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Italia, Cambiaghi: “Italiano è stato fondamentale. Chiesa e Insigne sono miei modelli”

Nicolò Cambiaghi, alla prima convocazione con l’Italia, parla in conferenza stampa da Coverciano raccontando le sue emozioni nell’indossare la maglia azzurra per la prima volta.

L’Italia si prepara verso due sfide fondamentali verso i Mondiali del 2026. Il commissario tecnico della Nazionale Rino Gattuso ha dato spazio tra i convocati anche a volti nuovi, come Hans Nicolussi Caviglia e Nicolò Cambiaghi, entrambi alla prima chiamata in azzurro. Nella giornata di oggi entrambi i calciatori sono intervenuti nella sala stampa di Coverciano per rispondere alle domande dei cronisti presenti. Di seguito le parole dell’esterno del Bologna.

Italia, le parole di Cambiaghi

Prima convocazione in Nazionale.

Ci vuole un insieme di tante cose per arrivare qui, tra cui anche un pizzico di fortuna. Essere qui è un motivo di orgoglio, un sogno ma anche un punto di partenza, e io voglio godermela al massimo”.

Immaginavi di essere qui dopo l’infortunio grave al ginocchio?

La stagione scorsa è stata condizionata da quello, ma dopo mi sono concentrato sul recupero e ho sentito la squadra al mio fianco. Quest’anno ho fatto il ritiro, ho avuto minutaggio, ma devo dire che anche lo scorso anno appena rientrato mi sentivo bene”.

Finale Mondiale del 2006.

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“E’ un ricordo che porterò sempre con me, nasce dalla passione della mia famiglia per la Nazionale. Riuscimmo a trovare i biglietti, anche se i ricordi che mi restano sono un po’ vaghi. Porterò come sempre quel momento e quella foto con mio padre alla finale”.

Italiano.

VINCENZO ITALIANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Devo tanto al mister, mi ha voluto fortemente ed è stato molto bravo e paziente nell’aspettarmi. Gli devo tanto, sto riuscendo a mettere in campo le mie qualità grazie alle sue idee innovative e belle. Il gioco del mister si concentra molto sugli esterni”.

Cosa rappresenta il sogno Mondiale?

“Già essere qui in questo momento è motivo di grande orgoglio. E’ un sogno ma anche un punto di partenza perché è la prima convocazione. Cercherò di godermela al massimo.”

Idoli.

“Quando guardo le partite analizzo sempre bene chi ricopre il mio stesso ruolo. Negli ultimi anni sicuramente Insigne e Chiesa più di tutti, mi piacciono molto”.

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Fonte: l’account X di Gianluca Di Marzio

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Pubblicato da
Virgilio Covelli

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