Categorie: Calciomercato

Milan: con l’arrivo di Rangnick Rebic può partire

Sembrava uno dei punti fermi per la prossima stagione, ma allo stato attuale delle cose al Milan non vi è certezza, pertanto anche Ante Rebic non è sicuro in merito alla sua permanenza a Milano. Sarebbe una notizia clamorosa se raffrontata ai gol che il croato è stato in grado di segnare nei momenti in cui è stato chiamato in causa dal tecnico Pioli, un vero martello pneumatico in grado di scardinare le difese avversarie con reti e prestazioni ben oltre la sufficienza. Eppure potrebbe non bastare.

Un contratto fino al 2022

Il prestito al Milan scadrà nel 2022, la dirigenza rossonera è molto dibattuta se riscattarlo, aspettar la scadenza e decidere oppure non riscattarlo anticipatamente. I rischi sono ovunque, da qualsiasi parte là si veda. Se si riscatta subito, il rischio è che il giocatore non sia più in grado di assicurare le prestazioni a cui ci ha abituati, ricordiamo infatti che Rebic ha sempre vissuto di alti e bassi.

Se si aspetta ancora un anno per prendere la decisione ed il giocatore esplodesse, potrebbero non bastare i 40 milioni chiesti per il riscatto immediato. Cederlo rappresenterebbe ovviamente un rischio, a meno che non si abbia già pronto un nome carismatico ed un attaccante prolifico.

Il rapporto con Rangnick

Sicuramente non idilliaco è il rapporto con il futuro dirigente è probabile tecnico rossonero Ralf Rangnick. Il tedesco è stato colui che portò Rebic al Lipsia convinto di avere fatto un affare, ed invece dovette registrare un insuccesso personale in quanto il croato non riuscì a fare la differenza 5a topina che il tecnico Zorniger lo fece accomodare in panchina durante parecchie gare.

Si creò quindi una frattura che non fu più sanata, il giocatore fece le valigie ed andò verso altri lidi. Difficile il rapporto tra i due, Rebic è uno spirito ribelle in campo, Rangnick detta regole precise in campo e fuori.

Oltretutto il modulo 4-4-2 potrebbe non essere del tutto congeniale ad un attaccante dalle caratteristiche del croato. Siamo convinti che i profili che piacciono al tecnico tedesco siano decisamente altri, in un momento così complicato per il Milan assumersi rischi del genere potrebbe risultare difficoltoso, possiamo quindi sostenere che il croato sia sempre più in bilico.

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Pubblicato da
Mauro Vigna
Tag: Milan

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