LUCAS BELTRAN SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La Fiorentina rimonta il Cagliari e coglie tre punti preziosissimi: Gosens e Beltran sopperiscono all’assenza di Kean.
La giornata della Fiorentina non era cominciata nel migliore dei modi: una partita da vincere “per forza” si doveva giocare senza il proprio totem Kean, volato a Parigi in mattinata per motivi familiari.
La gara è iniziata con i sardi che per un quarto d’ora hanno messo sotto i viola, trovando dopo pochi minuti il gol con Piccoli e un palo con Zortea. Poi la Fiorentina pian piano ha riequilibrato la gara e ha messo sotto trovando due gol con Gosens e Beltran a cavallo dei due tempi.
L’argentino, che di fatto ha sostituito Kean, ha messo in campo oltre le solite doti di altruismo e abnegazione, un gran gol di testa che ha regalato questa preziosissima vittoria a Palladino.
De Gea 5,5 – Questa sera il fenomeno spagnolo ha sulla coscienza il gol sardo: l’uscita non felicissima mette sui piedi di Piccoli la palla del vantaggio iniziale del Cagliari.
Pongracic 6,5 – Imperioso, esce spesso e volentieri a testa alta anche contro un brevilineo come Luvumbo. Il VAR lo salva da ingiusto rigore.
Pablo Mari 6 – L’inizio come per tutta la squadra viola è complicato, poi cresce ed erge il muro davanti al proprio portiere.
Ranieri 6,5 – Sempre attento e deciso. Altra prova da capitano.
Dall’81’ Comuzzo sv.
Dodo 7 – Solita grande partita del laterale brasiliano: l’assist per Beltran è un cioccolatino. Manda in porta anche Zaniolo…
Cataldi 7 – Davanti alla difesa è un diga e sbriga la palla sempre con lucidità, nonostante i tanti km percorsi.
Fagioli 5 – La nota negativa della serata, spento. Non sarà così, forse, ma le voci tornate a disturbare la sua quiete sembrano incidere anche sul campo nelle ultime gare.
Dal 63′ Richardson 6 – Il franco-marocchino nelle ultime partite sta mettendo fisicità e corsa, meno leziosismo. E diventa il primo cambio di Palladino.
Gosens 6,5 – Ritrova il campo dopo qualche tempo. Un primo tempo un po’ anonimo viene impreziosito da un bellissimo e importante gol. Poi gara da leader silenzioso e non solo in campo e in panchina.
Dal 63′ Parisi 6 – Entra con gamba anche se non sempre lucidissimo nel finale quando avrebbe spazio.
Beltran 7 – Solita partita di sacrificio, ma anche con qualità. Fuori Mina e dentro Palomino ne approfitta e trova un gol pesantissimo e da bomber vero. Finalmente.
Dall’86’ Zaniolo sv.
Gudmundsson 6 – Partita con alti e bassi. Può alzare ancora di più il livello. Finalmente rimane in campo per tutta la gara anche se nel finale sembrava più stanco di Beltran.
Aggiornato al 23/04/2025 21:29
Il bilancio della Lazio fissa le cifre dell'operazione Mandas con il Bournemouth: 2,5 milioni dal…
Il centrocampista è tornato a Milano per 23 milioni dopo l'ottima stagione al Club Brugge,…
Il Racing può incassare 200mila dollari ogni quattro presenze valide dell'argentino. I nerazzurri finanziano la…
La Juventus valuta Neto dopo l'infortunio di Grabara: il brasiliano è la pista più concreta…
Il laterale svizzero è diventato titolare fisso con Fonseca e ha già firmato 2 gol…
Martínez sarà impegnato con la Spagna fino al 6 ottobre, mentre l'ex Lazio resterà ad…