Un Milan affaticato raschia il barile e passa a Firenze: decisivo Hakan Calhanoglu
Pioli può sorridere. Il Milan vince di rimonta al Franchi una partita di capitale importanza e blinda il secondo posto portandosi a più quattro sulla Juve, sconfitta oggi dal Benevento. Grande gara dei rossoneri che ritrovano Bennacer e un Ibra formato deluxe. Decimato in attacco, Pioli rilancia lo svedese dal primo minuto e sceglie Brahim Diaz come esterno sinistro. A centrocampo rientra Tonali in coppia con Kessié. Prandelli di contro spera in Vlahovic supportato dalla classe di Ribery e Castrovilli. L'ex Bonaventura giostra nel ruolo di mezz'ala. Dopo un salvataggio di Tomori sulla linea su azione d'angolo, il Milan passa alla prima incursione. Kjaer pesca Ibra sul filo del fuorigioco e lo svedese fredda Dragowski. La rete spegne però gli ospiti che si abbassano troppo e incassano il pareggio dopo meno di dieci minuti. Pulgar infila infatti Donnarrumma con una bella punizione dal limite. Una traversa di Ibra su splendia palla di Calhanoglu è l'ultima occasione del primo tempo.
La ripresa si apre come tutte le ultime della squadra di Pioli, ovvero con la rete degli avversari. E' infatti Ribery al minuti 51 a battere imparabilmente Donnarumma su assist di Vlahovic. Sembra notte fonda per il Milan ma è a qual punto che il Diavolo tira fuori le energie residue e perviene al pari con un tocco sotto porta di Brahim Diaz su assist di Kjaer da azione d'angolo (57'). A quel punto cambia l'inerzia della sfida. Il Milan prende campo sospinto da un eccezionale Tomori e al minuto 72 trova la rete del sorpasso con un bellissimo tiro a giro di Calhanoglu (terzo goal per lui al Franchi su quattro partite giocate). Il forcing finale della Fiorentina non produce particolari pericoli e a fine partita Pioli può liberare la sua gioia. Questa vittoria potrebbe essere pesantissima in chiave Champions.