L’URLO DI VINCENZO ITALIANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano presenta in conferenza stampa la finale di Supercoppa italiana contro il Napoli in programma domani sera.
Il Bologna ci riprova. Dopo aver alzato la Coppa Italia allo Stadio Olimpico lo scorso maggio, i rossoblù cercheranno di rendere il 2025 ancor più magico vincendo anche la Supercoppa italiana. Dopo aver superato l’Inter ai rigori in semifinale, i felsinei affronteranno il Napoli di Antonio Conte nella finale di domani sera. Alla vigilia dell’importante match, Vincenzo Italiano è intervenuto in conferenza stampa. Di seguito le sue parole.
Finale.
“Siamo carichi, domani ci giocheremo una finale storica per Bologna e per la società. Abbiamo cercato di fare il massimo in questi giorni e vedremo di farci valere. Vogliamo mettere in difficoltà una grande squadra e rendere orgogliosa tutta Bologna”.
Quanto dovrete esser forti mentalmente domani?
“Oltre alla parte fisica, conta la testa e dobbiamo stare dentro la partita per tutti e 90 i minuti. Con l’Inter abbiamo preso gol dopo un minuto, ma siamo risaliti. Dobbiamo essere al top della condizione psico-fisica e rimanere attaccati alla dinamica della partita. La crescita dell’anno precedente, la Coppa Italia, la Champions, la semifinale di venerdì ci hanno dato consapevolezza”.
Recupero energie.
“Abbiamo avuto pochissimo tempo per prepararla sotto l’aspetto del recupero, domani dobbiamo mandare in campo chi può performare a un livello altissimo. Speriamo di averli tutti ma credo che la gioia e la felicità di aver vinto la semifinale possa darti la possibilità di recuperare in fretta. Niente ansia, c’è solo concentrazione e focus sulla partita. Dobbiamo farci trovare pronti e dare il massimo”.
Altra finale raggiunta.
“Quando si giocano le finali l’unica volontà che hai è essere tu a gioire e alzare il trofeo. Cercherò insieme ai ragazzi di dare il massimo. E’ bello giocare queste partite, sono sensazioni bellissime, arrivi all’epilogo di un percorso che nasce vincendo la Coppa Italia, ti dà la possibilità di giocare partite di questa importanza – ha continuato Italiano – Sono gare uniche, emozionanti, è emozionante stare qui a battagliare per un trofeo del genere”.
ESULTANZA BOLOGNA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
“Domani dobbiamo cambiare per forza perché si è fatto male Bernardeschi. Una perdita molto pesante perché stava svoltando sotto tutti i punti di vista. Mi dispiace tanto, due clavicole in un anno sono un’anomalia nel calcio. È successo con lui e con Freuler. Dobbiamo valutare i recuperi di chi ha giocato contro l’Inter e non devo sbagliare i primi undici e dovremo essere più di un blocco squadra perché serve la concentrazione di tutti”.
Fare la storia.
“Mi piacerebbe che il mio Bologna venisse ricordato come i grandi Bologna del passato. Non mi dispiacerebbe sentire che questo Bologna abbia portato avanti questi colori in giro per il mondo. Mi piacerebbe accodarmi ai grandi Bologna del passato”.
Rapporto con De Laurentiis.
“E’ una persona che stimo e che apprezzo, da quando a Napoli ha fatto uno step di crescita notevoli tra campionati, scudetti vinti e coppe. Un grande plauso a lui e a chi lavora con lui, anche lui ha contribuito a questa grande crescita. Ho avuto il piacere di parlarci soprattutto dopo una partita Napoli-Spezia, dentro lo spogliatoio mentre ci stavamo cambiando ci hanno detto ‘guarda che sta arrivando il presidente’. Io ho pensato al mio presidente, invece mi sono ritrovato dentro lo spogliatoio De Laurentiis che dagrande gentiluomo ha fatto i complimenti a me e alla squadra”
Aggiornato al 21/12/2025 15:02
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