Categorie: Notizie

Verso Verona-Milan: gli azzardi di Giampaolo

Troppo presto per metterlo in discussione dopo sole due partite nelle quali si è visto tutto tranne che il gioco, ma Giampaolo sa che domani sera dovrà dare delle risposte ben precise a società, tifosi e giocatori stessi e la gara contro il Verona dovrà essere quella della svolta perché poi ci sarà il derby e ci si deve arrivare convinti. Le prime due gare, dicevo, sono state pessime, contro l’Udinese la sconfitta per 1-0 è stata del tutto meritata, contro il Brescia il Milan ha vinto, ma oltre il gol di Calhanoglu si è praticamente visto nulla del gioco che i sostenitori di Giampaolo decantano. Il tecnico abruzzese non ha le idee chiare, probabilmente le ore passate in allenamento a Milanello non sono state ancora sufficienti a togliersi dalla testa parecchi dubbi, ma ritengo che certe sue scelte siano quantomai azzardate. Lasciare fuori Piatek è stata una follia, un calciatore che deve soprattutto recuperare dal punto di vista mentale e non fisico ha bisogno di sentire la fiducia in primis del tecnico, ergo deve giocare. Farlo accomodare in panchina come sostituto di un giocatore, Andrè Silva, che dopo pochi giorni sarebbe stato ceduto e di fatto nel Milan ha dimostrato nulla è stata una scelta a mio dire errata.

Domani sulla corsia di sinistra giocherà Rodriguez al posto di Theo Hernandez che deve recuperare dall’infortunio alla caviglia, ma che siederà in panchina scalpitante, probabile comunque uno spezzone di partita magari a metà del secondo tempo, il francese assicura velocità e grinta, cose che lo svizzero non possiede nel suo dna. Nuovamente fuori Conti. Mi incuriosisce il fatto che Giampaolo ha sempre chiesto ai terzini spinta, forti progressioni e velocità e sembrerebbe, almeno sulla carta, preferire due giocatori con caratteristiche diverse da quelle suscritte.

Tralasciando Bonaventura che dovrà essere usato in modo responsabile visto l’infortunio che lo ha tenuto un anno fuori dai campi, fa riflettere la decisione di lasciare Paquetá in panchina a favore di Calhanoglu. Il brasiliano è stato più volte punzecchiato dal tecnico che richiederebbe più disciplina e meno estro, snaturando un giocatore che a mio parere dovrebbe avere pochi paletti in campo ed essere lasciato libero di agire di fantasia. Tarpare le ali ad una giovane promessa, pagata parecchi soldi peraltro, lo trovo un errore, col tutto rispetto per il turco che contro il Brescia ha pure segnato.

In attacco altra scelta curiosa, Castillejo insieme a Suso dietro il terminale offensivo Piatek. Sappiamo quanto Giampaolo sia innamorato dello spagnolo, ma Castillejo non sta affatto dimostrando nulla, tanta corsa, tanto impegno, ma zero sostanza. Con Leao, peraltro andato in gol col Portogallo ed il neo acquisto a Rebic che scalpitano, perché non dare ad uno dei due la possibilità di partire titolare e nn magari uno scampolo di partita?

Ecco, tengo a precisare che non vorrei risultare eccessivamente critico nei confronti di Giampaolo che sta tutta la settimana a Milanello con i giocatori e lo staff tecnico pertanto ha sicuramente più voce di me in capitolo su ogni argomento, ciò che voglio esprimere è una certa mia perplessità riguardo le sue scelte che potrebbero minare la serenità all’interno dello spogliatoio. Domani c’è da vincere, senza se e senza ma, si arriverà al derby in condizioni migliori, si metteranno tre punti in cascina e si metteranno altresì a tacere i criticoni, me compreso.

Condividi
Pubblicato da
Mauro Vigna
Tag: Milan

Gli ultimi aggiunti

Milan, Cardinale-Amorim: tensione ma niente ultimatum

Milan, colloquio tra Cardinale e Amorim dopo il ko con il Benfica. Sul tavolo il…

8 ore fa

Inter, calciomercato: 100 milioni e ancora poco spazio per i nuovi in campionato

L'Inter ha investito fino a circa 96 milioni di euro per Jones, Spence, Stankovic e…

1 giorno fa

Napoli-Fiorentina, retroscena Mastantuono

Prima di approdare alla Fiorentina, Mastantuono è stato sondato dal Napoli. Retroscena e incroci di…

1 giorno fa

Milan, Gonçalo Inácio dallo Sporting Lisbona: perché Amorim insiste

Il centrale portoghese è il primo obiettivo per gennaio: conosce già movimenti, distanze e principi…

1 giorno fa

Inter, Martínez convocato per la Nations League: la Spagna lo richiama a cinque anni dal 2021

Josep Martínez rientra nel giro della Nazionale spagnola: Luis de la Fuente lo convoca per…

1 giorno fa

Napoli-Mastantuono, il retroscena: Manna lo sondò in estate

Gli azzurri avevano chiesto informazioni sul talento del Real Madrid. Ora l'argentino sfiderà il Napoli…

1 giorno fa