Categorie: Calciomercato

Inter, ancora in alto mare il restauro della difesa

L’Inter sta lavorando sul mercato per sistemare la rosa per la prossima stagione: il reparto difensivo al momento non è stato toccato, ma ha bisogno di novità.

Ad inizio mercato si parlava di un ringiovanimento della rosa nerazzurra, che aveva un età media superiore a tutte le altre squadre nel campionato italiano. Questo processo si può dire che è in corso con gli acquisti di Sucic classe 2002, Bonny classe 2003, Luis Henrique classe 2001 e con l’aggregamento di Pio Esposito in prima squadra, ovvero un classe 2005.

Quello che però stupisce è come il reparto che sembrava avesse un esigenza maggiore di essere rinnovato, ovvero la difesa, al momento non è stato toccato in nessun modo, ne con l’uscita di qualche veterano, ne con l’entrata di qualche giovane talento.

Inter, una difesa da rinnovare

Al momento il reparto arretrato dell’Inter è formato da: Acerbi (37 anni), Darmian (35 anni), De Vrij (33 anni), Pavard (29 anni), Bastoni (26 anni), Carlos Augusto (26 anni) e Bisseck (24 anni).

Stefan de Vrij punta il dito ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Soprattutto nel ruolo di centrale nei 3 di difesa c’è un urgente bisogno di rinnovamento, con Francesco Acerbi che in questa stagione ha evidenziato qualche problema fisico di troppo e un De Vrij che non sempre ha risposto al meglio quando veniva chiamato in causa, dimostrando di aver un pò perso la lucidità di qualche anno fa.

Sulla destra Pavard e Bisseck rappresentano due ottime alternative, ma il tedesco ha qualche richiesta sul mercato, mentre il francese ha fatto infastidire più di qualche tifoso con un atteggiamento ritenuto da molti “poco professionale” durante il Mondiale per Club. Non si escludono dunque possibili scenari di mercato per la coppia che agisce in modo alternato sula parte destra della difesa.

Sulla sinistra invece non c’è nulla su cui mettere le mani, con Alessandro Bastoni che è l’assoluto titolare e con Carlos Augusto che invece può offrire delle soluzioni diverse sia a partita in corso che dall’inizio.

Il caso Leoni

Un nome che da inizio estate viene accostato alla causa nerazzurra è quello del giovane Giovanni Leoni. Il giocatore piace molto sia alla dirigenza che all’allenatore, il quale lo ha valorizzato nell’ultima parte di campionato nella scorsa stagione. Il Parma però ha sparato alto per il prezzo del suo cartellino, considerando il fatto che è un classe 2006 e che ha poca esperienza nel calcio dei grandi.

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Spendere più di 30 milioni per mettere un giocatore inesperto al centro della difesa di una squadra che punta a vincere lo scudetto ed arrivare in fondo in Champions League, può essere un grande rischio, sul quale l’Inter si sta prendendo tempo per ragionare con attenzione.

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Aggiornato al 07/07/2025 15:16

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Pubblicato da
Damiano Villani
Tag: InterParma

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