MILAN, ITALY - FEBRUARY 27: Players of FC Internazionale line up prior to the UEFA Europa League round of 32 second leg match between FC Internazionale and PFC Ludogorets Razgrad at Giuseppe Meazza Stadium on February 27, 2020 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani - Inter/Inter via Getty Images)
Secondo quanto stimato dal CIES, il valore di mercato dei calciatori a causa della pandemia Coronavirus, sarebbe in calo.
Difatti, tenendo conto di vari parametri, come la durata dei contratti, l’età del giocatore, la sua carriera ed il rendimento nell’ultimo periodo giocato, è stato calcolato come i tesserati dei top campionati europei –Premier League, Serie A, Liga Spagnola e Bundesliga– subiranno un taglio medio pari al 28% sulla propria valutazione precedente allo stop.
Tale studio è stato basato sul fatto che l’inattività sportiva possa perdurare fino al mese di giugno, portando ad un bilancio in rosso superiore ai 9 miliardi tra tutte le leghe.
I dati dell’autorevole ente svizzero si traducono quindi in una classifica, capitanata suo malgrado dall’Olympique Marsiglia, con un negativo del 38% sul prezzo dei giocatori, seguita in seconda posizione dall’Inter, che dovrà fare i conti con una perdita di 276 milioni di euro.
A completare il podio, un’altra società italiana: l’Hellas Verona. Considerando invece le perdite totali in milioni di euro sul costo dei giocatori, la medaglia d’oro di questa particolare graduatoria va al Manchester City, -412 milioni, con Barcellona e Liverpool al seguito.
Dovendo far fronte a tali danni economici, condivido pienamente quanto affermato da “Il sole 24 ore“, che nel suo articolo valuta la possibilità di lanciare in maniera più convinta giocatori del vivaio, e, valorizzandone le qualità, riuscire quindi a far impennare il costo del cartellino, compensando parzialmente di conseguenza le possibili perdite.
Le squadre italiane da sempre possiedono dimestichezza nel lanciare giovani talenti, basti pensare al modello Atalanta, per citarne uno che di recente ha aperto a differenti prospetti le porte del grande calcio. Concludo riportando un ulteriore pensiero del quotidiano milanese, che afferma quanto segue: “Del resto, le grandi crisi sono spesso anche momenti di svolta di vite e carriere“.
Il futuro di Domenico Tedesco sulla panchina del Bologna si è complicato nel giro di…
In quattro giornate il montenegrino ha già superato il minutaggio raccolto in due campionati a…
Il Manchester City smentisce l'esistenza di una clausola su Erling Haaland: Barcellona e Real Madrid,…
Gli scout viola lo hanno osservato contro il Lugano. In un anno il valore del…
Il terzino aveva scelto di restare per riconquistare spazio, ma Flick non lo ha ancora…
Tre giorni dopo il gol al Milan, l'olandese torna al centro del calciomercato: un club…