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Milan, dure parole di Arrigo Sacchi: l’intervista

Sul momento delicato del Milan attuale è voluto intervenire l’ex tecnico Arrigo Sacchi il quale con lucidità ha affrontato diversi temi, dal post gara contro l’Inter alla mentalità dei ragazzi.

Arrigo Sacchi non le manda di certo a dire, nella sua recente intervista l’ex tecnico ha voluto fare una disamina attenta e lucida sull’attuale momento dei rossoneri usciti perdenti domenica pomeriggio nel derby contro l’Inter. Analizzando la prestazione il tecnico di Fusignano da sottolineato:” Fino a quando il Milan è stato un collettivo si è vista collaborazione, sinergia, interiorizzazione del gioco che ha permesso ad alcuni giovani di brillare e di giocare a memoria esaltando le proprie qualità, colmando così quel gap che esiste con le grandi. Con lo Spezia non si è visto nulla di tutto questo, non a caso il Milan ha perso. Lo stesso si è ripetuto con l’Inter, nella prima mezz’ora i nerazzurri potevano fare 4 reti……”

Sul capitano Romagnoli:” Se Lukaku riceve palla e va via in velocità asfalta il difensore, l’unica cosa che si può fare è anticiparlo. Romagnoli non l’ha fatto mai, è un buon giocatore ma è migliorato troppo poco negli ultimi anni. Ho la sensazione che si sia accontentato. Nell’occasione del gol era solo, posizionato male. Se il Milan gioca così può perdere contro chiunque”.

Cosa manca a questo Milan:” Al Milan di oggi manca pressing, manca organizzazione, quel muoversi insieme riducendo gli spazi che gli ha consentito di essere primo a lungo. Il Milan ha cominciato a sentirsi troppo bravo e sono uscite fuori le furbizie che sono l’anticamera delle difficoltà e delle sconfitte. Calabria ha cercato il giallo per non giocare contro lo Spezia, la società doveva rimproverarlo”.

Questione Ibra-Sanremo:” Se lui va al Festival allora anche gli altri sono giustificati ad andare in giro per l’Italia. Il calcio a questi livelli è una cosa seria. Il club con la sua storia e le sue regole viene prima della squadra, come questa viene prima di qualsiasi singolo. Le regole devono valere per tutti, ormai è tardi, dovrebbe essere Ibra a declinare e fare un gesto che sarebbe enorme ed apprezzato da tutti i tifosi”.

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Pubblicato da
Mauro Vigna
Tag: Milan

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