JOSE MOURINHO PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Turchia, scoppiano le tensioni in campo tra Galatasaray e Adana Demirspor. Nell’occhio del ciclone un arbitraggio controverso.
Il calcio turco continua a essere scosso da tensioni arbitrali. L’ultimo episodio clamoroso è avvenuto durante la sfida tra Galatasaray e Adana Demirspor, quando la squadra ospite ha abbandonato il campo al trentacinquesimo minuto in segno di protesta contro un rigore concesso ai padroni di casa.
La decisione è arrivata dopo la penalità assegnata per simulazione a Dries Mertens, trasformato dall’ex Milan Álvaro Morata al 12′. La partita è proseguita fino alla decisione del capitano Semih Guler di guidare i suoi fuori dal campo, comunicando la scelta alla squadra arbitrale. L’arbitro Cüneyt Çakır non ha potuto far altro che sospendere l’incontro, ora in attesa di ratifica da parte della Federcalcio turca (TFF).
Il Galatasaray, attualmente in vetta con tre punti di vantaggio sul Fenerbahce, è finito nel mirino dei rivali, che non hanno risparmiato accuse pesanti. Il Fenerbahce, allenato da José Mourinho, ha pubblicato un comunicato infuocato: “Con i vostri contratti illegali, la pubblicità di biglietti del mercato nero e le scommesse clandestine, continuate a ingannare il nostro Stato e la Federazione Calcistica della Turchia. Con i membri dei vostri media controllati e le dichiarazioni ipocrite, continuate a ingannare l’opinione pubblica. Grazie a voi, nel calcio turco non è rimasta né fiducia né giustizia!”
Anche Şekip Mosturoğlu, presidente del consiglio di amministrazione del Fenerbahce, ha rincarato la dose: “Finché le istituzioni non faranno il loro dovere, questo teatro andrà avanti. La TFF deve distruggere questo sistema corrotto senza pietà. Nessuno è indispensabile.”
Come prevedibile, anche José Mourinho ha voluto dire la sua. Il tecnico portoghese ha pubblicato su Instagram il replay dell’episodio incriminato, scatenando la furia dei tifosi del Fenerbahce. Non è la prima volta che attacca il Galatasaray e le istituzioni calcistiche turche:
Qualche settimana fa, commentando il distacco dalla vetta, aveva detto: “Perché avete paura di dire la verità? Ho imparato una parola nuova: ‘scandalo, scandalo, scandalo’. Ma sembra che a questo Paese piaccia”.
Pochi giorni fa, invece, aveva ironizzato su un fallo di mano non sanzionato di Davinson Sánchez, paragonandolo alla pallamano: “Congratulazioni alla Nazionale portoghese di pallamano”. Non si è fatta attendere la replica di Mauro Icardi, attaccante del Galatasaray, che ha risposto seccamente con un “The Crying One” (Il Piagnucolone).
Di fronte a questa escalation, il Besiktas ha scelto di mantenere un profilo più distaccato. Sui canali ufficiali del club, al quale milita Ciro Immobile, è comparso un messaggio laconico: “Siamo felici di essere tifosi del Besiktas.”
Aggiornato al 10/02/2025 11:52
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