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Il Siviglia è in crisi. La prossima partita è decisiva per risalire una classifica che la vede prossima alla zona retrocessione, mentre i tifosi protestano.
Il Siviglia non riesce più a vincere. Il risultato è una posizione in classifica di Liga troppo deludente: a 38 punti si colloca nelle retrovie e, soprattutto, a distanza siderale (41 punti in meno) rispetto alla capolista: il Barcellona di Lewandowski.
La squadra di Joaquin Caparros ha affrontato una stagione davvero drammatica e non sta riuscendo a uscire dalle sabbie mobili che la stanno facendo sprofondare. L’ultima partita persa in casa del Celta Vigo (3-2) non ha aiutato i calciatori e il tecnico del club sivigliano a salvarsi dalle accuse dei suoi sostenitori.
Non sono mancate le proteste dalla propria tifoseria e una di queste esternazioni è avvenuta proprio contro il bus della squadra dopo l’ultima partita persa. Ciò che sembrerebbe aver generato l’attacco (di uova) verso il pullman dei propri beniamini è stato constatare che i giocatori – e probabilmente l’intera società – ha smesso di credere nella vittoria: nelle ultime cinque partite, infatti, il Siviglia ha collezionato tre sconfitte e due pareggi, che non sono bastati a placare gli animi della tifoseria.
I tifosi non accettano la posizione in classifica e, soprattutto, l’essere a soli 6 punti dalla zona retrocessione, che sarebbe un traguardo troppo fallimentare per un club dalla storia così importante (fondata nel gennaio 1890).
Martedì prossimo sarà la volta dello scontro contro la squadra di Las Palmas, che è attualmente al terzultimo posto in Liga e, quindi, in piena zona retrocessione.
ROBERT LEWANDOWSKI IN AZIONE DAVANTI A SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
I tifosi saranno certamente pronti a protestare contro i propri giocatori qualora la partita dovesse prendere una piega negativa, e, soprattutto, i calciatori del Siviglia e l’allenatore non potranno evitare di incrociare il loro pubblico. Nell’ultima occasione pare, infatti, che molti tifosi del Siviglia particolarmente adirati li attendessero all’uscita dell’aeroporto, ma questi sono riusciti a lasciarlo appena in tempo.
Purtroppo l’incontro/scontro è avvenuto, in realtà, poco dopo, quando il pullman ha raggiunto la Cuidad Deportiva José Ramon Cisneros dove la Guardia Civile e la Polizia Nazionale hanno aiutato a contenere un gruppo corposo di tifosi che insultava i giocatori e la società e lanciava uova. Proprio le forze dell’ordine hanno fermato un gruppo di presenti e scortato i giocatori che, però, sono stati costretti a rimanere a dormire nel centro sportivo, per evitare di uscire (con le loro vetture) per andare nelle rispettive abitazioni.
Una situazione davvero troppo tesa, che mostra anche quanto il tifo, a volte, sfoci in qualcosa che non ha alcuna giustificazione e che, comunque, non aiuta i giocatori e la dirigenza a proseguire il proprio lavoro con la serenità necessaria.
Aggiornato al 11/05/2025 11:35
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