Oggi, 13 anni fa, il Napoli ospitava l'Udinese per la 7a giornata della Serie A 2012/13. Serve una vittoria ai padroni di casa per agganciare la Juventus prima.
La squadra di
Mazzarri, ancora imbattuta in campionato, deve rispondere alla
Juventus che ha vinto a Siena, per agganciarla. Inoltre, bisogna riprendersi dalla brutta batosta in
Europa League contro il
PSV (3-0).
Al
San Paolo c'è l'
Udinese di
Guidolin che ha bisogno di punti dopo un inizio di stagione complicato. Tuttavia,
Di Natale e soci hanno da poco trionfato ad
Anfield contro il
Liverpool in
Europa League (2-3).
Napoli-Udinese, 7 ottobre 2012

Mazzarri si affida al solito tridente d'attacco con
Pandev e
Cavani che giocano davanti ad
Hamsik. In difesa non c'è
Paolo Cannavaro: dunque, insieme a
Campagnaro, vengono schierati
Gamberini e
Federico Fernandez. Per l'Udinese non gioca
Armero (messo in panchina), mentre in attacco c'è il solito
Di Natale.
Il primo tempo è praticamente dominato dai padroni di casa, che sfiorano diverse volte il gol. Tuttavia,
Brkic e la poca precisione, mantengono il risultato sullo 0-0. Il risultato cambia dopo mezz'ora:
Maggio riceve palla da Cavani di tacco, prima di servire Hamsik che segna l'1-0.
A due minuti dal quarantacinquesimo, però, gli ospiti riescono a segnare il gol del pareggio con
Pinzi che riceve palla da
Maicosuel e batte
De Sanctis. Un minuto prima, Pandev si era divorato una clamorosa occasione per il 2-0. Quando il primo tempo sembra destinato a concludersi in parità, l'attaccante macedone si fa perdonare per l'errore precedente. Pandev riceve palla da
Inler, difende la palla da due difensori avversari e riesce a segnare, infilando il pallone nell'angolino (45+1).
Nel secondo tempo, l'Udinese prova a rimettere il risultato in parità, ma senza riuscire a creare particolari problemi alla difesa Partenopea. La squadra di Mazzarri, nel frattempo, resiste e cerca anche di segnare il terzo gol con qualche tiro da fuori area. Negli ultimi minuti, entrambi le squadre sfiorano il gol: gli azzurri con
Insigne (entrato dalla panchina), i friulani con
Faraoni che per poco non segna un gran gol da fuori.
Vittoria importante, dunque, per la banda Mazzarri che aggancia la Juventus in testa. E al prossimo turno, dopo la sosta, c'è lo scontro diretto a Torino con i bianconeri.