Categorie: Nazionale

Dimarco avvisa la Bosnia: “Senza arroganza per il Mondiale”

Federico Dimarco risponde alle polemiche sull’esultanza e carica l’Italia per la sfida decisiva contro la Bosnia: “La testa comanda le gambe, vogliamo il mondiale”

FEDERICO DIMARCO SI RIALZA DA TERRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dimarco sul caso esultanza

A tre giorni dalla sfida decisiva contro la Bosnia, Federico Dimarco ha preso la parola in conferenza stampa per fare chiarezza sul video circolato dopo i rigori di Galles-Bosnia. L’esterno dell’Inter ha respinto le accuse di mancanza di rispetto, sottolineando il legame profondo con l’ex compagno Edin Dzeko e la necessità di mantenere un profilo basso vista la storia recente della Nazionale azzurra. L’attenzione del gruppo resta rivolta esclusivamente al campo, dove l’Italia cercherà di spezzare il tabù che la vede lontana dalla rassegna iridata da ormai troppi anni.

Forza mentale e la crescita di Pio Esposito

Dimarco ha poi analizzato il momento di forma degli Azzurri, reduci dalla vittoria contro l’Irlanda del Nord, esaltando la tenuta psicologica del gruppo e il contributo dei nuovi innesti, tra cui il giovane talento interista Francesco Pio Esposito. Secondo il terzino, la chiave per superare l’ostacolo bosniaco risiede nella capacità di non farsi condizionare dai fantasmi del passato e di mantenere alta l’intensità per tutti i novanta minuti. Di seguito le sue dichiarazioni integrali:

“Rispetto qualsiasi club e nazionale. È stata una reazione istintiva, eravamo tra amici e stavamo vedendo i rigori. Ho anche sentito Dzeko, un amico e gli ho fatto i complimenti. Non ho mancato di rispetto a nessuno. Abbiamo poco da essere arroganti, manchiamo da due Mondiali e non ha senso esserlo. Vogliamo assolutamente la qualificazione. Stiamo bene insieme, martedì dovremo essere forti mentalmente soprattutto. Se lo saremo, porteremo a casa il risultato. La testa comanda le gambe. La Bosnia ha giocatori più esperti e talenti che stanno facendo bene. Pio Esposito? Sta facendo una bella stagione, è qui perché lo merita, è un ragazzo speciale e per l’età che ha è già avanti con la testa. Dzeko? È una grandissima persona, per farlo contento devi fargli gli assist”.

Aggiornato al 28/03/2026 15:12

Condividi
Pubblicato da
Gabriele Silvestro
Tag: Italia

Gli ultimi aggiunti

Milan, Cardinale-Amorim: tensione ma niente ultimatum

Milan, colloquio tra Cardinale e Amorim dopo il ko con il Benfica. Sul tavolo il…

9 ore fa

Inter, calciomercato: 100 milioni e ancora poco spazio per i nuovi in campionato

L'Inter ha investito fino a circa 96 milioni di euro per Jones, Spence, Stankovic e…

1 giorno fa

Napoli-Fiorentina, retroscena Mastantuono

Prima di approdare alla Fiorentina, Mastantuono è stato sondato dal Napoli. Retroscena e incroci di…

1 giorno fa

Milan, Gonçalo Inácio dallo Sporting Lisbona: perché Amorim insiste

Il centrale portoghese è il primo obiettivo per gennaio: conosce già movimenti, distanze e principi…

1 giorno fa

Inter, Martínez convocato per la Nations League: la Spagna lo richiama a cinque anni dal 2021

Josep Martínez rientra nel giro della Nazionale spagnola: Luis de la Fuente lo convoca per…

1 giorno fa

Napoli-Mastantuono, il retroscena: Manna lo sondò in estate

Gli azzurri avevano chiesto informazioni sul talento del Real Madrid. Ora l'argentino sfiderà il Napoli…

1 giorno fa