MORGAN GIBBS-WHITE DEL NOTTINGHAM FOREST IN CORSA (FOTO DI ED SYKES/SPORTSPHOTO/ALLSTAR VIA GETTY IMAGES)
Gli Spurs restano interessati al centrocampista inglese, ma rispetto al tentativo da 60 milioni del 2025 il Nottingham Forest oggi ha il pieno controllo sulla trattativa.
MORGAN GIBBS-WHITE DEL NOTTINGHAM FOREST (FOTO DI RITCHIE SUMPTER/NOTTINGHAM FOREST FC VIA GETTY IMAGES)
Il Tottenham non ha dimenticato Morgan Gibbs-White, ma un nuovo assalto partirebbe da condizioni completamente diverse rispetto al 2025: allora gli Spurs avevano provato a muoversi sulla base di una clausola da 60 milioni di sterline, mentre oggi il 26enne è legato al Nottingham Forest fino al 2028 e il nuovo contratto non prevede più un prezzo automatico per la cessione.
Il club londinese continua a seguire il centrocampista e potrebbe tornare alla carica nel 2027. Il Forest, però, non ha intenzione di aprire a una partenza a gennaio e sta valutando anche un ulteriore rinnovo per rafforzare ancora di più la propria posizione.
La precedente trattativa era arrivata molto più avanti di un semplice interessamento.
Nel luglio 2025 gli Spurs avevano provato a sfruttare la clausola da 60 milioni di sterline presente nel vecchio contratto di Gibbs-White. L’operazione sembrava vicina alle visite mediche, prima che il Nottingham Forest contestasse il modo in cui il club londinese era venuto a conoscenza della clausola e bloccasse il trasferimento.
La trattativa si fermò e pochi giorni dopo arrivò il rinnovo.
Il 26 luglio 2025 il centrocampista firmò un nuovo contratto con il Forest fino al 2028, cambiando completamente i rapporti di forza tra le parti.
È questo il dettaglio che rende diverso un eventuale nuovo tentativo del Tottenham.
Nel vecchio accordo esisteva una cifra prestabilita. Nel nuovo contratto, invece, non c’è più una release clause.
Questo significa che oggi qualsiasi club interessato a Gibbs-White deve negoziare direttamente con il Nottingham Forest, senza poter fare riferimento a un prezzo già fissato.
L’inglese percepisce inoltre circa 150mila sterline a settimana, cifra che conferma il ruolo centrale assegnatogli all’interno del progetto.
Nel frattempo Gibbs-White ha continuato a produrre sul campo.
Nella stagione 2025/26 ha chiuso con 18 gol e 7 assist in tutte le competizioni, numeri che hanno ulteriormente aumentato il suo peso tecnico.
Anche l’inizio del 2026/27 è stato positivo. Nelle prime quattro giornate di Premier League ha giocato tutti i 360 minuti, segnando un gol e servendo due assist.
Tre partecipazioni dirette al gol in quattro partite spiegano perché il Tottenham continui a seguirlo e perché, allo stesso tempo, il Forest non abbia alcuna necessità di accelerare una cessione.
Il Nottingham Forest non vuole privarsi del proprio centrocampista nella finestra invernale.
Per questo gli Spurs guardano soprattutto al 2027, quando potrebbero tornare a trasformare l’interesse in una vera offensiva di mercato.
La differenza rispetto al 2025 è però ormai netta.
Allora il Tottenham poteva muoversi attorno a una clausola da 60 milioni di sterline. Oggi Gibbs-White ha un contratto fino al 2028, un ingaggio molto più alto e nessuna cifra automatica che apra la porta alla cessione.
Il club londinese resta interessato, ma questa volta è il Nottingham Forest a decidere prezzo, tempi e condizioni.
Aggiornato al 16/09/2026 16:39
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