Ligue 1
PSG-Nizza, probabili formazioni e dove vederla
La 31esima giornata si aprirà domani sera con la sfida tra PSG e Nizza. Al Parco dei Principi il calcio d’inizio e’ fissato per le 20.45.
Ancora poche giornate all’epilogo della Ligue 1, che ha già deciso il proprio padrone. E’ il PSG di Luis Enrique, vero dominatore di Francia.
La vittoria anticipata del tricolore toglierà gran parte del significato della sfida casalinga contro il Nizza, che aprirà la giornata numero 31.
Solo i costieri, infatti, hanno ancora un obiettivo, ovvero quello di centrare un piazzamento in Champions League.
Qui PSG
L’obiettivo non cambia per il PSG già campione, ovvero quello di mantenere fino alla fine l’imbattibilità.
A quattro giornate dalla fine e’ sempre più vicino questo prestigioso traguardo, che farebbe ulteriore lustro a un cammino senza macchie.
Per portarsi a casa l’ennesima vittoria, Luis Enrique dovrebbe optare per la formazione migliore, con Safanov tra i pali al posto di Donnarumma.
Confermato il quartetto arretrato, con Hakimi, Beraldo, Hernandez e Mbaye.
A centrocampo Zaire-Emery con Lee e Mayulu, con in avanti Goncalo Ramos, ai cui lati dovrebbero agire un Doue in forma smagliante e Barcola.
Qui Nizza
I giochi sono apertissimi in zona Europa, con il Nizza quinto, ma ampiamente in corsa per un posto Champions.
L’occasione sarà quella di stoppare l’imbattibilità del PSG, che però non sembra molto dell’idea di lasciare strada alla squadra di Haise.
A 360′ dalla fine servirà fare più punti possibili, ben sapendo che Lille, Lione, Racing Strasburgo e Olympique Marsiglia non si arrenderanno facilmente.
Probabili formazioni
PSG (4-3-3): Safonov; Hakimi, Lucas Beraldo, Hernandez, Mbaye; Zaire-Emery, Mayulu, Lee; Doue, Ramos, Barcola. Allenatore: Luis Enrique.
Nizza (3-4-3): Bulka; Abdelmonem, Ndayishimiye, Bard; Clauss, Boudaoui, Rosario, Abdi; Guessand, Laborde, Boga. Allenatore: Haise
Dove vederla
La sfida tra PSG e Nizza non sarà visibile in Italia, in quanto nessuna emittente televisiva si e’ aggiudicata i diritti della Ligue 1.
Ligue 1
Kvaratskhelia: “Ecco perché tengo i calzettoni bassi”
Kvaratskhelia svela a The Athletic il motivo dei calzettoni abbassati. La nascita del rito al Napoli e l’emozione per “Kvaradona”.

Khvicha Kvaratskhelia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’origine del rito, la scaramanzia nata a Napoli
Nel corso di una lunga intervista concessa alla testata The Athletic, Khvicha Kvaratskhelia ha spiegato il motivo per cui è solito scendere in campo mantenendo i calzettoni visibilmente abbassati. L’attaccante georgiano ha rivelato come questa abitudine sia nata in maniera del tutto casuale durante il suo esordio ufficiale con la maglia del Napoli, spinto dalla necessità fisica di alleviare la pressione sulle gambe.
In quell’occasione l’emozione del debutto gli aveva provocato forti crampi già nei primi trentacinque minuti di gioco, inducendolo ad abbassare i calzettoni per cercare un beneficio immediato. Subito dopo quel gesto è arrivata la sua prima rete in azzurro, trasformando una semplice esigenza tattica e fisica in una consuetudine scaramantica mai più abbandonata.
Il peso del soprannome e il paragone con Diego Maradona
L’esterno d’attacco ha poi espresso le proprie sensazioni riguardo all’affettuoso soprannome di Kvaradona attribuitogli dalla tifoseria partenopea. Il calciatore ha confessato la grande dose di orgoglio provata nell’essere accostato a una leggenda assoluta della storia del calcio mondiale, pur sottolineando la complessità nel gestire una responsabilità di tale portata.
L’eredità lasciata da Diego Armando Maradona a Napoli rimane inarrivabile per qualsiasi giocatore, ma essere accostato al mito argentino rappresenta per Kvaratskhelia uno dei riconoscimenti più gratificanti del proprio percorso professionale.
Ligue 1
PSG, rinnovo per Luis Enrique: assalto alla Champions
Il PSG e Luis Enrique prolungano il matrimonio. Accordo a un passo per blindare il tecnico spagnolo e pianificare il mercato estivo.

Ousmane Dembele during UEFA Champions League quarterfinal between Paris Saint-Germain FC and FC Barcelona at Parc des Princes, Paris, France (Maciej Rogowski)
Patto di ferro nel PSG, avanti insieme per la stabilità
Il PSG sceglie la via della continuità e blinda la sua guida tecnica. Il club parigino e Luis Enrique sono infatti pronti a prolungare il proprio matrimonio calcistico, con un nuovo accordo contrattuale che i vertici societari e l’entourage dell’allenatore spagnolo stanno ultimando nei minimi dettagli. Questa mossa rappresenta un chiarissimo segnale di stabilità interna e di assoluta fiducia reciproca tra la proprietà qatariota e l’ex commissario tecnico della nazionale spagnola, deciso a dare una forte impronta al futuro del club.
L’allenatore asturiano si è detto entusiasta di poter proseguire i piani di sviluppo avviati all’ombra della Tour Eiffel. La presidenza di Nasser Al-Khelaïfi ha individuato nella filosofia di gioco del tecnico il pilastro fondamentale su cui poggiare i destini sportivi della squadra per i prossimi anni, archiviando definitivamente l’epoca dei continui scossoni in panchina e inaugurando una programmazione a lungo termine.
L’ossessione Champions e i nuovi piani di mercato
L’obiettivo primario di questo rinnovo non è un mistero e risponde alla grande ossessione del club: la conquista della Champions League. Luis Enrique è convinto di possedere la formula giusta e la leadership necessaria per portare la coppa dalle grandi orecchie a Parigi, e la firma sul nuovo contratto gli garantirà il tempo e i poteri necessari per plasmare la rosa a sua immagine e somiglianza.
I vertici del PSG non hanno intenzione di badare a spese per accontentare le richieste del proprio allenatore e hanno già avviato una serie di fitti tavoli tecnici per pianificare le grandi manovre in vista della sessione estiva di calciomercato. L’area sportiva è al lavoro per individuare i tasselli mancanti in ogni reparto, promettendo ai tifosi una campagna acquisti stellare incentrata su profili funzionali al sistema di gioco del mister e capaci di innalzare il tasso tecnico nei palcoscenici europei più prestigiosi.
Ligue 1
Marsiglia, UFFICIALE: Beye é il nuovo allenatore
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Marsiglia ha ufficializzato l’arrivo di Habib Beye come nuovo allenatore.
Il Marsiglia ha trovato il sostituto di Roberto De Zerbi. Sarà Habib Beye, ex difensore de Les Pochéens dal 2003 al 2007. Beye ha da poco lasciato il Rennes, dopo il suo esonero: ha allenato anche il Red Star (la squadra francese, non la Stella Rossa di Belgrado).
Il Marsiglia si trova attualmente al quarto posto ed ha ottenuto un solo punto nelle ultime tre partite. Ad oggi sarebbero qualificati ai preliminari di Champions League: sono a -5 dal Lione terzo (il terzo posto porta alla qualificazione diretta in Champions). L’esordio di Beye sulla panchina dell’OM sarà domani alle 20:45 in trasferta contro il Brest.
Marsiglia-Beye é ufficiale: il comunicato
Di seguito il comunicato del club francese:
L’Olympique de Marseille annonce la nomination d’𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 𝐁𝐞𝐲𝐞 au poste d’entraîneur de l’équipe première. ✍️
Bon retour chez toi, 𝐇𝐚𝐛𝐢𝐛 🔙💙 pic.twitter.com/STmERxncb5
— Olympique de Marseille (@OM_Officiel) February 18, 2026
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