LA GRINTA DI ADRIEN RABIOT ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Adrien Rabiot, intercettato dai microfoni de “Le Figaro”, ha parlato della controversa scelta della Lega Calcio di giocare Milan-Como in Australia, ma non solo.
In questa situazione il Milan è tornato momentaneamente tra i vertici della classifica dopo diverso tempo. Uno dei protagonisti di questo progresso è sicuramente Adrien Rabiot, voluto fortemente da Massimiliano Allegri dopo l’esperienza a Torino con la Juventus.
La gara con il Como in Australia
Il centrocampista francese ha espresso i suoi pareri su diversi fronti, intervistato da ‘Le Figaro’, partendo proprio dal match tanto discusso in Serie A:
“Sono rimasto sorpreso quando ho saputo che con il Milan giocheremo una partita di Serie A contro il Como… in Australia! È completamente folle. Ma si tratta di accordi economici per dare visibilità al campionato, cose che ci superano. Si parla molto dei calendari e della salute dei giocatori, ma tutto questo sembra davvero assurdo. È pazzesco fare così tanti chilometri per una partita tra due squadre italiane in Australia. Dobbiamo adattarci, come sempre”.
Modrić, la Juve e l’addio al Marsiglia
Il centrocampo rossonero sta avendo uno spessore clamoroso, grazie soprattutto all’esperienza in campo di Luka Modrić, che nonostante l’età riesce ancora ad incantare ‘San Siro’:
“Mi ha soprattutto stupito. Vederlo allenarsi con tanta precisione, professionalità, intensità e impegno, a 40 anni, è impressionante. Davvero. È umile, dedicato, sempre al 100%. Quando vedo cosa fa con dieci anni più di me, resto senza parole.”
L’intervista prosegue con dei ricordi accumulati durante la sua carriera, tra Juventus, Marsiglia e ora il Milan:
“Non è cosa da poco aver giocato in questi quattro grandi club. È un bel biglietto da visita. Quando guardo il mio percorso, è incredibile poter aver vissuto tutto questo, difficile da immaginare quando ero più giovane. Ne sono fiero. Spero di realizzare grandi cose al Milan, di vincere titoli, in un club storico e mitico. Voglio lasciare il mio segno”.
ADRIEN RABIOT A TERRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
In conclusione il classe ’95 dedica alcune parole in merito all’addio al Marsiglia, con la voglia di staccare la spina e rilanciarsi in un grande club:
“Volevo concentrarmi solo sul calcio, sulle mie prime settimane in questo nuovo club e in questa nuova vita, era importante. In generale, non sono uno che si esprime molto fuori dal campo, ma in quel momento era davvero il momento di focalizzarsi, di ripartire con la mente completamente sul calcio”.
Aggiornato al 07/10/2025 21:08
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