Categorie: Supercoppa Italiana

Bologna, Italiano: “Siamo orgogliosi di essere qui, affrontiamo una grande squadra e dobbiamo farci trovare pronti. Sui tifosi e il presidente…”

Vincenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Inter-Bologna, semifinale di Supercoppa Italiana. Il tecnico si è soffermato sull’esperienza.

Per i felsinei si tratta di una prima vola in quel di Riad e l’eccitazione per il gruppo squadra è decisamente alta. Domani la sfida ai nerazzurri di Chivu e in palio c’è la finale di lunedì.

Bologna, le parole di Italiano

Arrivate da detentori della Coppa Italia.

“Siamo orgogliosi di essere qua a giocarci questo trofeo. Dobbiamo cercare di farci trovare pronti. Abbiamo avuto questa capacità, di aver vinto la Coppa Italia dopo 50 anni, questa formula è bella, affascinante, ti mette alla prova con grandi club. È un motivo di orgoglio per tutti noi, siamo in salute, anche se arriviamo da una sconfitta in campionato, ma le tre competizioni le stiamo affrontando con fiducia. L’Inter è in grande forma e in grande fiducia e vogliamo giocarci le nostre possibilità”.

Che momento è del suo Bologna?

“Hai sempre qualcosa da perdere. Dobbiamo giocare da squadra matura e negli ultimi anni siamo cresciuti tantissimo. C’è una costanza di rendimento in campionato, dove abbiamo gli stessi punti delle ultime due stagioni. Quest’anno abbiamo onorato il percorso in Europa League, inanellando vittorie. Siamo in una zona di classifica importante, in campionato abbiamo perso con la Juve ma non ci ridimensiona. Siamo in linea con i programmi, tutti l’ambiente ha fiducia ed entusiasmo. La gente ci trascina, domani verranno in tanti a vederci. Dobbiamo giocare con maturità e intelligenza, sbagliando il meno possibile. Domani il dettaglio sarà fondamentale e dobbiamo stare molto attenti”.

Siete ancora tra le big del nostro campionato. La rosa come sta?

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“Abbiamo avuto grosse difficoltà nel reparto difensivo, ma lì De Silvestri e Lyko si sono adattati. Lucumi sta meglio con il tendine, Vitik si è unito ieri al gruppo. Simao in un momento positivo. A Vigo abbiamo fatto una grandissima partita e la vittoria in Spagna andava festeggiata bene, ma dopo due giorni è arrivata la Juve. Siamo in grande linea con i nostri programmi, chiunque può rendere al cento per cento. Sarà un test probante. Rientra Immobile, che dopo la Coppa Italia non ha più messo minuiti. Averlo vuol dire avere gol, esperienza, essere più pericolosi e spero di alzargli a breve il minutaggio”.

RICCARDO ORSOLINI GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Cosa significa questa partita per voi?

“Emozione e soddisfazione di poterti giocare questo trofeo con il Napoli, con il Milan e l’Inter. E con loro, c’è il quarto incomodo e dobbiamo metterli in difficoltà. È una grande emozione e sono convinto che ciò ci possa dare una grande spinta. Non puoi performare ad un livello normale perché lo richiede l’avversario”.

Si immaginava un anno fa di arrivare a questo punto?

“Quando dico che contro questi grandi campioni bisogna performare ad un livello superiore, è frutto delle esperienze. La Champions ci ha dato un grande slancio e siamo cresciuti tantissimo, fino ad arrivare a vincere la Coppa Italia. L’Inter l’ho affrontata in finale con la Fiorentina passando in vantaggio, ma poi è arrivata la doppietta di Lautaro. Se vogliamo rendergli la vita difficile non dobbiamo fargli regali e la superficialità deve essere sotto zero. Se dovessimo giocare così, potremo dire la nostra. Siamo tra le migliori squadre dei secondi tempi e chi subentra dovrà dare il massimo”.

Cosa pensi dell’esodo dei tifosi da Bologna?

“Questa grande spinta e motivazione la percepisco, specialmente al Dall’Ara, ma i nostri tifosi sono numerosissimi in Italia e in Europa. Noi dobbiamo ripagare questi sacrifici e per renderli più orgogliosi di quello che abbiamo fatto in precedenza e chi verrà qui avrà voglia di prolungare il suo soggiorno a Riad. Vediamo se, tutti insieme, riusciamo a rimanere altri giorni qui. Ci proveremo in tutti i modi. L’affetto e l’amore che i bolognesi hanno per questa maglia è pazzesco”.

Volete far bene anche per il presidente?

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“Il presidente ci tiene tantissimo a noi. E’ uno spettacolo vederlo quando vinciamo e ci sta molto vicini quando perdiamo. Dobbiamo fare bene anche per lui”.

Come sta Ferguson? Quanti minuti ha?

“Ferguson sta alternando le sue prestazioni. Che dentro un tour de force è normale che ci possa essere un’altalena di prestazioni. È un momento così, ha avuto dei piccoli fastidi al ginocchio. Immobile, dall’inizio, non è in grado di partire e non può reggere certi ritmi. A partita in corso, invece, può darci una grande mano. Dobbiamo cercare di alzare il suo livello di condizione. L’infortunio è stato brutto, una ripresa non facile e il timore di rifarsi male c’è stato. Ora lo vedo libero e tranquillo e vediamo di alzargli i minuti”.

Aggiornato al 18/12/2025 12:03

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Pubblicato da
Filippo Scarsetto

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