La Juventus fa scuola: oltre alla Serie A, ora è il turno della Premier League, che dovrebbe sanzionare uno dei suoi club più influenti.
Lo scandalo della Juventus lo conosciamo tutti: sul caso plusvalenze e sulla penalizzazione in classifica sono stati versati fiumi di inchiostro.
Quello di cui l’opinione pubblica sta iniziando a rendersi conto è che il caso esemplare della Juventus non è il primo e non sarà di certo l’unico a suscitare scalpore.
Infatti, basta attraversare il canale della Manica per imbattersi nel prossimo club che potrebbe essere colpito da analoghe sanzioni per motivi simili: si tratta del secondo classificato di Premier League, il Manchester City.
Il club avrebbe infranto svariate regole finanziarie e di altro tipo nell’arco di 9 anni, dal 2008 al 2019.
Inoltre, si sarebbe rifiutato di collaborare con la Lega negli ultimi 4 anni nell’investigare sui fatti. Il risultato: 32 accuse, che si aggiungono all’infrazione di 113 regole della Premier League.
Una delle accuse è quella di non aver fornito approfondite informazioni di carattere finanziario riguardo i movimenti del club, tra stipendi, redditi prodotti e accordi con gli sponsor.
Oltre, ovviamente, a non aver rispettato le regole del tanto discusso Fair Play Finanziario, quello che sta mettendo in difficoltà molti club.
Per quanto riguarda il capitolo stipendi, caldissimo anche per quanto concerne la Juventus, un’accusa pesa più delle altre: quella di aver corrisposto una parte corrispondente dello stipendio di Roberto Mancini tramite un’azienda petrolifera di Abu Dhabi. Il club avrebbe poi nascosto il fatto.
Il caso è scoppiato grazie a un’inchiesta del quotidiano tedesco Der Spiegel, che ha accusato il club di aver occultato milioni di finanziamenti versati ai proprietari del club, fatti passare per guadagni leciti derivanti da sponsorizzazioni.
Quando è scoppiato il caso, il Man City ha affidato la sua risposta istituzionale a un comunicato stampa nel quale prende le distanze dalle accuse ricevute:
“Il Manchester City FC è sorpreso dalla pubblicazione di queste presunte violazioni delle regole della Premier League, in particolare in considerazione dell’ampio impegno e della grande quantità di materiali dettagliati forniti all’EPL.
“Il Club accoglie con favore la revisione della questione da parte di una Commissione indipendente, per considerare in modo imparziale l’insieme completo di prove inconfutabili esistenti a sostegno della sua posizione“.
Quali possono essere le conseguenze per il Manchester City? La più probabile, come già accaduto alla nostra Juventus, è una penalizzazione pesante in termini di punti.
In Premier League c’è un solo precedente di questo tipo e risale al 1997: protagonista fu il Middlesbrough. Il Manchester potrebbe ricevere richieste milionarie di risarcimento.
Altre misure potrebbero essere il divieto di trasferire giocatori e limiti di spesa più stringenti. Fino alle conseguenze più estreme: il ritiro dei trofei conquistati e l’espulsione dalla Premier League.
Vi aggiorneremo sugli ulteriori sviluppi della vicenda.
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