Calciomercato
Calciomercato Roma, il colpo ammalia l’Europa
Alla Roma, che sta ritrovando la sua strada dopo la vittoria di campionato contro il Lecce, c’è un giocatore le cui prestazioni sono preziose: Manu Koné.
Sono bastati pochi minuti nella sua prima partita contro la Juventus per far capire che Manu Koné, arrivato alla Roma per 18 milioni di euro più 2 di bonus, fosse un giocatore di qualità superiore.
Ora, con 17 presenze e 1246 minuti in campo, il centrocampista francese è diventato uno dei protagonisti più osservati del calcio europeo.
In Germania c’è rammarico: molti tifosi del Borussia M’gladbach criticano il proprio club per aver ceduto il 23enne a un prezzo così basso, mentre in Francia si celebrano le sue qualità, già notate da Deschamps, che lo ha inserito tra i titolari della nazionale.
Alla Roma, invece, si festeggia un affare di mercato che ha portato Koné a diventare il fulcro del centrocampo di Claudio Ranieri e uno dei giocatori più apprezzati nei top campionati.
Un talento in crescita, sotto l’occhio vigile del mercato
Koné ha già messo a segno due gol stagionali, ma soprattutto ha mostrato una combinazione di tecnica, personalità e capacità fisica che lo rendono essenziale per la squadra.
Acquistato a prezzo contenuto, il suo valore di mercato è più che raddoppiato, superando i 40 milioni di euro. La sua giovane età e i margini di crescita lo rendono un obiettivo appetibile per club di Premier League, Liga e Bundesliga.
La Roma punta su Koné
Nonostante l’interesse crescente, la Roma non ha intenzione di cedere Koné. Il giocatore ha firmato un contratto quinquennale da 3 milioni di euro annui e il club lo considera centrale per il futuro progetto tecnico, che partirà con l’arrivo del nuovo allenatore e Ranieri in un ruolo dirigenziale.
Koné, felice a Roma, si è integrato rapidamente e sta sfruttando al meglio l’ambiente per crescere ulteriormente.
Per il momento, l’idea di lasciare i giallorossi non lo sfiora: il suo obiettivo è portare la squadra in alto, rimandando eventualmente il salto in un top club mondiale a un futuro ancora lontano.
Calciomercato
PSG su Gavi, il Barcelona lo rilancia: il segnale di Flick
Il PSG torna a essere accostato a Gavi, con Luis Enrique indicato come uno dei principali estimatori del centrocampista blaugrana. Dietro la cifra da 40 milioni di euro circolata in Spagna non c’è però, al momento, una trattativa confermata.
PSG-Gavi, cosa c’è dietro i 40 milioni
Le ultime indiscrezioni attribuiscono a Luis Enrique la volontà di portare Gavi a Parigi, con circa 40 milioni di euro indicati come possibile base dell’operazione. Non risultano tuttavia offerte ufficiali dei parigini né negoziati confermati con il Barcelona, e i 40 milioni non rappresentano una valutazione comunicata dal club blaugrana.
La posizione contrattuale di Gavi complica inoltre qualsiasi ipotesi di mercato. Il centrocampista, 22 anni, ha rinnovato con il Barcelona nel gennaio 2025 ed è legato al club fino al 30 giugno 2030.
Reale resta invece il rapporto con Luis Enrique, che fece debuttare Gavi con la Spagna nell’ottobre 2021 contro l’Italia a San Siro. Il centrocampista aveva allora appena 17 anni.
Gavi ha giocato poco, Flick spiega perché
La voce sul PSG trova terreno soprattutto nel minutaggio ridotto del centrocampista in questo avvio di stagione. In LaLiga 2026/27 Gavi ha disputato finora 2 partite per complessivi 73 minuti, con una sola presenza da titolare.
Aveva iniziato dal primo minuto contro l’Elche il 23 agosto, prima di ricevere un colpo al ginocchio destro. Gli esami del giorno successivo esclusero problemi più seri, confermando una semplice contusione.
Il 15 settembre, alla vigilia della sfida con il Racing Santander, Flick ha affrontato direttamente la situazione: “Gavi ha grande ambizione e vuole sempre giocare”, ha spiegato, sottolineando che la squadra stava funzionando bene con gli equilibri trovati durante la sua assenza. Il tecnico ha anche precisato che il centrocampista continua ad allenarsi bene e resta necessario alla squadra.
Contro il Racing quasi mezz’ora per Gavi
Il segnale più recente è arrivato sul campo. Nella vittoria del Barcelona per 7-2 sul Racing Santander del 16 settembre, Gavi è entrato al 61° minuto al posto di Pedri, giocando la parte finale dell’incontro al Spotify Camp Nou.
Non basta per parlare di un ritorno nelle gerarchie iniziali, considerata la forte concorrenza nel centrocampo blaugrana. Risulta però altrettanto prematuro descriverlo come un giocatore ormai ai margini del progetto di Flick.
Dopo il Racing, lo stesso Gavi ha ricordato le difficoltà affrontate negli ultimi anni a causa degli infortuni al ginocchio, sottolineando quanto sia stato complicato tornare a giocare ad alto livello. Sul futuro non sono arrivate aperture verso Parigi: l’ultima presa di posizione esplicita sul PSG risale al giugno 2025, quando il giocatore ribadì di voler costruire la propria carriera al Barcelona.
Il dossier va quindi tenuto su due piani distinti. L’interesse attribuito al PSG resta un’indiscrezione di mercato, mentre il dato concreto è che Flick, dopo un avvio condizionato dall’infortunio e dalla concorrenza, ha ricominciato a dare minuti a Gavi.
Calciomercato
Sampdoria, Gabbiadini resta una suggestione: la trattativa non c’è
Il nome di Manolo Gabbiadini è tornato a circolare per la Sampdoria nel mercato degli svincolati: al 17 settembre, però, non risultano trattative in corso.

MANOLO GABBIADINI DELLA SAMPDORIA ESULTA DOPO AVER SEGNATO DURANTE LA PARTITA DI SERIE A CONTRO IL SASSUOLO ALLO STADIO LUIGI FERRARIS (FOTO DI SIMONE ARVEDA/GETTY IMAGES)
Da dove nasce la suggestione Gabbiadini
Il nome dell’ex attaccante blucerchiato è riemerso nei primi giorni di settembre, subito dopo la chiusura della sessione ordinaria di mercato. Si è parlato di un possibile sondaggio, senza però che la pista sfociasse in una trattativa confermata.
Il legame con Genova alimenta l’interesse attorno all’ipotesi. Gabbiadini, 34 anni, ha vissuto due periodi alla Sampdoria, per un totale di 176 presenze e 52 gol con la maglia blucerchiata.
Dopo l’esperienza all’Al-Nasr, chiusa alla fine del 2025, l’attaccante è svincolato dal gennaio 2026. Le sue ultime presenze ufficiali risalgono all’agosto 2025, un dato che peserebbe sulla valutazione della condizione atletica in un eventuale nuovo progetto.
L’arrivo di Karamoh cambia lo scenario
Lo scenario è cambiato il 5 settembre, quando la Sampdoria ha ufficializzato l’ingaggio di Yann Karamoh. L’attaccante francese ha firmato fino al 30 giugno 2027, con un’opzione condizionata fino al 2028.
Karamoh può agire da esterno offensivo o da seconda punta e ha già esordito con la nuova maglia. Il 13 settembre, nella sconfitta per 2-0 sul campo del Mantova, è entrato nella ripresa al posto di Liam Henderson.
È il dettaglio che separa la situazione attuale dalle prime indiscrezioni su Gabbiadini: la dirigenza ha già usato il mercato degli svincolati per un innesto in attacco. Questo non esclude altre operazioni in assoluto, ma al momento non risultano offerte, accordi o negoziati confermati con Gabbiadini.
Sampdoria ultima in Serie B: l’attacco resta sotto osservazione
Il tema pesa anche sulla situazione di classifica. Dopo quattro giornate la Sampdoria è ultima in Serie B con un punto, frutto di un pareggio e tre sconfitte, con un bilancio di 3 gol segnati e 8 subiti.
L’ultimo ko è arrivato proprio a Mantova: Tobias Lauritsen ha fallito un rigore nella ripresa e i blucerchiati hanno perso 2-0. Nel post-partita Bernardo Corradi non ha nascosto l’insoddisfazione: «Bisogna cambiare atteggiamento». Il tecnico ha indicato come fondamentale la prossima sfida contro il Catanzaro.
La gara è in programma sabato 19 settembre alle 17:15 al Luigi Ferraris. Con una squadra ancora a secco di vittorie, è naturale che anche il reparto offensivo finisca sotto la lente. Tuttavia i numeri raccontano un problema più ampio: otto reti subite in quattro partite non riguardano soltanto la fase realizzativa.
Gabbiadini-Sampdoria, suggestione sì, trattativa no
Al 17 settembre il quadro resta abbastanza definito. Gabbiadini è svincolato, il suo nome è stato accostato alla Sampdoria e il rapporto con l’ambiente blucerchiato rende credibile l’interesse mediatico attorno a un possibile terzo capitolo.
Manca però il passaggio decisivo: una trattativa verificabile. Non risultano comunicazioni ufficiali su un’offerta, un accordo con il giocatore o un’operazione in fase avanzata, mentre il fatto concreto delle ultime settimane resta l’ingaggio di Karamoh.
Per questo, oggi, parlare di suggestione Gabbiadini è corretto: presentarlo come un giocatore vicino al ritorno andrebbe oltre quanto i fatti disponibili consentono di affermare. La situazione resta da monitorare.
Calciomercato
Lecce, Tiago Gabriel firma fino al 2030: la strategia ora è completa
Il difensore portoghese ha firmato fino al 2030. Dopo aver respinto le offerte estive e trovato l’accordo con l’entourage, il Lecce completa la strategia costruita sul suo futuro.

TIAGO GABRIEL DELL’US LECCE IN AZIONE (FOTO DI MAURIZIO LAGANA/GETTY IMAGES)
Il Lecce ha trasformato il piano in una firma. Tiago Gabriel ha sottoscritto il nuovo contratto fino al 30 giugno 2030, completando una strategia iniziata durante il mercato estivo: prima il no alle offerte da circa 20 milioni, poi l’intesa con il suo entourage, infine il prolungamento.
Come raccontato ieri su CalcioStyle, il rinnovo valeva più dei 20 milioni rifiutati in estate proprio perché serviva a proteggere uno dei principali patrimoni della rosa. Oggi quel passaggio è diventato concreto.
Dal mercato alla firma
Durante l’estate Tiago Gabriel è stato uno dei nomi più discussi in uscita dal Lecce.
Il Benfica aveva presentato una proposta intorno ai 20 milioni di euro, mentre anche il Milan si era spinto su cifre simili. Il club salentino è rimasto fermo su una valutazione superiore e ha scelto di non cedere il centrale portoghese.
Stefano Trinchera aveva spiegato la linea della società: «Non c’erano le condizioni per fare un’operazione vantaggiosa per il Lecce».
Archiviato il mercato, il club ha lavorato con l’entourage del giocatore. Il 15 settembre lo stesso Trinchera aveva già confermato che l’accordo era stato raggiunto.
Cosa cambia con il 2030
Il nuovo contratto rafforza soprattutto il controllo dei giallorossi sul futuro del difensore.
Il precedente accordo arrivava fino al 2027, con un’opzione per altre due stagioni. Con la nuova scadenza fissata direttamente al 2030, il Lecce riduce la pressione delle prossime finestre di mercato e può gestire eventuali nuove offerte senza fretta.
È questo il vero passo avanti rispetto a ieri: il club non sta più lavorando per proteggere Tiago Gabriel. Lo ha fatto.
Il campo ha già dato una risposta
Anche il rendimento ha dato peso alla scelta.
Il portoghese ha segnato due gol nelle prime quattro giornate di Serie A, contro Venezia e Monza, confermandosi uno degli uomini centrali della difesa di Eusebio Di Francesco.
Dopo la vittoria sul Monza, il difensore ha ribadito pubblicamente la propria soddisfazione:
«Sono troppo contento di essere ancora al Lecce».
Un messaggio coerente con quanto accaduto sul mercato e con il nuovo accordo.
Dal no alle offerte al 2030
Il rinnovo chiude quindi una sequenza precisa.
Il Lecce ha ricevuto interesse dall’Italia e dall’estero, ha rifiutato cifre vicine ai 20 milioni e ha deciso di continuare a valorizzare Tiago Gabriel.
Ora la firma fino al 2030 completa il piano: trattenere il giocatore, allungare il controllo contrattuale e presentarsi alle prossime finestre di mercato da una posizione più forte.
Il Lecce ha scelto di non monetizzare subito uno dei suoi patrimoni. Con il nuovo contratto, quella scelta è diventata una strategia completa.
-
Calciomercato9 minuti faPSG su Gavi, il Barcelona lo rilancia: il segnale di Flick
-
Calciomercato17 ore faSampdoria, Gabbiadini resta una suggestione: la trattativa non c’è
-
Calciomercato17 ore faLecce, Tiago Gabriel firma fino al 2030: la strategia ora è completa
-
Calciomercato17 ore faRoma-Darmian, si può tesserare ma non giocare la League Phase
-
Calciomercato18 ore faIcardi, il nome rimbalza dalla Lazio al Tottenham: cambia ancora lo scenario
-
Calciomercato19 ore faPisa, Emanuel Vignato al Forte Virtus: la nuova sfida a Dubai
-
Calciomercato23 ore faZalewski, l’Atalanta apre alla cessione: Milan e Napoli osservano, ma pesa l’arrivo di Rowe
-
Calciomercato24 ore faInter, occhi su Robinson del Southampton: dal debutto a San Siro al monitoraggio nerazzurro