Categorie: Focus

Fiorentina, Gudmundsson è ancora il 10 del futuro?

Nel deludente pareggio contro il Betis, che ha condannato la Fiorentina all’eliminazione dalla Conference League, c’è un giocatore che ha deluso più di altri.

In casa Fiorentina c’è ancora tanta delusione per l’eliminazione dalla Conference League. Dopo la sconfitta dell’andata, il pareggio al Franchi contro il Betis ha chiuso definitivamente i giochi. Se è vero che i giocatori hanno dato tutto e concluso la partita esausti, è altrettanto vero che da qualcuno ci si aspettava molto di più. Uno su tutti: Albert Gudmundsson. 

L’islandese, partito titolare al fianco di Moise Kean, è stato poco incisivo, mai davvero dentro la partita. Timido, spento, e con Kean costretto a lottare da solo contro la difesa spagnola, senza mai ricevere un vero supporto.

RAFFAELE PALLADINO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Fiorentina, Gudmundsson tra pochi alti e molti bassi

La gara di ieri è stata in fondo lo specchio della stagione dell’islandese. Salvo qualche lampo, in particolare nel mese di marzo, Gudmundsson non è mai riuscito ad imporsi né a convincere davvero. 

Il feeling con Palladino non è mai nato, e questo ha certamente pesato. Ora che il tecnico è stato confermato fino al 2027, è lecito interrogarsi sul futuro del numero 10, che rischia di non essere al centro del progetto tecnico. 

Un tema non da poco, soprattutto alla luce dell’importante investimento fatto dalla società viola la scorsa estate.

La possibile trattativa con il Genoa

La Fiorentina, infatti, si era esposta molto per Gudmundsson: 8 milioni di euro spesi solo per il prestito, con un diritto di riscatto fissato a 17 che, all’epoca, sembrava praticamente scontato a fine anno. 

Oggi, però, quella cifra appare sproporzionata rispetto al rendimento. Il futuro dell’islandese è dunque tutto da scrivere. 

Pubblicità

Non è escluso che i due club possano trattare su nuove basi per trovare un’intesa a cifre più basse. Per la Fiorentina sarebbe un modo per non buttare gli otto milioni investiti; per il Genoa, invece, potrebbe essere l’occasione per risolvere un nodo economico, visto che l’islandese, per costi e prospettive, non rientra più nel progetto rossoblù.

Aggiornato al 09/05/2025 20:03

Condividi
Pubblicato da
Federico Di Silvio

Gli ultimi aggiunti

Torino, Acerbi può essere il rinforzo giusto per la difesa di Abate

Il centrale è libero dopo l'addio all'Inter e il suo profilo si adatta alla linea…

2 ore fa

Juventus, idea Palmisani per gennaio: il Milan resta sullo sfondo

La Juventus valuta un possibile affondo su Lorenzo Palmisani già a gennaio: l'ipotesi è lasciarlo…

4 ore fa

Lecce-Tiago Gabriel, il rinnovo vale più di 20 milioni

I salentini hanno respinto le offerte estive e ora lavorano con Jorge Mendes a un…

6 ore fa

Cori su Diogo Jota, bufera in Arabia: “Inaccettabile”

Federcalcio saudita e Saudi Pro League condannano i cori contro Neves dedicati a Jota. L'Al…

7 ore fa

Inter, Calhanoglu ko: lesione all’adduttore e salta la Roma

Tegola per l'Inter. Calhanoglu riporta un risentimento all'adduttore. Salterà il big match contro la Roma,…

7 ore fa

Zoma, dalla Serie C alla Nazionale: il Norimberga blinda il bomber osservato da Mancini

Cinque gol in cinque giornate di 2. Bundesliga riportano Mohamed Alì Zoma al centro dell'attenzione:…

7 ore fa