte.
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Serie C Girone A
Media perfetta per la capolista del Girone A, che ha ottenuto finora 40 punti in 16 giornate, con sei vittorie e due pareggi tra casa e trasferta. Nell'ultimo weekend vittoria di misura contro un Lecco sempre più in crisi, alla quarta sconfitta consecutiva. Al secondo posto, balza il Padova, che scavalca il Renate stoppato dal Mantova nonostante l'ennesimo gol di Galuppini, battendo la Pro Vercelli ed in attesa di giocare nelle prossime ore il recupero contro la Juventus U23 e potenzialmente arrivare a quattro punti dalla vetta.
Risultato tennistico per la Feralpisalò nell'anticipo di sabato che si sbarazza molto agevolmente della Pergolettese, che mischia prestazioni eccellenti come quelle di sette giorni fa a prestazioni orribili come l'ultima.
Dal quarto posto in poi il vuoto, perdono le inseguitrici Albinoleffe e Juventus U23 entrambi in casa contro Piacenza e Virtus Verona, che respirano aria di alta quota piazzandosi in zona play-off.
Solo un pareggio interno per la Triestina, che in casa non sa più vincere, incappata al terzo 1-1 di fila al Nereo Rocco contro la Pro Patria.
Lascia l'ultima posizione la Pro Sesto che pareggia contro il Trento. Beffati i padroni di casa da una rete dell'ex vivaio della Juventus, Cristian Pasquato.
Ultima posizione per la Giana Erminio, che perde nuovamente a Seregno sotto i colpi del duo d'attacco Cernigoi-Cocco, serviti magicamente dal classe 2002 italo-spagnolo, Kaleb Jimenez Castillo.
Chiude la Fiorenzuola che si aggiudica l'intera posta con una rete di Palmieri contro un Legnago sempre più in zona play-out.
Pareggio in extremis di Pasquato contro la Pro Sesto
Serie C Girone B
Arriva l'aggancio nella giornata meno attesa, perchè la Reggiana aveva sulla carta l'impegno più semplice contro la Viterbese, fanalino di coda al Mapei Stadium. Ed invece finisce 3-3 con i padroni di casa costretti ad inseguire sempre i laziali. Ad approfittare del mezzo passo falso della squadra di Reggio Emilia, il Modena con l'ottava vittoria consecutiva, travolge la Pistoiese al Braglia con un Scarsella in stato di grazia, autore di una tripletta.
Cade il Cesena a Chiavari e si allontana dalla vetta, una Virtus in salute cerca di avvicinarsi proprio agli emiliani distanti adesso sei punti.
Dal Siena quinto alla Fermana sedicesima ci sono solo cinque punti di distanza in una classifica cortissima di questo Girone B.
I toscani bianconeri vengono travolti al Franchi dal Grosseto nel derby toscano di giornata, nonostante i padroni di casa erano passati in vantaggio con l'eterno Claudio Terzi.
Pescara sempre più nel baratro, pareggio a reti bianche contro la Lucchese all'Adriatico.
Segna ancora Gambale, ma il Montevarchi non va oltre il pareggio contro la Vis Pesaro. Anche l'Ancona rimonta a Gubbio ed esce indenne in una sfida dove le due squadre non sanno più vincere.
Dopo tre vittorie consecutive brusco stop per il Pontedera che viene beffato nei minuti di recupero ad Olbia con uno-due dei sardi che li portano fuori dalla zona play-out.
Nelle retrovie due vittorie nette per Carrarese e Fermana rispettivamente contro Teramo ed Imolese, che è sempre più in crisi alla terza sconfitta consecutiva.
Fabio Scarsella, mattatore del Modena con una tripletta contro la Pistoiese
Serie C Girone C
Giornata favorevole per il Bari, che vince per la terza volta consecutiva contro un Latina in salute ed aumenta il vantaggio a sei punti dal secondo posto, che adesso è il Monopoli che vince in extremis nell'anticipo del sabato sera grazie ad un rigore del suo difensore Mercadante.
Infatti, dopo tre vittorie di fila si ferma il Palermo in Basilicata contro il Picerno trascinato dal sempre verde Reginaldo match winner di giornata.
La Turris stava vivendo un gran momento di forma, erano addirittura quattro le sfide consecutive dove la squadra di Torre Annunziata aveva sempre portato l'intera posta, ed invece si ferma nel derby campano all'Amerigo Liguori contro l'Avellino. Gli irpini rimontano e si aggiudicano i tre punti con un gol spettacolare in mezza rovesciata di Sonny D'Angelo.
Ancora un pareggio per il Catanzaro, che non va oltre l'1-1 a Monterosi.
Dilaga il Foggia che annienta con una manita il fanalino di coda Vibonese.
Rimane in zona play-off la Virtus Francavilla che ottiene un buon punto a Campobasso.
Nel monday night la Juve Stabia vince un match tiratissimo contro un grande Taranto trascinato da Giuseppe Giovinco, fratello del più noto Sebastian, ma alla fine i campani tornano alla vittoria e si piazzano al decimo posto, ad un solo punto dai pugliesi.
Torna alla vittoria il Catania con altri due gol del bomber LucaMoro, arrivato a 16 gol stagionali, battuto il Potenza che rischia sempre di più.
Per la zona bassa della classifica tre punti salvezza per la Fidelis Andria al Franco Scoglio contro un Acr Messina sempre più in caduta libera.
L'acrobazia di D'Angelo nella rimonta dell'Avellino
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Il tecnico calabrese è tra i principali candidati per la panchina granata. I contatti con il direttore sportivo aprono uno scenario concreto, mentre ingaggio e staff restano i punti da definire.
Tensione e spettacolo sul prato dell'U-Power Stadium per il turno infrasettimanale di Serie A che mette di fronte il Monza e il Napoli. La compagine brianzola, guidata da Ivan Juric, cerca punti pesanti per allontanare la zona calda della classifica nonostante le diverse assenze, mentre i partenopei, pur con il tecnico Massimiliano Allegri squalificato e con la mente proiettata ai prossimi impegni di cartello contro Juventus e Porto, puntano a blindare le proprie certezze con una formazione di altissimo spessore tecnico.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.
Clima teso e carico di grandi aspettative alla vigilia della delicata trasferta di Marassi, dove la Juventus si appresta a sfidare il Genoa. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha voluto alzare la soglia dell'attenzione, analizzando le insidie di un match che metterà a dura prova la tenuta mentale e fisica della sua squadra. Tra i temi caldi toccati dal mister toscano, un elogio speciale è stato riservato al DNA della formazione avversaria, strettamente legato al temperaggio del suo ex giocatore Daniele De Rossi.
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Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.