Contestualmente, la U.S. Sambenedettese annuncia il ritorno sulla panchina rossoblù dell’allenatore Marco Mancinelli, in precedenza già nello staff tecnico di mister Palladini. Il Club rivolge a mister Marco Mancinelli un caloroso in bocca al lupo e gli augura buon lavoro per il prosieguo di campionato”.
Serie C
Calcio, Triestina e Messina come la Lazio del 1987?
Il calcio è imprevedibile: ci sono due squadre, Messina e Triestina, che hanno penalizzazioni pesanti ma potrebbero riuscire centrare la salvezza Lazio 1987.
Il calcio riserva sempre molte sorprese: stando agli ultimi risultati di ieri pomeriggio, ci sono due squadre tra Serie C e D, Triestina e Messina, che hanno penalizzazioni in classifica pesanti che però potrebbero riuscire nel miracolo della salvezza, come lo fu la Lazio del 1986/87.

Calcio, Messina e Triestina alla ricerca dell’impresa impossibile della salvezza nonostante le penalizzazioni: come la Lazio 1987?
Il calcio si sa è uno sport imprevedibile, possono riuscire imprese tecnicamente impossibili, anche quella di centrare salvezze nonostante un forte handicap di punti. Potrebbe essere il caso di Messina e Triestina, nello loro rispettivi tornei di Serie D e Serie C, che hanno pesanti penalizzazioni in classifica ( -14 i siciliani e -20 gli alabardati), ma non si stanno dando per vinte, facendo serie di risultati utili consecutivi e già hanno dimezzato le loro penalizzazioni, provando centrare la salvezza.
Entrambe non si sapeva se avrebbero preso parte i rispettivi tornei, praticamente non hanno fatto pre-campionato, la prima partita ufficiale è stata il primo turno di Coppa Italia, rose e staff tecnico e societario completati solo poche giorni fa. Ma quello spesso conta è la volontà e la determinazione in campo, sia i giallorossi di Giuseppe Romano che gli alabardati di Giuseppe Marino lo stanno dimostrando alla luce degli ultimi risultati: i siciliani hanno pareggiato 2 a 2 contro l’Enna e gli alabardati hanno pareggiato 0 a 0 contro il Novara. La classifica dice che il Messina -6 in classifica con 2 vittorie e 2 pareggi e la Triestina -8 in classifica frutto di 3 vittorie e 3 pareggi. Quindi se si mantiene questo ritmo, niente è impossibile, tentando una impresa come riuscì alla Lazio del 196/87, quella del -9.
Bisognerà vedere se questo ritmo però venga mantenuto, alla luce dei limiti delle due compagini, come la scarsa preparazione alla nuova stagione ma anche le rose molto ridotte, tanto che i tecnici non hanno quasi mai operato cambi. Però se c’è volontà tentare non nuoce, dimostrazione quanto serve la determinazione per centrare un obiettivo, anche quello di una salvezza pur avendo penalizzazioni doppie cifre.
Notizie
Giovanni Pisano: “Salerno nel cuore. Ai giovani dico che..”
“Salerno nel cuore. La prevenzione è un gesto d’amore per la vita». Queste le parole dell’ex bomber Salernitana Giovanni Pisano. L’ex goleador ha rilasciato una bella intervista ad Antonio Vuolo, responsabile dell’Ufficio Stampa della Fondazione Fioravante Polito, da sempre molto attiva sul territorio nazionale, raccontando il suo legame con Salerno, l’amore per la maglia granata e l’importanza della prevenzione.
Giovanni, Salerno ti ricorda ancora come uno dei bomber più amati. Che emozione provi quando torni in città?
È sempre una grande emozione ritornare a Salerno. Mi tornano in mente i campionati disputati con la maglia granata e soprattutto l’affetto che la città e la tifoseria granata hanno sempre dimostrato nei miei confronti. La Salernitana non si discute: si ama.
Da ex attaccante, che consiglio daresti oggi a un giovane calciatore che sogna di arrivare nel calcio professionistico?
Il ruolo dell’attaccante, insieme a quello del portiere, è molto delicato. Il mio consiglio è di giocare per la squadra, ma anche di cercare sempre il gol, perché alla fine è quello che tutti si aspettano da un attaccante. Servono attaccamento alla maglia, tanti sacrifici nella vita privata e la voglia di allenarsi sempre al massimo.
Giovedì 18 accenderai la fiaccola della prevenzione dedicata al Passaporto ematico a Villa del Sole a Salerno. Che significato ha per te questo gesto?
Sono felice e onorato, perché la vita di ogni singola persona è tutto.
Quanto è importante che un personaggio sportivo lanci messaggi legati alla prevenzione e alla salute?
È molto importante. La prevenzione aiuta ad allungare la vita e a vivere in modo più sereno. Per me è una delle cose più importanti che possano esistere, perché la vita è una sola. Il resto, invece, si può superare. Prevenire è meglio che curare.
La prevenzione spesso viene sottovalutata. Come si può convincere le persone a non rimandare i controlli?
Spesso viene sottovalutata perché la vita frenetica di tutti i giorni ci porta a pensare che tutto il resto venga dopo. Invece voglio dire a tutti, singoli e famiglie, che la prevenzione deve essere messa al primo posto.
Il calcio ti ha insegnato qualcosa che oggi può essere utile anche in iniziative come questa?
Il calcio, insieme alla mia famiglia, è stato il mio percorso di vita. Mi sono sempre impegnato nelle iniziative sociali e, dove c’è necessità, io ci sono sempre. Dobbiamo aiutarci tutti, fare in modo che queste iniziative vengano sostenute con la presenza e soprattutto capirne il vero significato.
Vi voglio bene. Giovanni Pisano ci sarà sempre per tutti.
Serie C
Serie C/C: colpo Benevento,il Catania insegue
Il campionato entra sempre più nel vivo nel Girone C di Serie C: il Benevento torna al successo, il Catania resta in scia, mentre la Salernitana dice addio ai sogni di promozione diretta.
Team Altamura-Benevento 1-2
Vittoria in rimonta per la capolista Benevento che espugna il campo del Team Altamura, centrando l’undicesima vittoria su quattordici da quando Antonio Floro Flores siede sulla panchina delle streghe.
Padroni di casa passano in vantaggio al 37′ con un colpo di testa di Michele Grande alla prima vera occasione.
Nella ripresa, esce fuori la qualità dei campani, trascinati dai 1200 arrivati in Puglia, che pareggiano al 56′ con una rovesciata straordinaria di Antonio Prisco. Il forcing giallorosso viene premiato al 79′, quanto Marco Tumminello trasforma il rigore concesso per un fallo di mano dopo un lungo consulto arbitrale.
Vittoria meritatissima e +5 confermato sul Catania. Per il Team Altamura, sconfitta che vale l’uscita dalla zona playoff.
Catania-Giugliano 1-0
Il Catania non molla e mantiene il Massimino inviolato, battendo di misura il Giugliano.
Etnei galvanizzati dalla vittoria nel recupero infrasettimanale 4-0 nel derby siciliano contro il Trapani, confermano il momento positivo.
Gara equilibrata per un’ora, poi decisivi i cambi di Toscano e solo al 68′ Michele D’Ausilio firma il gol decisivo su assist di Forte, anche lui subentrato.
Vittoria rossoblù arrivata anche grazie all’errore sottoporta allo scadere della sfida dal terzino Marchisano.
Dato impressionante per i siciliani: quindicesima gara interna senza subire reti in casa, condita da 13 vittorie e 2 pareggi da inizio campionato.
Il Giugliano resta terzultimo, a quattro punti dalla zona salvezza.

Michele D’Ausilio – Catania
Salernitana-Monopoli 0-1
Crolla a sorpresa la Salernitana, battuta dal Monopoli per 1-0 ed abbandona definitivamente la possibilità di vincere il campionato scivolando a quattordici punti dal Benevento.
Dopo un ottimo primo tempo giocato dagli uomini di Raffaele che colpiscono anche un palo e reclamano un calcio di rigore si ritrovano a sorpresa sotto al minuto 54, quando Emanuele Scipioni, segna il suo terzo gol in campionato, trovando il jolly da poco prima del cerchio di centrocampo sorprendendo il portiere Donnarumma fuori dai pali.
Il forcing finale non basta e i granata scivola a -14 dalla vetta. Il Monopoli consolida il settimo posto in piena zona playoff.
In zona playoff vincono tutte le squadra di casa, il Trapani torna a respirare, colpo esterno del Potenza
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Il Crotone rimonta il Foggia 3-1: ancora a segno il capocannoniere Gomez su calcio di rigore, arrivato a 14 reti stagionali, sesto posto consolidato.
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Unico pareggio lo 0-0 tra Atalanta U23 e Cosenza nel lunch match domenicale.
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Vittorie di misura per Casertana e Audace Cerignola rispettivamente contro AZ Picerno e Casarano.
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Colpo esterno del Potenza sul campo del Latina, in un anticipo della finale di Coppa Italia di Serie C, che si giocherà nelle prossime settimane: lucani in zona playoff, laziali ai playout.
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Il Trapani, nonostante il -15 di penalizzazione, batte la Cavese 2-0 ed esce dalla zona calda.
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Successo del Sorrento sul Siracusa con una doppietta di Sabbatani.
Prossimo turno: big march all’”Arechi”
La 29°Giornata sarà divisa tra sabato e domenica prima del turno infrasettimanale nel primo giovedì di marzo.
Sabato si gioca per la zona salvezza con Cavese, Trapani, AZ Picerno e Foggia giocare i loro match contro Audace Cerignola, Atalanta U23, Team Altamura e Casarano.
Il Benevento gioca all’ora di pranzo sul campo del Potenza, due ore dopo all’Arechi spicca Salernitana-Catania.
Chiudono il programma Siracusa-Casertana, Cosenza-Sorrento, Giugliano-Latina e Monopoli-Crotone.
Serie C
Sambenedettese, UFFICIALE l’esonero di D’Alesio
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, la Sambenedettese ha ufficializzato l’esonero del suo allenatore Filippo D’Alesio.
Dura solo due mesi l’esperienza di Filippo D’Alesio sulla panchina della Sambenedettese. Arrivato a dicembre per sostituire Palladini, D’Alesio ha ottenuto una sola vittoria in otto partite da allenatore della Samb (0-2 contro il Forlì). Per il resto 3 sconfitte e 4 pareggi.
La panchina sarà affidata a Marco Mancinelli, vice di Palladini: ha già guidato la squadra marchigiana per la partita contro l’Arezzo (persa 1-0) prima dell’arrivo di D’Alesio. Attualmente la Samb si trova al quindicesimo posto a +8 sul Pontedera diciannovesimo.
Sambenedettese-D’Alesio é finita: il comunicato
Di seguito il comunicato del club marchigiano:
“La U.S. Sambenedettese comunica di aver sollevato mister Filippo D’Alesio dall’incarico di allenatore della Prima Squadra.
Al tecnico vanno i ringraziamenti del Club e della squadra per il lavoro svolto con professionalità ed impegno, augurandogli le migliori fortune calcistiche e personali.
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