EUSEBIO DI FRANCESCO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Al termine di Parma-Lecce, l’allenatore dei salentini, Eusebio Di Francesco, è intervenuto in conferenza stampa per commentare il match.
Di seguito un estratto delle parole del tecnico del Lecce dopo la vittoria in casa del Parma, primo successo in campionato per i salentini, che con questi 3 punti raggiungono proprio gli emiliani a quota 5.
Il Lecce conquista i primi tre punti della stagione e Di Francesco non nasconde la propria soddisfazione.
“Sono molto contento, i ragazzi hanno interpretato bene la partita. Questa vittoria ci dà più consapevolezza nel lavoro che svolgiamo durante la settimana. È stata una grande risposta. Ci sono sempre tante partite dentro una partita, ma oggi le abbiamo lette tutte nel modo giusto. Abbiamo concesso pochissimo al Parma. Nel finale è diventata quasi una sfida all’inglese, loro hanno ottimi colpitori di testa ma siamo stati bravi a gestire quei momenti”.
Il tecnico però sottolinea anche qualche errore nella gestione della palla.
“Sì, potevamo essere più lucidi nel chiudere la gara. Ma faccio i complimenti ai ragazzi e ai nostri tifosi, che ci hanno seguito in tanti: a loro dedico questa vittoria. Nel calcio non si va lontano se mancano determinazione e cattiveria, qualità fondamentali in ogni ruolo”.
Fiorentina’s Riccardo Sottil during italian soccer Serie A match Hellas Verona FC vs ACF Fiorentina (Archive portraits) at the Marcantonio Bentegodi stadium in Verona, Italy, December 22, 2021 – Credit: Ettore Griffoni
Tra i protagonisti c’è stato Sottil, autore del gol vittoria.
“È un giocatore che deve sentirsi libero di farci vincere le partite. Ha caratteristiche diverse dagli altri e a volte non si rende conto di quanto sia forte, soprattutto nell’uno contro uno. Era un po’ indietro di condizione, ma ora è tornato al passo dei compagni e può diventare determinante”.
Torna poi il tema della gestione di Camarda.
“C’è un tempo per tutto, e so come gestire i giovani. Camarda è entrato e ha segnato, può essere decisivo anche partendo dalla panchina. Io voglio farlo crescere. Mi viene chiesto spesso di lui, ma ci parlo tanto e gli voglio bene come a un nipote. Deve fare i giusti passaggi per diventare un grande giocatore. I giovani sentono la pressione dei media, mentre io cerco di farlo vivere serenamente. Avrà i suoi momenti. Credo di aver fatto la scelta giusta con Stulic, visto che abbiamo vinto”.
Infine, il tecnico si sofferma sui margini di miglioramento della squadra.
“Ci sono aspetti tecnici da migliorare, alcune giocate vanno gestite meglio. Questa vittoria ci darà ulteriore fiducia. Non possiamo sempre pretendere il massimo, perché anche gli avversari contano. Oggi però abbiamo mantenuto un equilibrio costante in tutte le fasi: è quello che cercavo e mi è piaciuto molto”.
La Juventus rinuncia a monetizzare subito Vasilije Adžić: niente cessione definitiva per oltre 15-16 milioni…
Il successo di San Siro completa una serie iniziata nell'aprile 2024: 15 gol segnati, appena…
Il direttore tecnico rossoblù era al Brianteo per seguire Varela, Kouadio e Robinson. Tutti e…
Ecco il piano finanziario per il nuovo San Siro di Inter e Milan. 2,3 miliardi…
Manca ancora il gol, ma per Dybala è un avvio di stagione da incorniciare: la…
Atletico Madrid, Oblak blinda Álvarez verso il Real Madrid: "Tutta la squadra lo sostiene. L'obiettivo…