Son Heung-Min #7 of Tottenham Hotspur during the Premier League match Tottenham Hotspur vs Fulham at Tottenham Hotspur Stadium, London, United Kingdom, 3rd September 2022 (Photo by Richard Washbrooke/News Images)
Tottenham, la storica bandiera degli Spurs è tentato dal Medio Oriente ma resta centrale nel progetto del club almeno fino al termine della tournée asiatica
Il futuro di Heung-min Son è diventato uno dei temi più delicati dell’estate di mercato. Con un contratto in scadenza nel giugno 2026 e 32 anni appena compiuti, l’attaccante sudcoreano è finito nel mirino di alcuni club dell’Arabia Saudita, pronti a cogliere l’occasione per strappare agli Spurs una delle stelle più sottovalutate e al tempo stesso più incisive del calcio europeo.
Tuttavia, al di là dei numeri — 173 gol in 454 presenze — e del suo status da leggenda moderna del Tottenham, c’è un fattore che sembra destinato a rinviare ogni discorso sul suo futuro, ovvero il tour estivo del club in Asia, con tappe cruciali in Hong Kong e Corea del Sud, dove la squadra londinese affronterà Arsenal (31 luglio) e Newcastle (3 agosto).
Secondo la BBC, l’eventuale addio di Son non potrà concretizzarsi prima della fine della tournée asiatica, per motivi commerciali e d’immagine. In Corea del Sud, infatti, Son è una vera e propria istituzione, e la sua presenza in patria con la maglia degli Spurs è il centro attorno a cui ruota l’intero evento. Il club ha preso precisi impegni con sponsor e organizzatori, e un’eventuale partenza anticipata del numero 7 rischierebbe di minare il successo del tour.
Anche per questo, le trattative sono in standby. Ad oggi, nessuna offerta formale è stata presentata, ma la sensazione è che qualcosa potrebbe muoversi verso la fine del mercato, in concomitanza con la chiusura della finestra estiva il 1° settembre. Il Tottenham, dal canto suo, non ha intenzione di svendere il proprio capitano, e sarebbe disposto a valutare la sua cessione solo davanti a una proposta ben superiore alla sua attuale valutazione di mercato.
Nel frattempo, il club londinese ha cominciato a guardarsi intorno. L’arrivo del giovane Mathys Tel dal Bayern Monaco e l’interesse concreto per Bryan Mbeumo del Brentford rappresentano segnali chiari di una possibile evoluzione futura nel reparto offensivo.
Per Son, che è approdato a Londra nel 2015 dal Bayer Leverkusen, questi mesi potrebbero rappresentare un bivio. Dopo un decennio da protagonista assoluto — tra i volti simbolo dell’era Premier del club — potrebbe essere davvero arrivato il momento di valutare nuove sfide.
Aggiornato al 17/06/2025 19:20
Manca ancora il gol, ma per Dybala è un avvio di stagione da incorniciare: la…
Atletico Madrid, Oblak blinda Álvarez verso il Real Madrid: "Tutta la squadra lo sostiene. L'obiettivo…
Milan, colloquio tra Cardinale e Amorim dopo il ko con il Benfica. Sul tavolo il…
L'Inter ha investito fino a circa 96 milioni di euro per Jones, Spence, Stankovic e…
Prima di approdare alla Fiorentina, Mastantuono è stato sondato dal Napoli. Retroscena e incroci di…
Il centrale portoghese è il primo obiettivo per gennaio: conosce già movimenti, distanze e principi…