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I campioni in…verdeoro: Djalma Dos Santos

Forse non tutti conoscono la storia di Djalma Dos Santos conosciuto anche come Djalma Santos forte terzino brasiliano che nel 1958 e nel 1962 conquistò la Coppa Rimet, attuale Coppa del Mondo, con la nazionale brasiliana. Formava una splendida coppia di difesa con Nilton Santos.

Veloce e creativo dotato di un ottimo dribbling, dalla bassa statura eccelleva nel gioco aereo, leggeva bene l’ azione sia in fase difensiva che in fase offensiva ha segnato soltanto 23 reti tra club e nazionale, ma è ad oggi considerato uno dei terzini più forti al mondo tanto che Pelé nel 2004 lo inserisce nella classifica mondiale dei migliori giocatori di tutti i tempi, il FIFA 100. Ma lo si ricorda per i suoi trascorsi in Italia, a Bassano del Grappa, in quella cittadina di provincia che allora giocava nell’ Interregionale, allenata da un certo Chinesinho ex giocatore di Juventus e Vicenza.

Fu proprio lui che volle al suo fianco Djalma, così da poter insegnare ai ragazzi il vero gioco del calcio, la vera tecnica del calcio e sopratutto a crescere calcisticamente. La dirigenza del Bassano non credeva fosse possibile che ciò potesse accadere, vedere arrivare un brasiliano campione del mondo e tra i più annoverati proprio li in quella cittadina di provincia.

Quando i giovani giocatori lo videro con un pallone tra i piedi pensavano fosse arrivato da  Marte. A volte criticato perché insegnava ai bambini tecniche che sembravano fossero inutili come ad esempio il palleggio di tacco. Anche successivamente il suo modo di insegnare sembrava non fosse molto recepito ma resta il ricordo in un campione umile, che arrivava per primo agli allenamenti e toglieva sassi dal terreno di gioco in modo che i bambini non si facessero male.

Amava guardate anche le partite domenicali della prima squadra e spesso scendeva negli spogliatoi per sostenere e caricare i ragazzi.

Purtroppo però il 23 Luglio del 2013 si spense ad Uberaba per una polmonite . Anche Bassano nel suo piccolo ha visto come gioca realmente in brasiliano, umile, forte, resistente e molto tecnico. Anche Bassano ha avuto nella sua storia un signore che, venuto da molto lontano, ha cercato di far divertire i bambini ed insegnar loro qualche tecnica calcistica, che a lui personalmente portò due Coppe Rimet. Ciao Djalma.

Aggiornato al 27/08/2026 11:12

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Pubblicato da
Antonio Longo

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