CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DI GENNARO GATTUSO NEO CT DELLA NAZIONALE ITALIANA DI CALCIO. NELLA FOTO IL PRESIDENTE DELLA FIGC GABRIELE GRAVINA, GENNARO GATTUSO E GIANLUIGI BUFFON SORRIDENTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il Commissario tecnico dell’Italia Gennaro Gattuso parla dalla sala stampa di Coverciano in vista delle prossime sfide contro Moldova e Norvegia.
L’Italia si ritrova a Coverciano per preparare le ultime due gare del girone di qualificazione al Mondiale. Gli azzurri saranno impegnati contro la Moldova il 13 novembre, e successivamente ospiteranno la Norvegia a Milano domenica sera. La Nazionale italiana occupa il 2° posto nel gruppo I alle spalle proprio della Norvegia, e difficilmente i ragazzi di Gattuso possono sperare di strappare direttamente il pass mondiale. Molto probabilmente gli azzurri dovranno giocarsi l’accesso ai playoff, in programma nella sosta di marzo.
Il ct Gennaro Gattuso ha parlato delle scelte dei convocati e delle prossime gare nella sala stampa di Coverciano. Di seguito le sue parole.
Cosa vuole vedere nelle prossime due partite?
“Non sarà una scampagnata, voglio vedere il massimo impegno per proseguire su quello che abbiamo iniziato a settembre. Proveremo giocatori che hanno avuto poco spazio nella prima partita, ma dobbiamo pensare a noi e non a quello che farà la Norvegia”.
Quali scelte sono state fatte per le convocazioni? Esclusione Zaniolo.
“Bisogna essere onesti, gente come Zaniolo ha fatto cose interessanti ma le scelte vengono fatte con un criterio. Mi piace lavorare con giocatori che ho da tempo, ma le porte della Nazionale non sono chiuse e guardiamo tutti”.
Come ti prepari a vivere quattro mesi senza partite?
“Stamattina abbiamo messo giù fino al 15-16 gennaio: andrò a vedere la Supercoppa e seguirò tante altre partite. Ci prepariamo così, girando e continuando a vedere partite.
Chiesa perché non è stato chiamato?
“Parlo spesso con lui, semplicemente bisogna rispettare scelte e problematiche che ognuno di noi ha. Altro non posso dire, ma questa è la verità. La scelta è di Chiesa? Sì, è di facile lettura altrimenti non davo spiegazioni per la quinta volta… “
Riuscirà a fissare un raduno nei prossimi mesi?
“Non si potrà anticipare il calendario. In questo mese abbiamo lavorato 4-5 giorni di fila su tutto il programma con la Federazione e non c’è lo spazio. Forse a febbraio, uno o due giorni, ma i calendari sono pieni. Starà a noi essere bravi e trovare il modo di incontrare i ragazzi in Italia e all’estero. Penso sia molto, molto difficile intervenire in qualche modo sul calendario”.
GENNARO GATTUSO CARICA FRANCESCO PIO ESPOSITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
“Sì, non lo facciamo per scaramanzia ma per le squadre che affrontiamo. Quando una squadra riesce a fare più di un modulo è tanta roba. E vedendo i due avversari ci saranno altrettanti moduli diversi”.
Stai cercando o hai trovato un regista? E come gestirai le diffide?
“Barella è con noi e salterà la prima per squalifica. Tonali sa che non possiamo permetterci di perderlo per l’eventuale semifinale playoff. Vedo difficile che possa giocare contro la Norvegia. Locatelli per me è un regista, Ricci idem”.
Ti preoccupa che non ci sia Kean? E i tanti 0-0 in Serie A confermando che i ritmi sono bassi in Italia?
“Nel nostro campionato la tattica la fa da padrone perché abbiamo allenatori bravissimi e gli spazi diventano inferiori, difficilmente puoi giocare a campo aperto. Kean non doveva giocare giovedì in Conference, ha preso questo colpo e l’abbiamo perso. Ma in 4 mesi c’è tempo e abbiamo attaccanti forti: ci aspettiamo tanto da quelli che sono qua”.
Cosa può dirci di Berardi? E da CT si diverte a vedere tutti questi 0-0?
“Io non guardo le partite ma i giocatori, però è chiaro che guardando una gara mi rendo conto di quanto sia complicato a livello tattico. Se parliamo di velocità, la palla deve andare forte. Mi diverto quando una partita si sblocca e le squadre si aprono, provano a fare qualcosa di diverso. Nessuno mette in dubbio le qualità di Berardi, lo sto seguendo e so cosa ci può dare. Faccio delle scelte e sappiamo le sue qualità”.
Quali risposte deve dare Scamacca? E cosa si aspetta dalla Moldavia?
“Mi aspetto una gara difficile, cambieremo qualcosa e la trappola è sempre dietro l’angolo. Anche i miei giocatori sanno che partite facili non ne esistono più. Scamacca non deve dimostrarmi nulla: sa cosa voglio vedere in allenamento, se è qua è perché credo fortemente in lui. Ha avuto infortuni seri, ma è innegabile che abbia balistica e qualità importanti. Mi aspetto che faccia le cose per bene”.
Cosa l’ha colpito in questa prima fase della stagione?
“Mi piace il coraggio di Italiano e di Gasperini, Mancini sembra Cafu nelle ultime partite. Non hanno paura, sistematicamente portano 4-5 uomini in zona offensiva e rischiano l’uno contro uno senza palla. Complimenti a loro”.
Aggiornato al 10/11/2025 14:31
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