L’URLO DI PAOLO VANOLI INFURIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il Torino si trova a dover rimediare alle cessioni pesanti avvenute durante la passata finestra di mercato, con la partenza di due giocatori cruciali come Buongiorno e Bellanova, rispettivamente diretti a Napoli e Atalanta.
Nonostante gli acquisti estivi, alcuni dei nuovi profili non hanno avuto l’impatto sperato, e la squadra sta vivendo difficoltà, anche a causa dell’infortunio di Duvan Zapata, che ha ulteriormente aggravato una situazione già complessa.
Con le prestazioni della squadra in calo, la dirigenza granata, capitanata da Vagnati, è ora pronta a intervenire sul mercato per rinforzare la rosa.
TAMMY ABRAHAM E JOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
1. L’attaccante: Jovic Un nome che sta prendendo piede è quello di Luka Jovic, attaccante serbo che sta trovando poco spazio al Milan. Dopo essere arrivato in rossonero con grandi aspettative, Jovic non ha mai trovato una posizione stabile e potrebbe ora cercare rilancio altrove.
Il Torino, con un attacco che ha bisogno di maggiore forza, sta valutando il trasferimento dell’ex giocatore del Real Madrid. Con l’arrivo a Torino, Jovic potrebbe ritrovare la centralità che gli è mancata negli ultimi anni, giocando un ruolo più rilevante. La trattativa potrebbe svilupparsi con un prestito, che sarebbe la formula preferita per le finanze del club granata.
2. Il difensore centrale: Martinez Quarta In difesa, la priorità è quella di rinforzare il reparto centrale, soprattutto per compensare la partenza di Buongiorno. Martinez Quarta, attualmente al Monza, sarebbe sceso nelle gerarchie di mister Palladino, complice l’emergere di Comuzzo come titolare.
Con il difensore argentino che sembra non rientrare più nei piani del club brianzolo, il Torino potrebbe farsi avanti per rinforzare la difesa. Come per Jovic, anche in questo caso l’operazione potrebbe concretizzarsi con un prestito, vista la situazione finanziaria del club, che non ha margini per spese troppo elevate.
Vagnati è consapevole che le risorse economiche sono limitate, con il presidente Cairo che difficilmente metterà a disposizione una somma importante per nuovi acquisti.
Pertanto, il direttore sportivo ha solo una strada percorribile per rinforzare la squadra, ovvero quella di chiedere prestiti per i giocatori in arrivo.
Una formula che permetterebbe al Torino di rafforzarsi senza dover affrontare ingenti spese di cartellino.
Aggiornato al 07/12/2024 14:27
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