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Premio Cesarini 2026: il 26/05 tanti campioni a Jesi
Conto alla rovescia già scattato per il “Premio Renato Cesarini” (11^ edizione), in programma lunedì 25 e martedì 26 maggio a Jesi (Ancona). Saranno personaggi del calibro di Gianni Rivera e Marco Tardelli ad arricchire quest’anno l’ambito riconoscimento dedicato all’indimenticabile giocatore ex Juventus di origini marchigiane (Castellaro di Senigallia) celebre per i suoi gol allo scadere. Location dell’undicesima edizione il Centro Congressi Federico II di Jesi, dove si terrà la premiazione dell’autore del gol più in extremis del campionato di Serie A e B 2025/2026 (talk show e consueta cena di gala).
L’appuntamento di quest’anno sarà sul solco della tradizione ma anche dell’innovazione: saranno celebrati i calciatori che abbiano realizzato il gol last minute dei principali campionati di calcio italiani, Serie A, B della stagione 2025/26 ma anche la due giorni di incontri e grandi personaggi sarà anche l’occasione per la creazione di connessioni tra lo sport e gli “altri mondi”, dal sociale all’industria, dalla finanza alla filantropia, nazionale e internazionale.
Tutti gli ospiti della premiazione ‘Premio Cesarini 2026’ Jesi
Accanto a Campioni come Gianni Rivera, Marco Tardelli, Marco Simone, Alessio Tacchinardi, Ariedo Braida, Giuseppe Giannini, Massimo Carrera, Sebino Nela, Presidente FIGC Femminile Federica Cappelletti, moglie di Paolo Rossi, Martina Bestagno e altri Big dello Sport, saranno schierati prima fila ospiti come l’Ambasciatrice del Principato di Monaco in Italia SE Anne Eastwood, Mariangela Cordero di Montezemolo, Presidente di Angel Robotics, Avv. Michele Briamonte, Aldo Cingolani, Presidente Bertone Design, Stefano Campagna, CEO Sharaf Future Trading LLC, Dubai-UAE, Presidente Coldwell Banker Italia Roberto Gigio e altri ospiti di prestigio ancora.
Perché la mitica Zona Cesarini si celebra nella regione Marche: il legame con il territorio marchigiano
Il Premio nasce e si sviluppa nelle Marche perché è qui che affondano le radici di Renato Cesarini, figura iconica della Juventus e della Nazionale, nativo di Castellaro di Senigallia (Ancona). La sua storia personale e sportiva è profondamente intrecciata con questa terra, che ne custodisce memoria, valori e spirito. Jesi diventa anche quest’anno (come avvenuto due anni fa, alla presenza dell’allora CT Nazionale Luciano Spalletti) meta ideale per ricordare l’uomo che ha trasformato gli ultimi istanti di una partita in un momento davvero leggendario. Come dire, capace di ribaltare risultati e destini. Un fuoriclasse autentico di vita e di sport.
La famosa e incredibile Zona Cesarini non rappresenta in sostanza un semplice modo di dire, un semplice leit motiv, bensì un’eredità culturale che racconta la tenacia marchigiana, spirito di sacrificio, la capacità di non arrendersi. E, soprattutto, di trovare la forza decisiva proprio quando il tempo sembra finito. In altre parole, nothing is impossible…
A precedere la cerimonia del Premio Cesarini 2026 Jesi, il World Wide Business Summit
La Cerimonia di consegna del Premio, prevista per martedì 26 Maggio alle 16 presso il Centro Congressi del Federico II, sarà anticipata dall’attesissimo World Wide Business Summit, dove le più importanti autorità politiche ed economiche della Regione Marche avranno l’occasione di intrecciare rapporti proficui per lo sviluppo del territorio. Saranno presenti tra gli altri il Presidente della regione Francesco Acquaroli, l’Europarlamentare Carlo Ciccioli e Massimo Stronati Presidente Interporto Marche S.p.a. Molto atteso lo speech sull’Intelligenza Artificiale che sarà tenuto da uno dei massimi esperti Mondiali del settore, l’Ing. Giuseppe Giorgianni.
Serata di gala all’Hotel Federico II per il premio Cesarini 2026
La consegna del premio Cesarini 2026 sarà come sempre anticipata da un talk show sul panorama calcistico nazionale e internazionale. A condurre magistralmente saranno Marco Lollobrigida, Simona Rolandi di Rai Sport, Luca Marchesini, Massimiliano Nebuloni, Paolo Assogna e Cristiana Buonamano di Sky Sport, Carsten Füss (DAZN Germania).
La serata proseguirà con la Cena di Gala alle ore 20,30 presso il Salone delle Feste dell’Hotel Federico II, durante la quale i Vincitori riceveranno il Premio Cesarini.
L’albo d’oro della manifestazione ‘Premio Cesarini’
Il vincitore dell’edizione 2026 scriverà il suo nome nella storia accanto ai suoi illustri predecessori tra cui Paulo Dybala, Ciro Immobile, Nicolò Barella, Riccardo Orsolini, senza dimenticare il premio speciale al Grande Milan degli Immortali di Arrigo Sacchi, consegnato nel 2022. Come riportato da Sky Sport, nell’ultima edizione 2025 (Civitanova) grande entusiasmo per il bomber del Bologna Riccardo Orsolini. Presenti e premiati, tra gli altri, il Presidente Regione Marche Francesco Acquaroli, l’Ambasciatore in Italia del Principato di Monaco Anne Eastwood, l’ex Presidente della Roma Rosella Sensi, il Presidente Coni Marche Fabio Luna, Roberto Pruzzo, Franco Causio, Sebastiano Rossi, Federico Giunti, Massimo Briaschi, Odoacre Chierico, Alessio Cacciamani, gli allenatori Fabrizio Castori, Giuseppe Iachini e Serse Cosmi, il DG Lube Volley Giuseppe Cormio, coach Giampaolo Medei, l’imprenditore Riccardo Cotarella, il professionista food Daniele Bartocci, ‘La Domenica Sportiva’ come programma sportivo. “La storia di Renato Cesarini, mezzala della nazionale italiana a cui è intitolato questo premio, racconta il carattere dei marchigiani che non si danno mai per vinti e sanno affrontare ogni tipo di difficoltà”, ha commentato nel 2025 sul palco dell’Eurosuole il Presidente Acquaroli.
Un omaggio alla ‘Zona Cesarini’: il premio
Sarà una grande festa, ma anche un’occasione unica di incontri nel nome di Cesarini perché, come scrive l’autore Luca Pagliari: “Il goal segnato in Zona Cesarini” è un lampo che proietta in paradiso, mentre la palla muore in fondo alla rete. Rimane solo un tempo sospeso, infinito, per ridere o piangere. La storia è stata scritta.”
Cesarini, classe 1907, nato nelle Marche, a Castellaro di Senigallia (An), vinse numerosi trofei con la Juventus. Nel corso della storia i cronisti iniziarono a parlare di ‘’Zona Cesarini’’ per indicare le marcature arrivate nei minuti finali di un match. L’espressione nacque dopo un gol, manco a dirlo al 90′, da parte di Cesarini, in quel caso con la maglia della Nazionale, in un Italia Ungheria giocato a Torino. Risultato? Vittoria, per 3-2. Con la speranza che sia di buon auspicio per la Nazionale che verrà.
W il grande calcio in Zona Cesarini.
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Milan, Cardinale-Amorim: tensione ma niente ultimatum
Milan, colloquio tra Cardinale e Amorim dopo il ko con il Benfica. Sul tavolo il nodo sull’impiego dei nuovi acquisti. Ora serve una svolta.

Milan, colloquio tra Cardinale e Amorim dopo il ko europeo
I frequenti contatti tra la proprietà del Milan e la guida tecnica sono diventati una consuetudine strutturata nel corso delle ultime settimane, ma l’esito del recente debutto stagionale in Europa contro il Benfica ha inevitabilmente cambiato il clima dei confronti. Nel pomeriggio successivo alla sconfitta casalinga subito contro la formazione portoghese, Gerry Cardinale ha avuto un colloquio diretto con Ruben Amorim.
Se i precedenti pareggi maturati in campionato contro la Juventus e la Lazio avevano lasciato spazio a riflessioni prive di particolare tensione, il passo falso al debutto europeo ha reso l’analisi della proprietà molto più approfondita e rigorosa, portando a galla i primi motivi di insoddisfazione per la gestione dell’organico.
Le perplessità sugli acquisti e il peso della sfida col Lecce
Secondo quanto ricostruito dall’ambiente rossonero, l’attenzione del presidente Cardinale si è concentrata in modo particolare sulle scelte di formazione iniziale e sulla gestione dei cambi durante il match. A far discutere la dirigenza è stato l’impiego limitato di alcuni dei nuovi innesti più onerosi portati a Milano dalla recente sessione estiva di calciomercato, a fronte degli importanti investimenti sostenuti dalla società.
Dal canto suo, Amorim ha fornito le proprie motivazioni tecniche per spiegare la rotazione dei suoi uomini, sottolineando al contempo come la rosa presenti ancora alcune lacune strutturali. Pur non trattandosi di un ultimatum a scadenza immediata, la posizione del tecnico portoghese richiede risposte celeri. La dirigenza si aspetta miglioramenti continui e una precisa identità di gioco. In quest’ottica, l’imminente sfida di campionato contro il Lecce assume un valore fondamentale per evitare di trascorrere la imminente pausa delle nazionali in un clima di forte pressione.
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Inter, Calhanoglu ko: lesione all’adduttore e salta la Roma
Tegola per l’Inter. Calhanoglu riporta un risentimento all’adduttore. Salterà il big match contro la Roma, è il 28° stop in due anni.

Hakan Calhanoglu perplesso ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il comunicato medico e l’assenza contro la Roma
Nuovo contrattempo fisico per Hakan Calhanoglu. Il regista nerazzurro è stato sottoposto ad accertamenti strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano dopo aver riscontrato un fastidio in allenamento alla vigilia della sfida contro l’Udinese. Gli esami hanno confermato il quadro clinico, evidenziando un risentimento muscolare all’adduttore della coscia destra che lo costringerà a saltare la trasferta dell’Olimpico contro la Roma.
La società ha formalizzato la situazione attraverso la nota ufficiale del club nerazzurro: “Hakan Çalhanoğlu si è sottoposto questa mattina a esami strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Gli esami hanno evidenziato un risentimento muscolare all’adduttore della coscia destra. Le sue condizione saranno valutate nei prossimi giorni”.
Lo storico infortuni e la posizione di mister Chivu
Il nuovo stop riaccende l’attenzione sulle condizioni atletiche del centrocampista turco, che negli ultimi due anni ha già collezionato un totale di 28 partite saltate per vari problemi fisici. Un dato rilevante proprio mentre la dirigenza nerazzurra, con il direttore sportivo Dario Baccin, lavora alle trattative per il rinnovo del suo contratto.
Il tecnico Cristian Chivu aveva già anticipato la delicatezza della situazione prima del match con l’Udinese, poi vinto 5-3, sottolineando la centralità del giocatore nello scacchiere tattico della squadra: “Non so come sta perché ancora non ha fatto un accertamento, domani (martedì, ndr) penso lo farà. Ha avuto un risentimento all’adduttore in rifinitura, speravamo non fosse niente ma stamattina (lunedì mattina, ndr) continuava ad avere dolore. È un grande giocatore per noi, importante, lo ha fatto vedere in tutti questi anni, lo farà vedere anche quest’anno”.
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Il fair play sotto i riflettori domani al CONI
Fair Play protagonista domattina a Roma. Dallo sport all’impresa, dalla formazione della persona allo sviluppo dei territori. È questo il filo conduttore dell’incontro dedicato a Bellessere Fairplay. Si tratta del progetto ideato dalla Fondazione E-novation, in programma mercoledì 16 settembre alle ore 10 presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” del Coni, a Roma.
RUGGERO ALCANTERINI (PRESIDENTE COMITATO NAZIONALE FAIR PLAY) TRA I PROTAGONISTI AL CONI
L’iniziativa è davvero molto interessante, dal titolo “Dai campi di gioco ai diversi campi della vita d’impresa e nelle professioni”. Questo punta a valorizzare lo sport come strumento di crescita personale e sociale, mettendo in evidenza come principi quali disciplina, sacrificio, continuità, rispetto delle regole e capacità di cooperazione possano diventare patrimonio anche della vita professionale e imprenditoriale. Presente ovviamente Ruggero Alcanterini, presidente del Comitato Nazionale Fair Play.
Al centro dell’incontro il concetto di “Coopetition”, sintesi tra competizione e cooperazione, inteso come modello basato sul confronto nel rispetto delle regole e sulla capacità di costruire opportunità condivise.
“È bello vedere tanti giovani crescere e affermarsi come imprenditori, in tanti campi, facendo propri gli insegnamenti dello sport come la continuità, il sacrificio e la disciplina, ma anche affermando nella natura di imprenditori i valori della Coopetition”, sottolinea Massimo Lucidi, presidente della Fondazione E-novation e ideatore del format Bellessere Fairplay.
OSPITI E PROGRAMMA EVENTO 2026 FAIR PLAY – ROMA
L’appuntamento (si parte domattina ore 10:00 Largo Giulio Onesti 1, Roma) riunirà rappresentanti del mondo della finanza, dell’impresa, dello sport, della medicina e delle professioni. Tra i protagonisti Michele Albanese, presidente di Banca BCC Montepruno; Roberto Pucciano, Ceo di Anchorage Group; Marco Sturlese, consulente strategico per la finanza sostenibile; Francesco Mitrano, presidente della Federazione e del Club del Polo di Montecarlo; Salvatore Cristiani, medico dello sport e docente della Scuola dello Sport. Sotto la locandina completa con gli ospiti.
Previsto inoltre un video saluto degli atleti e influencer digitali Filippo Soavi e Gianmarco Enas. L’incontro sarà moderato da Massimo Lucidi e si concluderà con l’intervento di Ruggero Alcanterini, presidente del Comitato Nazionale Fairplay. Buon evento a tutti.
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