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La corsa alle maglie é iniziata. E nel 2025 costerà cara…

Si impennano i prezzi delle maglie da calcio dei campionati in Europa. Con il Napoli in testa alla top ten dei costi, essere tifosi é sempre più un lusso.

Oramai le maglie da gioco delle società europee sono un gadget che é parte integrante della spesa di routine di ogni tifoso. Purtroppo però vengono cambiate ogni anno. E sono sempre più care. Questo é il risultato di una ricerca pubblicata di recente dal quotidiano Calcio e Finanza.

Questo studio, infatti, riporta che le maglie in versione “home” dei maggiori club dei campionati europei hanno un costo medio di 89,6 €, con uno scarto di una decina di euro tra le maglie delle squadre di Liga ( 83,7 €) e quelle delle società di Serie A (95,4 €).

Il costo cresce ancora di più quando si parla di maglie “complete” e personalizzate, con i vari sponsor e patch del campionato nazionale in questione. Per quest’ultime, infatti, si parla di un prezzo medio di 112 € a maglia.

La classifica delle maglie e l’impatto economico

Oltre al divertimento di poter stilare una classifica delle maglie più o meno care d’Europa, in cui il Napoli risulterebbe primo con 115 € per una divisa completa e il Las Palmas ultimo con meno di 80 €, la considerazioni di base da fare sono due. La prima riguarda l’impatto economico che questa tendenza al rialzo ha sui portafogli dei tifosi, mentre la seconda é quale sia l’impatto a livello economico per le squadre.

Per quanto riguarda le tasche dei tifosi c’é da dire che i veri aficionados, ovvero coloro che decidono di comprare ogni anno la maglia della loro squadra del cuore, in media si vedono costretti a sacrificare ben il 3% del loro stipendio mensile per questa agognata maglia. Anzi, si può aggiungere che in Italia questa percentuale sale al 4,6 %.

Innanzitutto c’é da dire che non tutti i club gestiscono direttamente gli introiti derivanti dalla vendita di questi gadgets e merchandising, ma anche laddove ciò accade il ricavato risulta minimo rispetto ai costi da coprire. Per esempio, prendendo la Roma come caso di studio ed analizzando il suo bilancio socetario del 2023 notiamo che le entrate principali sul fatturato (277,1 milioni di €) provengono dai diritti TV.

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Solo una minima parte di guadagni, ovvero meno di 48,6 milioni di €, provengono dalla vendita del merchadising. Ma anche se questi introiti non permettono di coprire i maggiori costi di un club, rappresentano comunque una cospicua parte del guadagno di una squadra: permettendo di coprire altri tipi di spese.

Aggiornato al 17/10/2024 8:24

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Pubblicato da
Martina Rizonico

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