Oggi, 13 anni fa, il Napoli ospitava l’Udinese per la 7a giornata della Serie A 2012/13. Serve una vittoria ai padroni di casa per agganciare la Juventus prima.
La squadra di Mazzarri, ancora imbattuta in campionato, deve rispondere alla Juventus che ha vinto a Siena, per agganciarla. Inoltre, bisogna riprendersi dalla brutta batosta in Europa League contro il PSV (3-0).
Al San Paolo c’è l’Udinese di Guidolin che ha bisogno di punti dopo un inizio di stagione complicato. Tuttavia, Di Natale e soci hanno da poco trionfato ad Anfield contro il Liverpool in Europa League (2-3).
Mazzarri si affida al solito tridente d’attacco con Pandev e Cavani che giocano davanti ad Hamsik. In difesa non c’è Paolo Cannavaro: dunque, insieme a Campagnaro, vengono schierati Gamberini e Federico Fernandez. Per l’Udinese non gioca Armero (messo in panchina), mentre in attacco c’è il solito Di Natale.
Il primo tempo è praticamente dominato dai padroni di casa, che sfiorano diverse volte il gol. Tuttavia, Brkic e la poca precisione, mantengono il risultato sullo 0-0. Il risultato cambia dopo mezz’ora: Maggio riceve palla da Cavani di tacco, prima di servire Hamsik che segna l’1-0.
A due minuti dal quarantacinquesimo, però, gli ospiti riescono a segnare il gol del pareggio con Pinzi che riceve palla da Maicosuel e batte De Sanctis. Un minuto prima, Pandev si era divorato una clamorosa occasione per il 2-0. Quando il primo tempo sembra destinato a concludersi in parità, l’attaccante macedone si fa perdonare per l’errore precedente. Pandev riceve palla da Inler, difende la palla da due difensori avversari e riesce a segnare, infilando il pallone nell’angolino (45+1).
Nel secondo tempo, l’Udinese prova a rimettere il risultato in parità, ma senza riuscire a creare particolari problemi alla difesa Partenopea. La squadra di Mazzarri, nel frattempo, resiste e cerca anche di segnare il terzo gol con qualche tiro da fuori area. Negli ultimi minuti, entrambi le squadre sfiorano il gol: gli azzurri con Insigne (entrato dalla panchina), i friulani con Faraoni che per poco non segna un gran gol da fuori.
Vittoria importante, dunque, per la banda Mazzarri che aggancia la Juventus in testa. E al prossimo turno, dopo la sosta, c’è lo scontro diretto a Torino con i bianconeri.
Aggiornato al 07/10/2025 15:49
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