Calciomercato
Milan, Ibrahimovic preoccupa e Lucca incanta: il piano di Maldini
Milan, giornate di certo non facili per quanto riguarda l’infermeria. La notizia di ieri in merito all’operazione di Maignan di certo non aiuta, ma i dubbi più grandi al momento provengono dal reparto offensivo per il quale Paolo Maldini ha in mente una dolorosa quanto necessaria rivoluzione. Andiamo qui di seguito nel dettaglio.
Milan, preoccupano le condizioni di Zlatan Ibrahimovic ancora fermo ai box dopo la gara contro la Lazio. Per lui una sola apparizione, per giunta solo di 30 minuti suggellata da una rete, in tutta la stagione. Troppo poco per non mettere in pensiero staff, dirigenza, tifosi e soprattutto lui stesso. Il dolore al tendine d’Achille non accenna a placarsi e si vedono miglioramenti solamente quando osserva riposo assoluto. Durante la gara di sabato sera contro il Verona l’attaccante classe 1981 non sarà convocato.
Più volte proprio lo stesso Ibrahimovic ha ribadito davanti alle telecamere di volere rimanere al Milan solo se realmente utile alla causa e di non volerne essere una mascotte. Ora è il caso di riflettere e sarebbe proprio lo stesso giocatore, fino a poco tempo fa desideroso di rinnovare ancora per un anno, a pensare seriamente al ritiro in estate.

Questa situazione precaria ovviamente mette in difficoltà l’intera squadra e lo stesso Olivier Giroud che per sopperire alla mancanza dello svedese viene costretto agli straordinari proprio in una stagione in cui il suo fisico sembra avere qualche problema in più rispetto al passato. Difficilmente si interverrà a gennaio, in fin dei conti ci sono sempre Rebic e Leao, oltre a Pellegri, in grado di giocare da punta centrale, ma in estate siamo certi qualcosa verrà fatto ed il nome particolarmente caldo in questo momento è soltanto uno.
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Milan, occhi sull’attaccante del momento
Se da una parte preoccupa la situazione di Ibrahimovic, dall’altra si prosegue per affondare un colpo in prospettiva in estate. Per dovere di cronaca dobbiamo segnalare anche un forte interessamento verso Andrea Belotti solamente però a parametro zero, ma il desiderio si chiama Lorenzo Lucca. L’attuale attaccante del Pisa sta vivendo un vero periodo magico, parecchi sarebbero gli occhi puntati su di lui da parte di numerosi club italiani, ma non solo.
Una partenza di stagione strepitosa con 7 reti in 11 partite, numeri davvero sensazionali per l’attaccante classe 2000 che ha trovato la via del gol anche con la Nazionale Under 21. Sebbene non ci siano ancora vere e proprie offerte, il telefono del presidente del Pisa in queste settimane si è fatto rovente. Il Milan vorrebbe evitare lo scatenarsi di un’asta per il giocatore il cui prezzo da 10 milioni di euro potrebbe elevarsi fino a cifre insostenibili. Paolo Maldini avrebbe contattato il club toscano per cercare di ottenere un preaccordo, ma al momento sembra che il Pisa non abbia ancora intenzione di sedersi ad un tavolo fino al termine della stagione.
Calciomercato
Calciomercato Roma, Oosterwolde ed Endrick: le piste per gennaio
La Roma guarda già al mercato di gennaio: la dirigenza non intende forzare un colpo tra gli svincolati e punta a completare la rosa di Gian Piero Gasperini con due innesti, uno esterno e uno offensivo.

GIAN PIERO GASPERINI, ALLENATORE DELLA ROMA, IN CONFERENZA STAMPA AL CENTRO SPORTIVO FULVIO BERNARDINI (FOTO DI FABIO ROSSI/AS ROMA VIA GETTY IMAGES)
Il tecnico aveva già ridimensionato l’ipotesi il 4 settembre: «Credo sia molto difficile, non so quali possano essere le opportunità, non ci conterei moltissimo». Una posizione coerente con un’estate chiusa senza completare tutti i tasselli richiesti.
Oosterwolde, il dossier resta aperto per gennaio
Il primo nome porta a Jayden Oosterwolde, difensore del Fenerbahçe già vicino alla Roma ad agosto: il 23 del mese l’operazione era stata impostata su un prestito con diritto di riscatto da circa 15 milioni di euro, destinato a diventare obbligo al verificarsi di determinate condizioni.
L’olandese era arrivato nella Capitale per le visite mediche, ma gli accertamenti hanno cambiato lo scenario. I tempi di recupero dall’infortunio muscolare sono stati giudicati troppo lunghi, e la Roma ha rinunciato al trasferimento dopo aver tentato di rinegoziare la formula.
Il 1° settembre il Fenerbahçe ha comunicato che il 25enne si è sottoposto in Finlandia a un intervento chirurgico alla parte posteriore della coscia sinistra. Il club turco non ha ancora indicato una data ufficiale per il rientro in campo.
Oosterwolde resta quindi un nome da monitorare per gennaio, ma oggi non si può parlare né di un nuovo accordo con il Fenerbahçe né di un recupero garantito entro l’apertura del mercato.
Endrick in cima alla lista, ma pensa al Real Madrid
Il secondo intervento riguarderebbe l’attacco: tra i profili più accostati alla Roma c’è Endrick, tornato al Real Madrid dopo il prestito al Lione, terminato il 30 giugno.
Le indiscrezioni delle ultime settimane indicano che la dirigenza giallorossa valuta un’operazione in prestito per gennaio. Il brasiliano, tuttavia, non ha chiesto di lasciare Madrid: il suo agente Thiago Freitas ha smentito le voci su una sua volontà di cambiare squadra.
Il quadro resta aperto. L’interesse della Roma è una pista di mercato, non una trattativa definita, e molto dipenderà dallo spazio che Endrick troverà nei prossimi mesi.
Gittens, un tentativo già fatto ad agosto
Più concreta la storia con Jamie Gittens: ad agosto la Roma aveva presentato al Chelsea una proposta da 3 milioni di euro per il prestito oneroso, con diritto di riscatto fissato a 40 milioni.
Il Chelsea aveva respinto l’offerta, trattenendo l’esterno inglese. Il nome può tornare nella lista invernale, ma al momento non risulta una nuova apertura dei Blues.
L’eventuale operazione dipenderà soprattutto dalle gerarchie che si definiranno a Londra nella prima parte della stagione.
Kvernadze, cinque gol e due assist tra Serie A e Coppa Italia
La pista meno evidente porta a Giorgi Kvernadze, classe 2003 del Frosinone: il georgiano sta vivendo un ottimo avvio di stagione e sabato 20 settembre ha segnato anche nel 2-0 contro il Como, firmando il gol del raddoppio.
Dopo cinque giornate di Serie A conta 3 gol e 1 assist, ai quali si aggiungono 2 reti e un assist nel 4-1 alla Juve Stabia in Coppa Italia: complessivamente 5 gol e 2 assist nelle sei presenze disputate tra le due competizioni.
Numeri che spiegano perché il suo nome sia entrato tra quelli da osservare. Rispetto a Endrick e Gittens rappresenterebbe una strada differente, e al momento non risultano trattative avanzate tra Roma e Frosinone.
La linea per gennaio comincia così a prendere forma, anche se la fase resta di valutazione. Oosterwolde dipenderà soprattutto dal recupero fisico, mentre Endrick, Gittens e Kvernadze rappresentano piste con costi, status e grado di fattibilità molto diversi tra loro. La certezza, per ora, è che la Roma preferisce aspettare il mercato invernale piuttosto che aggiungere subito un giocatore solo per completare numericamente la rosa.
Calciomercato
Juventus, Adžić resta al Sassuolo: la contro-opzione che blinda il futuro
La Juventus rinuncia a monetizzare subito Vasilije Adžić: niente cessione definitiva per oltre 15-16 milioni di euro, bonus compresi, ma un prestito al Sassuolo costruito per non perdere il controllo sul classe 2006.

VASILIJE ADZIC DELLA JUVENTUS IN AZIONE CON IL PALLONE (FOTO DI FRANCESCO SCACCIANOCE/GETTY IMAGES)
Le cifre dell’operazione tra Juventus e Sassuolo
Adžić è passato ai neroverdi in prestito fino al 30 giugno 2027, per una cifra di 500 mila euro. Il Sassuolo dispone di un diritto di riscatto fissato a 12 milioni, pagabili in quattro esercizi.
La Juve ha però inserito una contro-opzione, esercitabile versando 1,7 milioni di euro al club emiliano. Non si tratta di un semplice riacquisto a prezzo di saldo, ma dello strumento contrattuale che permette ai bianconeri di riportare il giocatore a Torino quando lo riterranno opportuno.
Perché la Juventus ha rifiutato oltre 15 milioni
Secondo Fabrizio Romano, dalla Germania erano arrivate offerte superiori ai 15-16 milioni complessivi per il centrocampista. La dirigenza bianconera ha preferito non incassare subito e osservare la crescita del giocatore in un contesto diverso.
Oggi quella scelta trova conferma nei numeri: Adžić ha già segnato tre gol consecutivi in Serie A. Un rendimento che rende la formula del prestito ancora più funzionale al progetto tecnico della Juventus.
Tre gol in due settimane per il centrocampista montenegrino
Il 6 settembre Adžić ha trovato il primo gol in campionato, nel 2-2 contro il Bologna. Il 13 settembre ha invece deciso Sassuolo-Juventus al 94′, firmando il 3-2 al Mapei Stadium.
Il 18 settembre è arrivata la terza rete consecutiva, con una punizione nel finale della sconfitta per 2-1 contro il Monza. Alberto Aquilani, dopo la sfida col Bologna, aveva già parlato di un giocatore con ampi margini di crescita. Lo stesso Adžić, dopo il gol alla sua ex squadra, ha raccontato di sentirsi valorizzato dalla fiducia dell’allenatore e dal peso acquisito nel gruppo neroverde.
Cosa succederà ad Adžić nel 2027?
Il centrometacampista era arrivato alla Juventus nel luglio 2024, accumulando 26 presenze con la Prima Squadra prima del trasferimento in prestito. Con la Next Gen aveva invece collezionato 10 apparizioni e quattro reti.
Secondo Romano, le valutazioni della Juventus sul suo percorso restano molto positive. Tuttavia è ancora presto per considerare già scritto un ritorno stabile a Torino nel 2027: la contro-opzione resta lì, pronta all’uso, ma la parola definitiva la darà il campo. Staremo a vedere.
Calciomercato
Milan-Lecce, sei di fila: non era mai successo in Serie A
Il successo di San Siro completa una serie iniziata nell’aprile 2024: 15 gol segnati, appena due subiti e cinque clean sheet.

CHRISTIAN PULISIC DELL’AC MILAN ESULTA DOPO AVER SEGNATO IL PRIMO GOL DELLA SUA SQUADRA (FOTO DI GIUSEPPE COTTINI/AC MILAN VIA GETTY IMAGES)
Per la prima volta nella storia di Milan-Lecce i rossoneri hanno vinto sei confronti consecutivi in Serie A: il 3-0 del 20 settembre ha stabilito un nuovo record negli scontri diretti tra le due squadre, completando una serie iniziata nell’aprile 2024.
I numeri fotografano la dimensione della striscia: 15 gol segnati dal Milan, appena due subiti e cinque clean sheet nelle ultime sei partite di campionato contro i salentini.
Sei vittorie consecutive: è record
La serie è iniziata il 6 aprile 2024, con il 3-0 di San Siro. Da quel momento il Milan ha sempre battuto il Lecce in Serie A:
- 6 aprile 2024: Milan-Lecce 3-0
- 27 settembre 2024: Milan-Lecce 3-0
- 8 marzo 2025: Lecce-Milan 2-3
- 29 agosto 2025: Lecce-Milan 0-2
- 18 gennaio 2026: Milan-Lecce 1-0
- 20 settembre 2026: Milan-Lecce 3-0
Sei partite consecutive senza interruzioni, distribuite nell’arco di tre stagioni. Con il successo del 20 settembre i rossoneri hanno raggiunto per la prima volta quota sei vittorie di fila contro il Lecce nel massimo campionato.
Un parziale di 15-2 nelle ultime sei
La portata del record emerge ancora meglio dal bilancio complessivo. Nei sei successi il Milan ha realizzato 15 reti e ne ha incassate soltanto due.
Cinque partite sono terminate con la porta rossonera inviolata. L’unica eccezione è il 3-2 dell’8 marzo 2025 al Via del Mare, quando il Lecce si portò sul 2-0 prima della rimonta del Milan.
Da quella sfida sono arrivati altri tre successi consecutivi senza subire reti: 2-0, 1-0 e 3-0. Il record è quindi accompagnato da una serie nella quale i salentini hanno segnato soltanto in una delle ultime sei partite di campionato contro i rossoneri.
Il Lecce non batte il Milan dal 2006
Le sei vittorie consecutive rappresentano il record più recente, ma fanno parte di un’imbattibilità che dura da molto più tempo.
L’ultima vittoria del Lecce contro il Milan in Serie A risale al 1° aprile 2006. Al Via del Mare finì 1-0, con Axel Konan autore della rete decisiva.
Da allora sono arrivati 17 confronti consecutivi di campionato senza una sconfitta rossonera, con un bilancio di 12 vittorie del Milan e cinque pareggi.
L’ultima squadra salentina capace di interrompere almeno la serie di vittorie rossonere resta quella dell’11 novembre 2023: al Via del Mare terminò 2-2. Quella è anche l’ultima partita prima dell’inizio dell’attuale sequenza di sei successi.
Il 3-0 entra nella storia dello scontro diretto
Le reti di Christian Pulisic, Adrien Rabiot e Diego Moreira hanno completato il nuovo record. Il risultato del 20 settembre diventa così soprattutto il sesto tassello di una sequenza che non aveva precedenti nella storia di Milan-Lecce in Serie A.
Sei partite, sei vittorie, 15 gol segnati, due subiti e cinque clean sheet: dal 6 aprile 2024 il confronto ha sempre avuto lo stesso vincitore. Per il Milan è una striscia mai raggiunta prima contro il Lecce nel massimo campionato.
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