MLS
Inter Miami, Messi si infortuna: lo stop sarà lungo?
Brutta tegola per l’Inter Miami, nella fase finale della stagione MLS: l’infortunio di Lionel Messi è piuttosto serio, lo stop sarà molto lungo.
Brutta tegola per l’Inter Miami, dopo la partita contro Necaxa in Leagues Cup, vinta dalla franchigia della Florida ai rigori: Lionel Messi si infortuna agli ischiocrurali, l’esame verrà fatto oggi e si saprà quanto dovrà stare fermo, ma sicuramente sarà a lungo.

Depositphotos_418622190_S
Inter Miami, brutta tegola per la franchigia della Florida: Messi si infortuna, oggi gli esami ma lo stop sarà lungo
Brutta tegola per l’Inter Miami, impegnata oltre che nella parte finale della stagione regolare della MLS prima dell’inizio dei play-off, anche in Leagues Cup, dove ha regolato solo ai calci di rigore i messicani del Necaxa, finalisti lo scorso anno in Coppa Intercontinentale contro il Real Madrid: la franchigia della Florida l’avuta ragione solo ai calci di rigore sui messicani, ma quello che preoccupa più il tecnico Javier Mascherano è l’infortunio subito da Lionel Messi, che può tenerlo fuori davvero a lungo.
Messi ha lasciato il campo appena dopo 11 minuti, sentendo un dolore alla coscia sinistra: intervento dei sanitari, con la percezione che ci sia un problema agli ischiocrurali, oggi a Miami verrà fatto un esame per avere maggiori accertamenti, ma sembra che l’infortunio subito dalla Pulce sia abbastanza serio, tanto che può tenerlo fuori dai campi di gioco diverse settimane.
Dopo la polemiche scattate per via della sua non partecipazione all’All Star Game, che però da parte della franchigia della Florida ha una fondatezza dovuto al fatto che Messi sta giocando davvero troppo, con il rischio di infortunarsi molto seriamente, visto che questa stagione è stata davvero molto serrata, anche complice pure il Mondiale per club. Inoltre, l’obiettivo, che è anche l’ultimo grande traguardo che Messi si pone nella sua carriera, è quello del Mondiale del prossimo anno, perciò si vuole anche salvaguardare per questo.
Vedremo dagli esami quanto Messi starà fuori, ma non ci voleva adesso per la squadra di Mascherano, nel momento davvero cruciale della stagione della MLS.
MLS
Lutto per Messi: addio al padre e agente Jorge
Lutto nel mondo del calcio. È morto all’età di 68 anni Jorge Messi, padre e storico agente di Lionel. Decisivo nella carriera del fuoriclasse.

Lionel Messi, Barcellona
Addio a Jorge Messi, si è spento a 68 anni il padre di Lionel
Il mondo del calcio si stringe attorno a Lionel Messi per la scomparsa del padre e storico procuratore Jorge Messi, spentosi all’età di 68 anni in una clinica di Rosario dopo aver lottato a lungo contro una grave malattia. Marito di Celia Cuccittini e padre di Lionel, Rodrigo, Matías e María Sol, Jorge ha rappresentato una figura fondamentale e insostituibile nel percorso umano e professionale dell’otto volte Pallone d’Oro, accompagnandolo con dedizione fin dai suoi primi passi nel rettangolo di gioco.
Oltre a gestire gli aspetti contrattuali e commerciali dell’intera carriera del figlio, Jorge è stato la guida silenziosa che ha protetto e sostenuto il fuoriclasse argentino di fronte a ogni scelta o momento di difficoltà.
Il pilastro di Leo, dalle cure a Rosario alla storia con il Barcellona
Il ruolo di Jorge Messi si è rivelato determinante fin dagli albori della carriera di Lionel. Durante gli anni trascorsi nelle giovanili del Newell’s Old Boys, fu proprio il padre a battersi in prima persona per garantire al figlio le necessarie cure per il trattamento ormonale della crescita. Di fronte alle perplessità e alle barriere economiche incontrate in patria, Jorge prese la decisione di trasferirsi in Spagna e trattare direttamente con il Barcellona, ponendo le basi per lo storico accordo che avrebbe cambiato per sempre la storia del calcio.
Il legame speciale tra padre e figlio è stato richiamato più volte dallo stesso Leo nel corso degli anni, fino alle emozionanti dediche durante la rassegna iridata. Con la scomparsa di Jorge, il capitano della Selección perde il suo punto di riferimento più grande, l’uomo che lo ha preso per mano partendo dai campi di Rosario fino a condurlo sul tetto del mondo.
MLS
L’eterna magia di Messi: l’Inter Miami nella storia
Lionel Messi guida l’Inter Miami alla prima MLS Cup e diventa il calciatore più titolato della storia, confermando il suo status di leggenda vivente.
A volte il calcio riesce ancora a sorprendere, anche quando crediamo di aver visto tutto. Sabato sera, a Fort Lauderdale, Lionel Messi ha regalato un’altra di quelle serate che riscrivono la storia del calcio: ha guidato l’Inter Miami alla prima MLS Cup della sua storia, un traguardo di elevato spessore, considerando che il club statunitense di David Beckham sia stato fondato solo nel 2018.
Il 3-1 contro i Vancouver Whitecaps di Thomas Muller ha visto l’otto volte Pallone d’Oro protagonista in modo decisivo: due assist per De Paul e Allende, la giocata che ha provocato l’autogol iniziale di Ocampo e la solita capacità di illuminare la partita senza segnare. Capocannoniere del campionato con 35 reti e miglior assist-man con 24 passaggi decisivi, la Pulce continua a trascinare una squadra che ormai vive e respira attraverso il suo genio.
Il trofeo numero 48: un monumento alla carriera
Con questa vittoria, Messi raggiunge 48 trofei, diventando ufficialmente il calciatore più titolato della storia. Dai trionfi con l’Argentina al Mondiale 2022, passando per le imprese con il Barcellona e i successi recenti negli Stati Uniti, ogni trofeo è una pietra miliare di una carriera che sembra scolpita nella leggenda. Messi non è solo un vincente: è un monumento vivente del calcio, un riferimento per chiunque ami questo sport.

Depositphotos_418622190_S
Dall’Europa a Miami: una rivoluzione in rosa
Quando nel 2023 Messi ha scelto l’Inter Miami, molti pensavano che volesse solo godersi gli ultimi anni di carriera. Invece ha rivoluzionato il club. Ha portato con sé veterani come Jordi Alba, Busquets e Luis Suarez, ha attirato l’attenzione del mondo intero e ha trasformato una squadra giovane e ambiziosa in una potenza del calcio americano.
Da allora, la crescita è stata travolgente: Leagues Cup, Supporters’ Shield, Conference Cup e ora la MLS. Non solo trofei, ma numeri impressionanti: 77 gol e 44 assist in 88 partite, una media straordinaria che gli ha permesso di essere decisivo anche senza segnare in finale.
Il successo arriva dopo la delusione dell’anno scorso, quando l’Inter Miami era stata eliminata al primo turno dei Playoff nonostante una regular season da prima della classe. Una sconfitta che avrebbe potuto spegnere l’entusiasmo, ma che invece ha acceso la scintilla per il capolavoro dell’anno successivo.
Un finale che sa di gratitudine
A 38 anni, Messi continua a giocare con la leggerezza di un ragazzo e la saggezza di chi ha visto tutto. La sua MLS Cup non è solo un trofeo in più: è la conferma che la grandezza non ha età. Ogni suo tocco sembra ricordarci perché milioni di persone continuano a emozionarsi davanti a lui.
Messi non è solo un vincente: è un punto di riferimento nella storia del calcio, una figura che resterà scolpita nell’immaginario di chi ama lo sport. E per chi ha avuto la fortuna di vederlo giocare, è impossibile non sentirsi testimoni di qualcosa di straordinario.
No-one has won more trophies than Lionel Messi 🏆🔝 pic.twitter.com/MuNxRnvG57
— OneFootball (@OneFootball) December 7, 2025
MLS
Inter Miami, Sergi Busquets si ritira dal calcio a 37 anni
L’Inter Miami è l’ultima squadra di Sergi Busquets. Il fuoriclasse spagnolo ex Barcellona dice addio al calcio giocato all’età di 37 anni.
Sergi Busquets, addio all’Inter Miami e al calcio
Sergio Busquets, storico centrocampista del Barcellona e della nazionale spagnola attualmente in forza all’Inter Miami, ha deciso di appendere le scarpe al chiodo. Con una carriera ricca di successi Busquets è stato un pilastro del centrocampo blaugrana e della Roja, contribuendo in modo significativo ai trionfi della sua squadra, tra cui numerosi titoli della Liga, della Champions League e il Mondiale 2010.
L’eredità indelebile di una leggenda
Il contributo di Busquets al calcio moderno è stato immenso, grazie alla sua capacità di leggere il gioco e di orchestrare le manovre dalla mediana. La sua presenza in campo ha permesso al Barcellona di dominare il calcio europeo per oltre un decennio. La decisione di ritirarsi arriva dopo una carriera che ha ispirato molti giovani giocatori in tutto il mondo.
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.
Fonte: l’account X di Schira.
Sergi #Busquets has announced his retirement from football as player at 37. #transfers
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Dec 7, 2025
-
Calciomercato10 ore faInter, Romero sfumò per i costi: ora emerge il vuoto di Acerbi
-
Calciomercato11 ore faCalciomercato Roma, Oosterwolde ed Endrick: le piste per gennaio
-
Calciomercato16 ore faJuventus, Adžić resta al Sassuolo: la contro-opzione che blinda il futuro
-
Calciomercato17 ore faMilan-Lecce, sei di fila: non era mai successo in Serie A
-
Calciomercato18 ore faBologna, Sartori si muove in prima persona: tre talenti osservati a Monza
-
Notizie18 ore faNuovo San Siro, piano da 2,3 miliardi per Inter e Milan
-
Serie A1 giorno faPer Dybala un inizio al top: mai così tanti minuti in campo con la Roma
-
Liga2 giorni faAtletico Madrid, Oblak difende Álvarez: “Dà il massimo”