Categorie: Serie A

Hellas Verona, ancora zero vittorie: passo indietro a Lecce

L’Hellas Verona manca un’altra volta l’appuntamento con la prima vittoria stagionale. A Lecce finisce 0-0 a causa di una prestazione decisamente insufficiente.

Per i gialloblu di Zanetti la trasferta in Puglia è stata abbastanza deleteria visto che sono emersi ulteriori limiti, sia dal punto di vista tattico che mentale. Lo stesso tecnico ha ammesso la prestazione negativa.

Hellas Verona, quando neanche la fortuna gira: che sta succedendo?

Dietro al pareggio a reti bianche maturato al Via del Mare, non c’è solo la mancanza di mordente e fame agonistica ma anche e soprattutto la difficoltà nel mettere in pratica alcune giocate o tattiche nonostante la qualità di alcuni singoli. Il problema del gol che attanaglia l’Hellas da inizio stagione sembra non avere una cura, eppure nelle ultime tre partite l’attacco è andato a segno in maniera continuativa e costante.

Il paradosso più grande però riguarda la percentuale di reti segnate in relazione ai tiri effettuati, 6 su oltre 130 tradotto in circa il 4%, che in qualche modo giustifica con la sfortuna o la giornata da protagonista del portiere avversario la mancanza di concretezza offensiva. Tuttavia l’evidenza è che i punti in classifica sono 6 e dietro c’è solo un’altra squadra (ancora per poco probabilmente) e non ci sono più scuse dopo che alcuni scontri salvezza sono stati gettati alle ortiche.

Nel corso delle ultime stagioni l’Hellas Verona si è sempre risollevato a partire dall’inizio del girone di ritorno, in ogni caso però se questa tradizione non dovesse ripetersi ecco che lo spettro retrocessione si farebbe sempre più incombente. Gli attaccanti Gift OrbanGiovaneSarr Mosquera non riescono a incidere, il brasiliano in particolare, il più prolifico finora con un gol e tre assist, fa fatica sobbarcarsi l’intero peso dell’attacco e per questo perde di lucidità nei momenti clou.

Va anche ricordato che prima di iniziare questa stagione aveva trascorso molto tempo lontano dal campo, perciò inizialmente un periodo di assestamento è anche passabile. Considerando però che ha svolto tutta la preparazione, messo minuti e diventato un punto fermo è lecito aspettarsi qualcosa in più ogni partita. Ieri a Lecce tutta la squadra ha faticato e anche lui ha risentito del calo di concentrazione.

FOTO CS.

Aggiornato al 09/11/2025 15:07

Condividi
Pubblicato da
Filippo Scarsetto

Gli ultimi aggiunti

Milan, Cardinale-Amorim: tensione ma niente ultimatum

Milan, colloquio tra Cardinale e Amorim dopo il ko con il Benfica. Sul tavolo il…

20 ore fa

Inter, calciomercato: 100 milioni e ancora poco spazio per i nuovi in campionato

L'Inter ha investito fino a circa 96 milioni di euro per Jones, Spence, Stankovic e…

2 giorni fa

Napoli-Fiorentina, retroscena Mastantuono

Prima di approdare alla Fiorentina, Mastantuono è stato sondato dal Napoli. Retroscena e incroci di…

2 giorni fa

Milan, Gonçalo Inácio dallo Sporting Lisbona: perché Amorim insiste

Il centrale portoghese è il primo obiettivo per gennaio: conosce già movimenti, distanze e principi…

2 giorni fa

Inter, Martínez convocato per la Nations League: la Spagna lo richiama a cinque anni dal 2021

Josep Martínez rientra nel giro della Nazionale spagnola: Luis de la Fuente lo convoca per…

2 giorni fa

Napoli-Mastantuono, il retroscena: Manna lo sondò in estate

Gli azzurri avevano chiesto informazioni sul talento del Real Madrid. Ora l'argentino sfiderà il Napoli…

2 giorni fa